Tutti gli uomini e le donne di Novelli
“Saremo al passo col governo Renzi”
DEMOCRAT - Amministratori ed ex amministratori nella squadra del nuovo segretario provinciale che detta le linee: "Saremo diretti e concreti, i territori non possono restare indietro". Il vice Paola Castricini: "Il Pd c'è sempre, non solo nei turni elettorali"

La segreteria provinciale del Pd si è presentata questo pomeriggio. Da sinistra Francesco Vitali, Caterina Pucci, Mario Montalboddi, Massimo Montesi, Gianfilippo Simoni, Settimio Novelli, Paola Castricini, Alessia Scoccianti, Daniele Sparvoli, Cesare Martini, Bruno Prugni e Osvaldo Messi

Il segretario Settimio Novelli e il suo vice Paola Castricini
di Alessandra Pierini
«Un Pd dall’azione dirompente e concreta, saremo diretti e decisionisti, al passo con il governo Renzi». Questa la segreteria provinciale democrat secondo Settimio Novelli che lo guida dallo scorso 25 luglio quando l’assemblea ha trovato l’intesa sulla sua figura.
Al suo fianco sindaci, amministratori ed ex amministratori. «Una squadra molto preparata – sottolinea Novelli – e con tanta voglia di cambiamento, anche perchè se questa fase non la guideremo noi lo farà qualcun altro e invece dobbiamo farlo noi».
Ne fanno parte Paola Castricini, vice segretario e responsabile del tesseramento, Gianfilippo Simoni con delega all’organizzazione della federazione provinciale, Cesare Martini (sindaco di San Severino) responsabile enti locali e istituzioni, Daniele Sparvoli che si occuperà di rifiuti, ambiente, energia e agricoltura, Alessia Scoccianti responsabile della comunicazione, Bruno Prugni con delega ai rapporti con i circoli e con gli enti, Osvaldo Messi (sindaco di Appignano) che curerà i rapporti con università e scuola, con i partiti e il terzo settore e Mario Montalboddi responsabile di cultura, fundraising, sviluppo del territorio e mondo delle imprese. Il tesoriere è Giorgio Rilli, Lorenzo Montesi è il segretario dei Giovani democratici, Caterina Pucci responsabile delle donne democratiche e Massimo Montesi capogruppo in Provincia. Francesco Vitali è il presidente dell’assemblea.
Con loro Settimio Novelli vuole rinnovare il Pd «perchè ricominci ad essere promotore di iniziative e porti aria nuova.Il presidente del Consiglio dei ministri Renzi dice che il governo viaggia più veloce del territorio, non deve essere così e ci impegneremo a ridurre lo scarto».
Tanti i settori in cui il nuovo segretario promette impegno ed iniziative. In primo luogo nella riorganizzazione degli enti locali e sottolinea la scadenza del 15 settembre quando la Provincia dovrà presentare la lista per la destinazione del personale, poi i fondi europei, la riforma della scuola e i referendum contro il decreto («con i quali dovremo fare i conti» riflette a voce alta), la sanità e la formazione politica «perchè i giovani non sono il futuro ma il presente».
Paola Castricini annuncia una presenza del partito nei territori: «Abbiamo raccolto il grido di tanti amministratori che lamentano lontananza, noi vogliamo dimostrare che il Pd c’è sempre, non solo nelle fasi elettorali. Vogliamo lasciare indietro le polemiche, abbiamo capito che l’unione fa la forza ma va praticata e non predicata».
Si associano Massimo Montesi («Questa fase è diversa dalle precedenti perchè Novelli con l’80% dei voti è il segretario di tutti») e Cesare Martini («Il partito era gestito, ora è rappresentato»).
(Foto di Lucrezia Benfatto)

Paola Castricini




Che culo!
Bella conquista !!!!
Me sarebbe dispiaciuto per il palazzo degli studi, ma se ve ‘ncappava tutti lì sotto, voi democrat , voi renziani, non un soldo di danno.
Non ho ben capito quello che vogliono, a che cosa servono, perché occupano suolo pubblico, perché sono divisi in funzioni, che cercano, che mangiano e che vorrebbero mangiare, se hanno uno scopo, se vogliono essere stramaledetti insieme a Renzi, politicamente da che parte stanno: su, giù, di qua, di la, in mezzo, di fianco o di lato, se hanno lasciato pulito, se il trenino passa li vicino per far l’allegra combriccola e cantare tutti insieme ” la vispa Teresa ” ma sopratutto perché non vanno a fare in ……( Chi sostiene un verme, aspira a prenderne le sembianze). Leonida Rubistein
Una volta si conquistava il Palazzo d’Inverno….
Ora si limitano a conquistare, per il tempo strettamente necessario, il Palazzo degli Studi… 🙂
Visto che bisogna scegliere, stiamo con Hollande, invece che con Renzi e la Merkel. E’ l’unico che – sembra – cerca di difenderci dall’invasione.
Geniale: c’è anche l’addetto/incaricato/competente per il “fundraising”! 🙂 chissà che competenze servono e come lo hanno scelto. 🙂 sono proprio una “macchina da guerra” 🙂
Il rinnovato PD nulla dice sullo scandalo della Provincia di Macerata, ancora regolata dalla vecchia normativa, ancora produttiva solo di spese inutili ed ancora tenuta a galla dallo stesso PD, che esprime la vice Presidente ed il Presidente del Consiglio Prov.le; nulla dice sullo scandalo dei raccomandati del PD (Comi e Giannini in testa), che sono comunque riusciti a rimanere in Regione, sia pure come improbabili consulenti pagati a peso d’oro o come impiegati dell’ente Provincia favoriti su centinaia di altri; nulla dice sull’incredibile vicenda civitanovese di Civita Park; e intanto inserisce nel direttivo l’arch. Mario Montalboddi, socio in affari di Alfio Caccamo.
Beh, come inizio di una nuova era, è veramente eccezionale! Complimenti!
Di bla bla ne abbiamo sentiti abbastanza da parte di tutti gli schieramenti…che ne dite se passiamo a fare i fatti?!!