Enzo Marangoni diffamato su internet,
consigliere condannato a 200 euro
RECANATI - Imputato era Massimiliano Politi che aveva scritto alcune frasi su Facebook contro l'esponente di Forza Italia. Oggi la sentenza. La difesa: "Moderatamente soddisfatti, ma faremo appello perché era critica politica"
Consigliere comunale diffamò il politico Enzo Marangoni su Facebook, condannato a 200 euro di multa. Sotto accusa, al tribunale di Macerata, c’era Massimiliano Politi, consigliere di Recanati, che doveva rispondere di diffamazione per via di alcune frasi che aveva scritto sul social network. Frasi che erano comparse dopo un acceso consiglio comunale (era il 2010 e all’epoca Maragoni era anche lui un consigliere di Recanati). Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Raffaela Zuccarini che oggi ha chiesto la condanna a 300 euro di multa per Politi, il consigliere avrebbe scritto: «Marangoni lo psicopatico, politicante di professione…», e «Che imbecille… leghista di …».
Marangoni, ex consigliere regionale, al processo si era costituito parte civile e chiedeva un risarcimento di 50mila euro. Alla fine il giudice Chiara Minerva ha deciso per una condanna a 200 euro di multa e ha rimandato un eventuale risarcimento in sede civile. «Siamo moderatamente contenti – ha detto l’avvocato Michele Moretti che assiste Politi insieme al legale Maria Elena Sacchi –, ma aspettiamo di leggere le motivazioni della sentenza e faremo appello perché per noi si è trattato di critica politica, non di diffamazione».
(Gian. Gin.)

