Il presepe tra arte e fede
PETRIOLO - Primo incontro avvenuto tra tutti gli artisti che si dedicano a questa forma d'arte, un'occasione di confronto, scambio di idee e collaborazione.
Il presepe è molto di più di un’ora di svago, circolando tra chiese e chiostri, perché ha un’origine nobile che ci riporta al mondo spirituale di san Francesco ed inoltre ci ricorda sempre la nostra identità culturale, basata sulla figura dell’uomo-Dio, unica tra tutte le civiltà di questo mondo. Realizzare un presepe quindi è opera religiosa ed artistica ad un tempo, e il presepista è una figura che ha in sé questi due aspetti. Nella nostra area geografica c’è un nutrito gruppo di artisti, che con devozione religiosa armeggiano tra capanne, cieli stellati, comete per parlare dell’evento religioso principale della cristianità.

Numerosi artisti si sono riuniti recentemente in una cena-dibattito per realizzare una osmosi che superi la chiusura e crei un circuito che porti a scambi di idee, discussioni sulle varie tematiche riguardanti il presepio, da quelle creative a quelle espositive e di fruizione da parte della gente. Si tratta di Giorgio Moroni (presepio Consalvi), Lorenzo Montecchiari (presepio Colbuccaro), Ciriaco Armando (presepio Corridonia), Brandi Maria e Galanti Stafano (presepio Colmurano), Messi Leandro (presepio Recanati), Perticarini Simone (presepio Montegranaro), Pistolesi Andrea (mostra permanente presepio Monte San giusto Palazzo Bonafede), Ciccale’ Cesare (presepio contrada Concerie Fermo), Michele Rossi (presepio Francavilla D’ete Fermo). Inoltre a Camerano un artigiano realizza statuine e prodotti per i presepi: Pigini Marco (Presepi Pigini ).

