Kart, Gianni Bongiovanni
è il nuovo campione del mondo Master
Il matelicese, 47 anni, ha trionfato nella categoria over 40 del World Championship di Camerano
di Sara Santacchi
Il sogno è diventato realtà. Gianni Bongiovanni, 47enne, di Matelica, è il campione del mondo nella categoria Master del Karting. Il World Championship, ovvero il mondiale per kart andato in scena nel circuito indoor di Camerano e per la prima volta in Italia, dopo undici edizioni, ha incoronato un campione di casa nostra che dall’inizio dell’anno ha collezionato un successo dopo l’altro. Il re in assoluto, dal momento che mai nessun italiano prima di lui era riuscito a salire sul gradino più alto del podio, è riuscito a vincere tra i quasi 200 piloti in gara provenienti da ogni parte del mondo. Un successo straordinario per Bongiovanni, ancora incredulo a distanza di qualche giorno, del traguardo che è riuscito a raggiungere, lui che in pista è arrivato solo cinque anni fa. Una soddisfazione anche doppia se si considera che fino a due giorni prima della finale, il mondiale sembrava chiuso. “E’ stata una settimana durissima – racconta – Prima di tutto per il livello veramente alto e competitivo, poi per il caldo.
Proprio per questa ragione i primi due giorni non sono andato fortissimo. Prima di arrivare a poter correre la finale ci sono una serie di gare per le qualificazioni – spiega il pilota – Abbiamo corso dieci gare da mercoledì a domenica e io ero indietro in classifica. Poi sabato – continua – la svolta. Non c’è stato sole – dice – la temperature è scesa e ho corso molto meglio, andando alla grande». Così ha ottenuto tre pole, due vittorie ed un secondo posto che gli hanno aperto le porte della semifinale. Lì è riuscito a qualificarsi, accedendo alla finale che non aveva raggiunto nessuno della categoria Master (quella dei più “adulti”), ovvero la sua, nè alcun italiano potendo così addirittura raddoppiare i festeggiamenti per la vittoria del titolo di categoria. “Sentire l’inno è stata l’emozione più forte. Per me questo sport è una passione e aver potuto festeggiare col tricolore in mano è stato bello – confida Bongiovanni – E’ stata un’esperienza straordinaria per tutte le emozioni che mi ha regalato. Ho giocato tanti anni a calcio, ma non avevo mai provato sensazioni così. Mi sono messo alla prova e, soprattutto, ho capito che dove non potevo arrivare col fisico, perchè le temperature ci hanno messo a dura prova, dovevo farlo di testa. Non mi sono scoraggiato, non ho ceduto e questo mi è servito il sabato per poi riuscire a recuperare”. Un campione a tutti gli effetti, dunque, che a questo punto può godersi un po’ di meritato e sano relax, a distanza di una settimana stressante. E chissà che ai prossimi mondiali di Londra, oltre che nella categoria Master, il nome Bongiovanni non possa comparire anche in quella “Assoluta”.

