Spaccio di eroina,
tre anni per Lucia Tartabini
MACERATA - La giovane era finita sotto accusa nell'ambito delle indagini per la tragica fine di Paride Paoletti, il 24enne morto di overdose nel dicembre 2012. La giovane è stata assolta dal reato di morte come conseguenza di altro delitto. Scagionata anche una seconda imputata
Tre anni per spaccio di droga alla 32enne Lucia Tartabini, assolta dall’accusa di morte come conseguenza di altro delitto che le veniva contestata per la tragica fine del 24enne Paride Paoletti, morto di overdose il primo dicembre del 2012 e rinvenuto senza vita in un giardinetto vicino a viale Indipendenza, a Macerata. Assolta da tutte le accuse una seconda imputata, Tamara Giorgetti, 25 anni, maceratese. Entrambe le giovani donne erano finite sotto accusa davanti al gup del tribunale di Macerata per la cessione di stupefacente che stroncò il 24enne Paoletti. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Luigi Ortenzi, Tartabini insieme ad un’altra persona, Francesco Armenio, 35 anni, campano, per il quale il processo si svolgerà con rito ordinario, avrebbe ceduto 0,5 grammi di eroina a Giorgetti che a sua volta l’avrebbe divisa in tre dosi e una di queste l’avrebbe ceduta a Paoletti. Da qui le contestazioni per le due imputate di spaccio di stupefacenti e di morte come conseguenza di altro reato. Tartabini, difesa dagli avvocati Claudio Cegna e Carla Boccanera, è stata condannata per il solo reato di spaccio di droga e assolta dalla seconda imputazione. Giorgetti, assistita dagli avvocati Sante Monti e Lorella Ricciardi, è stata assolta da tutte le accuse. Al processo si era costituita parte civile la madre di Paoletti, assistita dall’avvocato Giuseppe Bommarito.
(Gian. Gin.)
