Magia nel borgo,
con Artistrada il tempo si ferma
COLMURANO - E' iniziato il festival degli artisti di strada più atteso dell'estate. Maghi, giocolieri, musici e acrobati infiammano le vie in uno scenario medioevale senza rivali. Un appuntamento imperdibile per bambini sognanti e adulti che vogliono tornare fanciulli

di Marco Ribechi
(Foto di Lucrezia Benfatto)
Spegnete le luci e accendete i fuochi, lo spettacolo di Artistrada è cominciato. Maghi, illusionisti, acrobati e musici sono tornati nel borgo di Colmurano per lasciare senza fiato bambini e adulti in un festival dove il tempo si è fermato. Fino a domenica il paese medioevale dalle splendide architetture e dai panorami fiabeschi ospiterà carovane viaggianti di fabbricanti di sogni pronti a scambiare allegria e sorrisi con applausi e monete da raccogliere in fondo ai cappelli, logorati da migliaia di chilometri. Un allestimento unico nel suo genere che lo rende, con i suoi 21 anni di storia, uno degli eventi più attesi dell’estate maceratese, un appuntamento imperdibile da condividere con amici e familiari.

Non sappiamo quanti artisti abbiano già calpestato i vicoli del borgo, né quanti bambini nelle ultime due decadi abbiano iniziato a coltivare la passione per la giocoleria o per le arti di strada dopo aver ammirato le prodezze presentate dagli ospiti di tutto il mondo, preparatissimi grazie a anni di spettacoli e allenamenti costanti. Di certo sappiamo che un’intera città si muove per mesi per organizzare ciò che rappresenta il proprio orgoglio, per regalare a tutti 4 giorni di follia gratuita e sempre rigorosamente autofinanziata. Giovani e meno giovani, con la forte presenza della Pro loco e della Società operaia, negli anni hanno trasformato con la loro passione una semplice sagra della pizza in un vero e proprio circo a cielo aperto dove tutto è possibile e dove ogni desiderio si avvera.

L’edizione di quest’anno è fortemente incentrata sulla musica, sui ritmi del mondo che uniscono sonorità distanti tra loro ma vicine nel desiderio di stupire e divertire, nella capacità di far vibrare le tutte corde delle emozioni umane. Saltimbanchi di tutto il mondo affiancano le ritmiche fondendosi nel sincero “spettacolo dell’arte” che solo la strada può concedere, e non “nell’arte dello spettacolo” a cui purtroppo, in altre occasioni, molto spesso si assiste. Per le vie del borgo tutti i sensi sono stimolati e tutto il corpo viene coinvolto. Alle note si mescolano i profumi dei fiori che ornano ogni balcone. Gli occhi si posano sui dipinti colorati e magici, il gusto è catturato dai sapori e dai profumi che si sprigionano in ogni angolo del paese. Difficile resistere all’ebrezza del vino, che sempre accompagna allegramente tutto ciò che è di stampo popolare.
In via Roma anche il più profondo conoscitore dell’entroterra marchigiano riuscirà ad apprezzare come non mai la splendida mostra fotografica dedicata alla campagna e agli esseri che la popolano, umani e animali. Non un’esibizione improvvisata ma un vero e proprio luogo d’arte, di sguardi capaci di cogliere con straordinaria sensibilità lo spettacolo del quotidiano. Tanti fotografi riuniti dalla passione del cicerone Mario Lambertucci e da Fabrizio Ferretti che sapranno accompagnarvi in un viaggio attraverso “le terre di mezzo” della campagna marchigiana. E ancora statue angeliche viventi, quasi marmore si uniscono al culto delle pietre, usate per la preveggenza. Il rituale del fuoco ritorna a mostrare la sua forza nelle danze acrobatiche di moderni sciamani. Tutto colpisce e tutto merita di essere ammirato: la sosta di pochi secondi si prolungherà fino al termine dell’esibizione, impossibile abbandonare la scena. Nell’angolo del gusto vince invece la tradizione italiana, anch’essa fatta arte, quella della Pizzagra, dove il fuoco diventa amico e viene plasmato per cuocere pizze deliziose che preparano il palato alla festa del borgo. Una passeggiata nel mercatino Stravangazia per ammirare oggetti insoliti, una riflessione suscitata dall’ascolto di una poesia di strada certamente ispirerà il passante per una foto ricordo speciale per contribuire alla magia del luogo grazie al concorso “Artistrada 2015” che raccoglierà tutti gli scatti più significativi inviati dai visitatori. Nessuna scusa vi potrà trattenere a casa, chi conosce il festival siamo sicuri che tornerà, chi arriverà per la prima volta lo segnerà in rosso sull’almanacco degli eventi indimenticabili. Artistrada è cominciato, spegnete le luci e accendete la fantasia.

















