“No Triv”, a rischio il fondale
a largo di Civitanova
AMBIENTE - L'allarme è scattato ieri sera nel corso dell'incontro organizzato da associazioni e assessorato per sensibilizzare sul tema delle trivellazioni in Adriatico. Prevista attività di scandaglio del fondale di fronte alla città
di Laura Boccanera
Stop alle trivellazioni in Adriatico. Ma spunta un progetto di prospezione proprio davanti alla costa civitanovese. L’allarme è risuonato ieri sera, nel corso dell’incontro organizzato da “Trivelle zero marche” associazione di cui fa parte David Bastioli e promossa dall’assessorato all’ambiente. Relatore dell’incontro Augusto De Sanctis di “No Ombrina Abruzzo”. Civitanova si era fatta promotrice nelle scorse settimane di un progetto capofila per collegare tutti i comuni della costa marchigiana in primis, allo scopo di sensibilizzare e informare rispetto a quanto potrebbe accadere nelle acque prospicienti le nostre coste. Misure previste nello Sblocca Italia e che porterebbero alla ricerca di petrolio in mare con installazione di navi raffineria e ricerca in terra e in mare, con iter che scavalca le Regioni grazie ad una commissione nazionale di valutazione di impatto ambientale.
In particolare Civitanova è toccata ulteriormente perchè proprio in questa zona è prevista un’attività di prospezioni su 1,5 milioni di ettari di Adriatico. In pratica si tratta di indagini del fondale attraverso una tecnica di liberazione in mare di una carica di alta pressione che causa danni a cetacei e pesci. «Tra l’Assessorato all’ambiente, i movimenti, le associazioni c’è una piena sintonia – ha detto l’assessore Cristiana Cecchetti – e la comune volontà di battersi per salvaguardare un bene che è veramente di tutti, il mare, messo a rischio da una scellerata politica energetica che ci lascerebbe tutti i danni ambientali e nessuna ricchezza».


air gun.
si chiama così la tecnica di prospezione dei fondali marini.
spari fortissimi di aria compressa che causano danni all’udito dei cetacei e del pescato.
@Antonio Pantò
“air gun.
si chiama così la tecnica di prospezione dei fondali marini.
spari fortissimi di aria compressa che causano danni all’udito dei cetacei e del pescato.”
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e che ,soprattutto potrebbe risollevare lo strato di escrementi continuamente versati in mare…..