Controllo degli incendi boschivi
Salta la convenzione,
niente presidi a Visso e Recanati
L'ALLARME - La Regione ha messo in stand-by l'accordo con i vigili del fuoco che doveva partire domani (sabato 18 luglio). In rivolta i sindacati. Conapo: "Se i cittadini non riceveranno i soccorsi non sarà colpa dei pompieri". Cgil, Cisl, Uil: "Si fanno tagli quando si dirama un comunicato di allerta su tutto il territorio per possibili incendi di bosco viste le straordinarie condizioni meteo"
di Marina Verdenelli
Visso e Recanati senza presidio dei vigili del fuoco per il controllo degli incendi boschivi. E’ saltata la convenzione che la Regione doveva attuare con i pompieri e che prevedeva 36 postazioni aggiuntive per il clou dell’estate in tutte le Marche. La convenzione doveva partire domani (18 luglio). In rivolta i sindacati. «Ci è stato comunicato solo questa mattina – sbotta Michele Cicarilli, segretario provinciale del Conapo Macerata – nonostante le promesse con la direzione (leggi l’articolo). Questo andrà a scapito dei cittadini e della loro sicurezza. Non si sa quando e se la convenzione potrà riprendere perché sono stati tagliati i fondi». Le due squadre permanenti di Visso e Recanati così non ci saranno. «Avvisiamo i cittadini – continua Cicarilli – che laddove non dovessero ricevere soccorsi per incendio boschivo non sarà colpa nostra. Il corpo si limiterà a fare quello che dice la legge. Interventi di interfaccia, se ci sono abitazioni private minacciate dalle fiamme, e il soccorso pubblico. Ma nulla che riguarderà le competenze boschive. Aspettiamo ora di sapere gli ulteriori sviluppi della vicenda in una settimana dove le previsioni meteo danno il picco del caldo e quindi del rischio incendi». Il Conapo aveva già paventato il rischio della convenzione prima dell’inizio dell’estate (leggi l’articolo) Anche la Cgil, la Cisl e la Uil hanno mandato una nota condivisa sulla mancata convenzione. »A un giorno dall’inizio del servizio boschivo – scrivono i confederali – che la Regione stipula annualmente in convenzione con i vigili del fuoco la stessa in maniera sconsiderata e imprevista rilancia giocando al ribasso e tagliando i fondi necessari per tale servizio. Un comportamento irresponsabile che metterà a rischio la sicurezza dei cittadini e la tutela del patrimonio boschivo regionale con costi inquantificabili laddove si verifichino incendi di vaste proporzioni. Questo mentre la stessa Regione dirama un comunicato di allerta su tutto il territorio per possibili incendi di bosco viste le straordinarie condizioni meteo presenti».
