Con le relazioni pericolose
ripartono gli Aperitivi culturali
MACERATA - Tornano agli Antichi Forni gli incontri d'autore per discutere sulle tematiche suggerite dalla stagione lirica. Dopo la filosofa Andreani ospiti anche Alberto Batisti della Sagra musicale umbra e Leo Muscato, regista della Bohème
Con le Relazioni pericolose ripartono gli aperitivi culturali agli Antichi Forni. Il 24 luglio sarà ospite Monia Andreani, ricercatrice di filosofia morale ed esperta del pensiero della differenza. Dopo il successo del primo fine settimana si continua a dialogare con l’associazione Sferisterio Cultura assieme a personaggi provenienti dal mondo dell’opera, della filosofia e della cultura, pronti ad affrontare i temi suggeriti dalla stagione lirica maceratese. Con Andreani, partendo dalle storie delle protagoniste femminili di Rigoletto e Pagliacci, entrambe morte per correre dietro a un desiderio d’amore, si arriverà a parlare di avvenimenti di cronaca che ancora oggi riempiono le pagine dei giornali. È invece dedicato solo a Rigoletto l’incontro di sabato 25 dal titolo “Il retaggio d’ogn uomo mi è tolto: il pianto negato”. Il relatore è Alberto Batisti, storico curatore di una delle rassegne più antiche e prestigiose in ambito musicale a livello nazionale, la Sagra musicale umbra. Compito del musicologo è tracciare una ricostruzione del profilo psicologico del buffone di corte costretto sempre a celare i propri sentimenti dietro il riso. A concludere la seconda settimana degli Aperitivi Culturali, curati da Cinzia Maroni, Leo Muscato. In attesa di vedere ricalcare il palco dello Sferisterio La Bohème, premiata nel 2012 con l’Abbiati, domenica 26 luglio il regista assieme al critico musicale de «La Repubblica» Angelo Foletto conversano sull’influenza dell’ambiente culturale e musicale parigino, nell’opera del lucchese Puccini, con un intervento da titolo “Un toscano a Parigi”. Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito. A conclusione degli interventi sarà possibile prender parte all’aperitivo offerto da Cartechini Olio, Antica Gastronomia, Quanto basta e Doppio Zero accompagnati dalla degustazione di alcune eccellenze vinicole marchigiane.
