Truffa la banca,
imputato un 56enne

CIVITANOVA - Avrebbe ottenuto anticipi da un istituto presentando fatture relative a debiti di suoi clienti, poi risultate falsificate o già pagate

- caricamento letture

Tribunale Macerata (2)Presenta in banca fatture che aveva emesso per clienti stranieri, che però erano false o già pagate, e ottiene l’anticipo delle somme. Questa l’accusa (truffa) per un civitanovese di 56 anni che è imputato al tribunale di Macerata. Il processo si è aperto questa mattina. Sotto accusa Paolo Castignani, cui vengono contestati fatti che sarebbero avvenuti tra il 31 marzo e l’agosto del 2011 a Civitanova. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Rocco Dragonetti, Castignani avrebbe truffato una banca, presentando all’istituto numerose fatture commerciali da lui emesse nei confronti di clienti stranieri per un ammontare di oltre 220mila euro, di questo denaro avrebbe ottenuto man mano che i documenti venivano presentati l’anticipo delle relative somme. In realtà, prosegue l’accusa, si trattava di fatture che erano state o falsificate negli importi, o che erano già state pagate dai debitori stranieri. In questo modo, prosegue l’accusa, Castignani aveva indotto la banca in errore e ottenuto denaro, indebitamente. Al processo l’imputato è difeso dall’avvocato Domenico Formica.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X