Scherzo del campanello,
13enne inseguito e picchiato

CALDAROLA - Il ragazzo è stato colpito con calci e pugni ed è finito al pronto soccorso

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Foto d'archivio

Foto d’archivio

Suonano il citofono di un’abitazione per poi scappare, ma la goliardata finisce male. E’ successo venerdì sera a Caldarola, quando uno dei tre adolescenti protagonisti della “bravata” è stato rincorso, raggiunto e poi picchiato dal proprietario di casa. Il 13enne è finito all’ospedale in seguito alle percosse ricevute da un residente di 34 anni, originario dell’Europa dell’est. L’episodio è accaduto poco dopo le 22,30. La comitiva composta da alcuni ragazzi del posto, di età compresa fra gli 11 e i 14 anni, si trovava in via Roma, lungo la strada principale del paese. Hanno deciso di fare il classico scherzo del campanello, per poi fuggire di corsa. Hanno suonato al citofono dell’abitazione dell’uomo, che si trova vicino alla sede di Banca Marche, per poi scappare velocemente. Il 34enne non ha gradito lo scherzo e ha rincorso i ragazzi lungo viale Umberto I riuscendo a raggiungerne uno. Il giovane è stato gettato a terra e colpito ripetutamente. Solo l’intervento di una coppia di Caldarola, che passava in quel momento sul luogo dell’accaduto, ha placato l’ira dell’uomo. Ovviamente il 13enne è stato soccorso e sono stati chiamati i genitori del ragazzo che, dopo aver avvertito i carabinieri della locale stazione dell’accaduto, l’hanno accompagnato al pronto soccorso.

(Redazione CM)


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