Macerata racconta,
buone letture e cin cin
Consuntivo di successo (“C’è una grande conferma nei numeri” ha detto Giorgio Pietrani) per la rassegna che ha rappresentato le Marche nella Fiera dell’Editoria alla San Paolo. Coinvolti i ragazzi delle scuole nel concorso di scrittura creativa. Lezione di Eugenio Baroncelli nell’aula della prof.ssa Stefania Monteverde, assessore alla Cultura. La coesistenza con gli ‘Aperitivi europei’: una grande risorsa in più

Il resoconto di Macerata Racconta da “Sotto il ciliegio”

Il direttore artistico Giorgio Pietrani
di Maurizio Verdenelli
Non hanno fatto la fine del manzoniano ‘vaso di coccio’ Macerata Racconta e sua costola fieristica MarcheLibri, rappresentando quest’ultima l’intera regione al plurale in fatto di lettura. Dice Giorgio Pietrani, coordinatore del ‘collettivo della direzione artistica’ (la definizione è emersa questa mattina nel loggiato del palazzo rotale, sede ‘sacra’ di ogni illibertà papaline dove si è tenuto il consuntivo della rassegna): “Essere coesistiti tra tanti eventi nel centro storico, organizzati per il week end a cominciare dalla Festa dell’Europa, ha rappresentato una risorsa in più. C’è stata una positiva mescolanza di pubblici diversi: dal tavolino dai vari sapori internazionali agli scaffali dell’expo al San Paolo, ai tanti eventi dislocati nelle ‘nicchie’ preziose destinate alla cultura che conserva l’Atene delle Marche”. Certamente i numeri sono diversi quelli che mettono insieme il ‘primo’ cervello e il ‘secondo ‘(the second brain’ dicono gli americani: la pancia). “Siamo andati bene, il trend ormai è consolidato dopo cinque anni: settemila le presenze” annuncia Pietrani. La ‘pancia’, il secondo cervello, invece ha ingurgitato da solo, la sera di sabato, ‘Aperitivi’ in misura straripante: oltre cinquemila aficionados hanno preso d’assalto la Città Vecchia con le porte della Fiera dell’Editoria fiduciosamente aperte fino a mezzanotte con tre studentesse/hostess dell’Istituto Pannaggi. “Occorrerebbe che l’amministrazione comunale metta in scaletta questa Festa europea ogni due mesi: allora sì che potremmo sperare d’andare avanti!” sospira Carmela Santone, titolare dello ‘storico’ bar La Tazza d’oro in via Lauri. Ci sono ‘ricette’ anche al di là del bancone (dei libri) come l’editore Paolo Bravi (figlio del grande pittore maceratese Rolando) presente tra i 54, alla San Paolo. “Occorrerebbero presentazioni, full time, proprio qui, ricavando magari un emiciclo in questo spazio prezioso in corrispondenza dell’altare principale, che appare tagliato invece un po’ fuori”.

L’assessore Stefania Monteverde
Speranze, prospettive nella conclusione naturale del mandato dell’attuale giunta, con l’assessore Stefania Monteverde tra le promotrici di Macerata Racconta, iniziata proprio cinque anni fa. Dice: “La formula vincente è stata quella di andare incontro alla città; mettergli un libro in mano ed avviare la contaminazione tra le molteplici realtà culturali entrando nelle scuole, a cominciare dalle elementari”. Non a caso sabato mattina duecento bambini al Lauro Rossi hanno partecipato al concorso di scrittura cre-attiva “Che mestieri fantastici” con la premiazione degli allievi di elementari e medie in collaborazione con l’istituto ‘E. Fermi’. “In cinque anni abbiamo consegnato libri a 500 ragazzi” sottolinea Pietrani “e quattromila sono stati quelli acquistati alla Fiera dell’Editoria. Non male per un Paese che legge pochissimo”.
Ragazzi che vanno nei luoghi della rassegna ed illustri protagonisti della scrittura che vanno in aula. Non è Grand Hotel Chiambretti ma…Macerata Racconta. E’ accaduto lunedì mattina nella classe terza del Liceo Scientifico dove la prof.ssa Monteverde insegna Filosofia. Eugenio Baroncelli, uno dei massimi scrittori del panorama nazionale che domenica aveva presentato il suo ultimo ‘Gli incantevoli scarti, cento romanzi in cento parole’ (Sellerio editore) accompagnato da Lucia Tancredi, ha raccolto l’assist della lezione in corso su Callimaco (la vita per sottrazione) per parlare di Epicuro e Lucrezio.
La rassegna letteraria, quest’anno, ha parlato pure e soprattutto della città. Macerata, la mia città, fotogallery agli Antichi Forni di Massimo Zanconi ha raccolto oltre mille visitatori (con oltre cento prenotazioni per il fotolibro in uscita), mentre ‘Cronache di Macerata grande’ di Libero Paci a cura di Carlo Babini, con introduzione di Sandro Baldoncini, ha messo insieme un pubblico selezionato ed appassionato alle letture fatte da Fabio Macedoni. Tra il pubblico, anche la prof. Monteverde, la dirigente dell’Ufficio Cultura, Alessandra Sfrappini, Bruno Mandrelli, Lucia Cascini, Guido Garufi (che ha curato un’edizione precedente), Michele Schiavoni,e Giorgio Jacobone, già questore di Ancona e Trento, Venanzo Ronchetti, Lucio Biagioni, Maurizio Lombardi, Tiziano Patrassi e gli uomini del Gruppo 83 (tra gli altri Babini, Fabio Di Stefani, Massimo Crucianelli ed Agostino regnicoli) cui si deve la pubblicazione. Un bel ricordo di Libero!
“C’è stato un bel salto di qualità, con tanti eventi –dice ancora Pietrani- uno dei quali continua fino a venerdì’ a palazzo Buonaccorsi: Pathos, personale fotografica di Isabel Lima”. Gli appuntamenti top? Quello sold out al ‘Lauro Rossi’ con Corrado Augias in apertura, di Gian Antonio Stella (La guerra infinita della burocrazia, Feltrinelli), di Luciana Castellina, storica fondatrice del Manifetso (“Guardati dalla mia fame” storia di braccianti ed agrarie vittime ad Andria) e di Flavio Caroli, a chiudere ancora in teatro con ‘Anime e volti’”.
Nel nome della visionarietà ‘preveggente’ stendhaliana e delle passioni, come dalla grafica ‘in tinta’ dei manifesti curati da Francesca Torelli, Claudia Giuliodori (Abamc) con Alessia Petrone e Flavia Sileri si chiude dunque il 5. anno della manifestazione. Quale sentimento come marca pagina del sesto? “Ci pensiamo a settembre” dicono prudentemente ad una voce Pietrani e Paola Medori, componente del ‘direttorio’. La segnalazione è per un eventuale quinquennio bis, parlando dall’autunno prossimo delle città marchigiane protagoniste all’Expo di Milano. Una vie en rose cui l’associazione dei cuochi maceratesi ha dedicato la presentazione, penultimo incontro domenica della rassegna di conTESTO, de ‘La cucina maceratese in salsa rosa’ con la partecipazione di Lorenza Natali, Patrizia Tiranti, Ivana Marchegiani, Ugo Bellesi, Iginia Carducci, Carlo Cambi e Barbara Monteverde. Buona lettura&cin cin continuando dunque nel binomio in scena fino a ieri sul piccolo/ grande palcoscenico di Macerata (Racconta).
(Foto di Andrea Petinari)




