Assocalzaturifici, Ciannavei:
“La crisi morde e la candidata
Pilotti divide il comparto”
Il presidente della sezione calzature di Confindustria Macerata esprime perplessità sulle scelte dell'amministratore delegato di Loriblu: "Preoccupazione per le decisioni del candidato presidente e del distretto fermano che per la prima volta dopo anni di collaborazione ha escluso i colleghi di Macerata"
Dal presidente della sezione calzature di Confindustria di Macerata Tonino Ciannavei riceviamo:
«A nome mio e del comparto che rappresento esprimo perplessità e preoccupazione per le decisioni del candidato presidente Assocalzaturifici Annarita Pilotti (amministratore delegato di Loriblu) – quasi certa la sua elezione (leggi l’articolo) – e del distretto fermano che per la prima volta dopo anni di collaborazione stretta e attiva, ha escluso i colleghi di Macerata non coinvolgendoli in scelte e progetti. Non è un discorso in relazione a cariche o nomine a cui ambire, ma ad una partecipazione che è sempre stata improntata a livelli di coesione e condivisione e francamente non si capisce per quale motivo in questo momento storico la sezione di Macerata venga esclusa da ogni tipo di presenza e di confronto. Esclusione o mancato coinvolgimento che dir si voglia che arriva in un frangente in cui ancora di più si dovrebbe cercare l’unità di intenti, parlare al plurale mettendo da parte ogni tipo di individualismo, mettersi insieme con l’unico obiettivo di promuovere l’economia delle imprese e del settore. Si sta assistendo ad un cambiamento epocale che deve trovare coeso il settore per riuscire ad affrontare e superare le sfide che non ci si può permettere di perdere. Fare squadra diviene imperativo ed è parte anche di un processo aggregativo che si sta avviando nel sistema confidustriale ed è per questo che risulta inspiegabile e ancora più grave il comportamento del candidato alla presidenza Annarita Pilotti e di Confindustria Fermo. Tra l’altro la candidatura della Pilotti è assolutamente appoggiata dalla sezione di Macerata, per cui non si capisce il motivo di tale esclusione al dialogo ed alle scelte di un comparto, Macerata-Fermo, che messo insieme raccoglie quasi il 40% del settore a livello nazionale. Da decenni, Confindustria e Assocalzaturifici, hanno un continuo dialogo e confronto al fine di sostenere una realtà fondamentale per la nostra Regione. Di certo ci si interroga con tanta preoccupazione su quali conseguenze e danni forse irrimediabili possano portare al sistema tali comportamenti ed un’esclusione così importante ed assoluta. Ci si chiede quali possono essere i motivi che hanno spinto i colleghi di Fermo ad escludere in modo così categorico quelli di Macerata. E‘ inutile precisare che il presidente di Assocalzaturifici è il presidente di tutto un settore e non solo di una zona geografica precisa che è quella di appartenenza».