Focus sulla sicurezza:
meno rapine e droga
ma i furti sono in ascesa

CIVITANOVA - L'analisi dei numeri ottenuti dal sindaco Corvatta dalla Prefettura del consigliere di maggioranza Pier Paolo Rossi: "Dai dati emerge che i timori sono spesso frutto di percezioni". Preoccupano i reati contro la persona
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furto-in-casa

di Laura Boccanera

Calano lesioni, rapine, ricettazione, danneggiamenti e stupefacenti, aumentano le estorsioni, le percosse, le minacce, le ingiurie e i furti. Questi i dati parziali relativi ai reati nella città di Civitanova. Anche se il 2014 non è ancora terminato, i casi denunciati alla Polizia e ai carabinieri e raccolti dalla Prefettura parlano di una tendenza tutto sommato stabile, con addirittura un numero minore di reati rispetto al 2011 e al 2012 e alcuni in aumento rispetto al 2013. A richiederli l’amministrazione comunale. In totale i reati nel 2013 sono stati 2504, ad oggi (dati aggiornati fino al 25 agosto) sono 1658, con una previsione da parte della prefettura sulla base della proporzione annuale di arrivare a 2553. Furono 2911 nel 2011 e 2912 nel 2012. Tra i dati che saltano agli occhi ci sono le lesioni che passano dalle 76 del 2013 alle 30 del 2014 (con il dato di previsione che arriva alle 46). Aumentano minacce e ingiurie rispetto al 2011, 2012 e 2013. Se nel 2013 61 furono le minacce e 45 le ingiurie nel 2014 i dati di pbrevisione prevedono 75 minacce e 66 ingiurie.

il consigliere Pier Paolo Rossi

Il consigliere Pier Paolo Rossi

Aumentano i furti rispetto al 2013, ma diminuiscono rispetto al 2011 e 2012: nel 2011 i topi d’appartamento che saccheggiarono case e negozi furono 1744, 1647 nel 2012, 1395 nel 2013 e attualmente 1028 (con una previsione di arrivare a 1585. Diminuiscono invece le rapine che passano dalle 29 del 2011 alle 17 del 2014 (ad oggi 11). In diminuzione anche i danneggiamenti di quasi 100 unità: fu una strage nel 2011 con 382 casi, passati poi a 345 nel 2012, 330 nel 2013 e attualmente 152 con una previsione annuale di arrivare a 234. Commenta i dati il consigliere di maggioranza Pier Paolo Rossi: “Dai dati sui reati commessi nel Comune di Civitanova dal 2011 ad oggi inviati al sindaco dalla Prefettura di Macerata emerge che forse, con gran dispiacere di alcuni burloni della rete, è proprio un fatto di errate percezioni. I dati, comunque mai del tutto confortanti, confermano nel 2014 (fatte le dovute proporzioni dato che sono relativi ai primi 8 mesi dell’anno) la tendenza del 2013 e quindi confermano anche la netta diminuzione dei reati rispetto al biennio 2011-2012 in controtendenza rispetto ai catastrofici allarmismi dell’opposizione e soprattutto alle apocalittiche percezioni degli sfascisti della rete. Tutto ciò in base a dati certi della Prefettura. Quello che salta agli occhi però sono i dati relativi ai furti, rapine e danneggiamenti che credo diano una chiara risposta sul potere deterrente dell’ordinanza anti accattonaggio e sullo spauracchio rom. I dati infatti indicano, per il biennio 2013-2014, inequivocabilmente un’ inversione di rotta rispetto al biennio 2011-2012: probabilmente (prevedendo i commenti) non sarà merito di Corvatta ma almeno può in qualche maniera essere dimostrata l’inefficacia del potere deterrente tanto caro a Corallini e alla Recchi e può essere ridimensionata la sensazione di terrore amplificata ad hoc da incoscienti dichiarazioni fatte sulla rete da altrettanto incoscienti personaggi in cerca d’autore”.

La raccolta firme antiaccattonaggio

La recente manifestazione in piazza per la raccolta firme antiaccattonaggio

 



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