“Gli ulivi di Albanella”,
esce il primo romanzo di Donatella Pazzelli
CAMERINO E CULTURA - Il libro della scrittrice camerte sarà in libreria dal 17 giugno. Raccontata la storia di una donna tra riflessioni ed emozioni che si snodano nello spazio temporale di un'intera vita
Un percorso difficile, pieno di complicazioni e ostacoli, ma anche, a tratti decisamente allettante. E’ la storia di Chiara la protagonista del romanzo “Gli ulivi di Albanella, della camerte Donatella Pazzelli. Al suo primo romanzo, la scrittrice e giornalista di Camerino affida riflessione ed emozioni che si snodano nello spazio temporale di un’intera vita, con un finale volto alla felicità non senza scendere a qualche lecito compromesso. Chiara abbandonata in fasce dalla madre, con un padre depresso e alcolista, cresce sotto l’ala protettrice della nonna Assunta. Per dare un taglio al passato, ancora giovanissima, dal piccolo paese di Albanella in cui è nata, si trasferisce a Roma, dove cerca di vivere una vita normale. Ma la normalità non è evidentemente nel suo destino. Nella capitale, infatti, Chiara incontra Adele Branci, agente immobiliare che, da una parte, si prende cura di lei sostenendola e aiutandola, dall’altra, la inizia ai piaceri del “sesso senza complicazioni” nel corso di cene molto particolari. La ragazza sta al gioco, divertendosi, finché non spunta all’orizzonte il bellissimo e complicato Matteo, che si fa avanti con una proposta davvero “indecente”. La svolta decisiva è dietro l’angolo, ma per Chiara non sarà facile imboccare la via della felicità. Gli ulivi di Albanella è una storia che fa riflettere, piangere e sorridere, un romanzo che si snoda tra passato, presente e un futuro che riserva ancora sorprese, ma che diventerà per Chiara radioso solo dopo essere scesa a patti con ciò che è stato e con chi ha causato tanto dolore. Così prende forma nel romanzo una delle più grandi passioni di Donatella Pazzelli, la scrittura.

