Ponte di Colbuccaro in anticipo
sulla tabella di marcia
CORRIDONIA - Sopralluogo del presidente della Provincia Pettinari che si è detto fiducioso: "I lavori procedono spediti"
Sopralluogo del presidente Antonio Pettinari al ponte sul torrente Fiastra a Colbuccaro di Corridonia. Accompagnato dall’ing. Mecozzi e dal titolare dell’impresa, che sta realizzando i lavori, Di Marco, il presidente ha voluto constatare lo stato di avanzamento dei lavori che è in anticipo rispetto al crono programma riferito al termine del 30 novembre di ultimazione dell’opera.
La collocazione delle lastre predalles sarà completata nella prossima settimana e si inizierà, poi, la messa in posa del ferro per la struttura in cemento armato.
«La speditezza dei lavori, che ha contraddistinto quest’opera, è sempre un riscontro piacevole ed una buona notizia. Col completamento della posa delle predalles precompresse il ponte sta assumendo la configurazione definitiva; – commenta Antonio Pettinari – questo ci consente di poter guardare all’ultimazione dei lavori con una certa fiducia. Finalmente anche quest’opera si aggiungerà a quei lavori bloccati da varie vicende giudiziarie e tecniche risolte dall’attuale Amministrazione».

Ma Pettinari non si era dimesso?
Quanti anni sono passati da quando è stato distrutto???
2 a fadiga’ e 20 a guarda’….
intanto l’erba sui bordi delle strade si sta seccando e il fango delle piogge vola via col passaggio dei mezzi e lui coninua a prendere lo stipendio….tutto và bene in questa provincia
Ma la Provincia, che dovrebbe lavorare, c’è ancora…??? Non si vedono lavori in giro… tappare le buche… tagliare l’erba lungo le Provinciali… segnaletica orizzontale… (ad eccezione delle strade percorse dai “vip”)…!!! Perché, non avendo fondi, non chiudono tutto e consegnano le chiavi…??? E’ una Amministrazione “amorfa”…!!! Ancora un anno di sofferenza… solo per noi…!!! Loro non hanno problemi con lo stipendio assicurato…!!! Buone ferie a tutti… un po’ di riposo ve lo meritate…!!!
No. Mi pare che aveva solo ipotizzato che se fosse finito alla Regione avrebbe lasciato la Provincia. Tant’è che ancora ci sta. Evidentemente sulla chiusura di tutte le Provincie non ciò capito un tubo.
Condividendo i commenti riguardanti la completa assenza di manutenzione stradale, tant’è che non si ha la minima accortezza di tagliare l’erba almeno in corrispondenza delle intersezioni o curve continuando invece nell’utilizzo di autovelox e quant’altro, notando l’estensione del ponte non viene da pensare che il “fiume PO’ sia un affluente del Fiastrella ?” Quattro mega campate sufficienti non per uno ma due ponti.
Potendosi addirittura evitare recuperando l’esistente ponte come fatto a Villa Potenza. Soluzione però anche questa pregiudicata con la realizzazione del ponte a valle che oltre a ulteriore spesa, basta fare un sopralluogo sul posto, a anche compromesso il naturale corso del fiume a discapito delle aree laterali soggette a continue erosioni in occasione di piogge.