Notte di follia a Civitanova,
due uomini pestati in strada
ALLARME SICUREZZA - Un 30enne è stato brutalmente percosso da tre stranieri che come lui avevano trascorso la serata alla discoteca Shada, ora è ricoverato con il fegato spappolato. Un giovane, mentre passava davanti al noto locale, è stato colpito con un pugno da uno sconosciuto
Aggredito dopo aver trascorso la serata alla discoteca Shada di Civitanova, un 30enne è stato massacrato di botte da tre persone straniere che come lui erano state nel noto locale e ora è ricoverato all’ospedale di Civitanova con costole rotte, fegato spappolato, tumefazioni al volto. Una aggressione avvenuta alle 5,38 di questa mattina, al bar La Parigina di vicolo Barboni, dove il 30enne, L. C., operaio, era andato insieme a due amici dopo una serata in discoteca. Nello stesso bar c’erano anche i tre stranieri. All’origine della rissa futili motivi: secondo quanto è in fase di ricostruzione in queste ore da parte degli inquirenti pare che i due civitanovesi avessero lasciato auto e biciclette parcheggiate in vicolo Barboni e che i tre stranieri (secondo alcuni testimoni di nazionalità marocchina) avessero iniziato a prendere a calci le bici danneggiandole. Per questo sono volate dapprima parole grosse e poi i tre hanno preso a calci e pugni il trentenne fino a ridurlo in una maschera di sangue. Il bar a quell’ora era già chiuso al pubblico, ma all’interno c’era ancora il proprietario che ha allertato forze dell’ordine e soccorsi. L’uomo questa mattina è stato soccorso dalla Croce Verde di Civitanova che lo ha trovato seduto all’interno del bar in stato confusionale. Secondo alcune testimonianze pare che i tre marocchini intorno alle 23 avevano già fatto tappa al bar e i loro volti potrebbero essere rimasti impressi sulle immagini del sistema di videosorveglianza del locale che sono state fornite ai militari per le indagini. Il 30enne frequentava di tanto in tanto il bar con alcuni suoi amici, avventori assidui e la titolare riferisce che il civitanovese non ha mai avuto problemi, “è un ragazzo tranquillo come tanti, stanotte qui c’era mio marito, ha allertato lui i soccorsi quando ha visto la scena” – ha detto. Sull’episodio indagano i carabinieri.
Ma la notte violenta vissuta a Civitanova non si è conclusa con questa sola aggressione. Nelle prime ore del mattino un giovane, straniero, che vive a Jesi, stava passeggiando insieme alla fidanzata con cui era stato ad una festa insieme con i parenti della sua compagna. L’uomo, sul lungomare sud, anche in questo caso all’altezza della discoteca Shada, si è sentito toccare da qualcuno che gli era alle spalle e che voleva richiamarne l’attenzione. Il giovane si è voltato e quando lo ha fatto è stato colpito con un pugno diretto al volto. Non sono chiari i motivi del gesto folle. Sul posto è intervenuta la Croce verde di Civitanova che ha soccorso il giovane e lo ha trasportato al pronto soccorso di Civitanova.


follia ONU http://www.controinformazione.info/ban-ki-moon-onu-conferma-limmigrazione-di-massa-e-un-bene-per-litalia/
Civitanova è diventata un po come l’Hotel house
Se siamo cosi e perche ci sono i figli del 68 ….ma va laaaa !!!!
E peggio verrà! Il buonismo a tutti i costi porta a questo degrado
Tranquilli, come dice il compagno Giulio “sono solo percezioni”
e poi bisogna farli integrare ….
Spero che gli ottusi governanti capiscano che il popolo italiano non è razzista, ma alla fine ci diventa…
@Davoli. Almeno a Civitanova, se c’era ancora jente come la poranima de Mario Pepi e de tanti amici sua marinà, me sa che li stranieri ciavià poco da menà e tanto da rcoglie. Mo ce semo nvecchiati e rammolliti, coscì li stranieri, che me pare li nuovi barbari rriati sul decadente impero romano fa come cacchio se pare. Avrio voluto vedè si stranieri ji a fa li sverdi su lu Mutilato a Macerata o alla fine de Porto Sant’Erpidio alla Stella Rossa se ricordo vè lo nome. Davoli, io ci vedo proprio tante analogie con la caduta dell’Impero Romano e l’attuale situazione. Per me i Longobardi sono già qui.
portateli a casa della boldrini che ci pensa a farli integrare a questi clandestini
ma no dai non è possibile, è tutta brava gente