“Mia figlia risvegliata dal coma
grazie alle preghiere”
Storia toccante alla Macerata-Loreto
REPORTAGE - Ha 23 anni ed è di Corridonia. E' una delle realtà del pellegrinaggio partito dopo la messa allo stadio. La camminata di fedeli ha raggiunto la Santa Casa attorno alle 5,45 (i primi gruppi). Stimate più di 100mila presenze. Diversi malori lungo il percorso. Chiesto molto ghiaccio alle postazioni di soccorso per sgonfiare gambe e caviglie. L'edizione 2016 sarà l'11 giugno
di Marina Verdenelli
(foto di Lucrezia Benfatto)
C’è la storia di Jennifer che si risveglia dal coma, quella di Mirco operaio della Whirlpool che resterà senza lavoro, quella di Laura che ha perso la sorella e quella di due giovani che vogliono uscire dal tunnel della droga. Il pellegrinaggio Macerata-Loreto ha abbracciato le loro vite nella lunga notte di camminata , partita dallo stadio Helvia Recina dopo la messa alle 22,30 (leggi l’articolo) per raggiungere la basilica della Santa Casa. Sette ore e 15 minuti di passi per i primi gruppi arrivati alla meta alle 5,45. Un’ora in più invece per gli ultimi gruppi che hanno chiuso la lunga processione distribuita su oltre 4 chilometri di strada. Una fede che diventa un incredibile amore iniziato con la luce delle stelle e rinato con il sole quando, a percorso ormai finito, è sorta l’alba salutata dal canto dei galli. Supera di poco le 100mila presenza la 37esima edizione del pellegrinaggio Macerata-Loreto. Appena concluso ha già fissato la data per l’edizione 2016 che si terrà l’11 di giugno. Sfiniti ma appagati, qualcuno era anche pronto a rifarlo subito tanta è stata l’emozione.
Commuove la storia di Jennifer, 23 anni, di Corridonia, raccontata al microfono dalla madre a metà percorso che ha voluto così sottolineare la sua presenza al cammino. «Il 27 gennaio – ha spiegato la donna – mia figlia ha avuto un malore e l’abbiamo portata in ospedale. Era in stato di choc. I medici le hanno diagnosticato una grave malattia che a poco a poco le ha bloccato e contaminato tutti gli organi. E’ finita in coma. Ho affidato alla Madonna tutte le preghiere per la mia bambina coinvolgendo anche la comunità di Corridonia. Dopo 5 giorni mia figlia è uscita dal coma». Un lieto fine accolto con gli applausi dei pellegrini in marcia, compatti.

La croce sale sul sagrato della Madonna di Loreto
Nessun lieto fine invece ci sarà per Mirco, di Fabriano, operaio della Whirlpool subentrata alla Indesit e che ora ha annunciato più di 2mila esuberi, 500 solo nel distretto marchigiano. «Sono giorni pesanti – ha detto l’operaio, anche lui raccontando la sua storia al microfono – ho un famiglia e perderò il lavoro. Sono qui per la mia condizione me ma anche per tanti altri operai come me, dello stesso gruppo, che non avranno più una garanzia economica». In marcia per onorare la Madonna di Loreto anche Laura di Civitanova che ha portato anche lei la sua testimonianza ai microfoni del gruppo partito in testa alla processione dei pellegrini. «Ho sempre partecipato con mia sorella – ha detto. Per 10 anni. Questo è il primo anno che lei non c’è perché non è più tra noi. Io torno lo stesso, cammino anche per lei». Tra echi di alleluia arriva la storia di due giovani tossicodipendenti, assistiti dalla cooperativa sociale Pars di Corridonia, che hanno sottolineato come il cammino della Macerata-Loreto per loro significa guarire dalla dipendenza della droga che ha logorato e logora le loro vite. Ma la passeggiata in notturna, lunga 28 chilometri, per molti è stato anche un mettersi alla prova.

Il cardinale Pell benedice i pellegrini
«Sono una persona pigra – ha commentato Roberta Carbonari, 26 anni, di Macerata – sentivo il bisogno di partecipare per superare un mio limite. E’ bellissimo». Molto lavoro per gli operatori dell’emergenza , ambulanze e 118, in piedi anche loro, per più di dieci ore, per soccorrere persone cadute e svenute per la stanchezza. Continue le richieste e la somministrazione di buste di ghiaccio ai pellegrini per sgonfiare gambe e caviglie doloranti che hanno impedito a molti partecipanti di proseguire agevolmente il cammino. Il cardinale George Pell, arcivescovo emerito di Sidney, all’arrivo dei primi fedeli a Loreto è sceso tra la folla per benedire uno ad uno giovani, adulti e bambini, intrattenendosi per quasi un’ora nel rito e nel parlare con loro e conoscere le loro storie. Tra bandierine colorate, cartelli e cuori rossi dove è stato scritto la città di provenienza di chi partecipava al cammino, il cielo ha regalato durante il tragitto notturno “uno spettacolo pirotecnico” con i fuochi d’artificio che hanno illuminato il percorso.














































L’ennesima storia che descrive la gratitudine verso i medici… poveri noi!
allora chiudete tutti gli ospedali tanto medici e infermieri non servono, basta pregare no?
Gesù è con noi❤
Nn vi preoccupate….i medici sono stati ringraziati!!!
Alessandro Ranzuglia per favore…. Tutto è Gesù, la mattina, il sole nel cielo, i piccioni che volano, tu anche lo sei!! Apri il tuo cuore!!1!
Presente nel 2004 2005 Bellissima esperienza…
Non si può dire più nulla che è subito polemica!
2010 una volta nella vita bisogna compiere questa esperienza unica
..Quella della notte scorsa è stata la quarta volta..ma chi non compie questo cammino non potrà mai capire!
C’era anche mio marito!!!
leggere nel XXI secolo che la malattia o in questo caso il coma si superano solo con la preghiera è da medioevo . pubblicare una dichiarazione del genere ha la stessa valenza di un servizio di focus sugli alieni. basta con le c… per favore
E tutti quelli che pregano e poi il parente/amico/congiunto, per malattia o incidente, muore??
Da te, dalle tue immagini e dalla tua paura,
dai preti d’ ogni credo, da ogni loro impostura,
da inferni e paradisi, da una vita futura,
da utopie per lenire questa morte sicura,
da crociati e crociate, da ogni sacra scrittura,
da fedeli invasati d’ ogni tipo e natura,
libera, libera, libera, libera nos Domine,
libera, libera, libera, libera nos Domine…
https://www.youtube.com/watch?v=uYeMsjzxEhA
Se qualcuno potesse aiutarmi a risolvere il mio dilemma gliene sarei eternamente grato:Quando le cose vanno bene ringraziamo Madonne e Santi,quando vanno male possiamo offenderli liberamente?PS è proprio vero che gli operai non sanno più a che Santo rivolgersi!!!!
Confermo che sono stata miracolata, ma il merito non va di sicuro alla madonna. Bensì solo al nostro Signore Gesù Cristo unico Signore e salvatore.(1timoteo 2:5) Isaia 42:8. Io sono il Signore: questo è il mio nome; non cederò la mia gloria ad altri, né il mio onore agli idoli.
Sono contentissimo per te,ma voglio darti lo stesso due notizie1 Dio non esiste 2 Puoi farne tranquillamente a meno.