In attesa di avere gioie dagli over, la Maceratese si coccola i suoi under

Il test di Trodica non è stato particolarmente brillante ma i tanti giovani che sono stati impiegati hanno dato segnali confortanti
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Enrico Maria Scattolini

Enrico Maria Scattolini

di Enrico Maria Scattolini

RAPIDA INTEGRAZIONE DEL FECONDO ESORDIO STAGIONALE di Porto Recanati con la replica infrasettimanale di Trodica.

PIU’ DIFFICILE E PIU’ ASTENICA PER LA MACERATESE, come previsto. Concausa il valore della squadra morrovallese.

CHE HA SAPUTO rimontare lo svantaggio prodotto dalla rete del solito Kouko (tre centri in due matches), ha addirittura raggiunto il vantaggio, solo però provvisorio per la successiva conclusione azzeccata da La Cava.

CAUSA FONDAMENTALE PERO’ la scialba partita dei biancorossi. Salvo qualche rara eccezione. Sia nel primo tempo, sia nella ripresa. Anche se quest’ultima frazione è stata giocata con maggior lena.

MANOVRA BIANCOROSSA SENZA IDEE per l’assenza di Croce. Non poteva certo sostituirlo l’under Midei, che l’ha rilevato nelle funzioni con dignità solo quantitativa. E grande impegno.

DI CONSEGUENZA fraseggio insistito contro l’attenta opposizione a centrocampo del Trodica; carenza di profondità e pochissime emozioni..

MA NON E’ NATURALMENTE IL CASO DI ANDARE PER IL SOTTILE, essendo i biancorossi soltanto ai primi steps della preparazione.

L'allenatore Magi

L’allenatore Magi

PIUTTOSTO INTERESSANTE VALUTARE UN PAIO DI VARIAZIONI NELLA FORMAZIONE rispetto all’”amichevole” di Porto Recanati. Così, per cercare di capire le intenzioni di Magi.

RIFERIMENTO: LO SCHIERAMENTO DEI PRIMI QUARANTACINQUE MINUTI DI GIOCO:

(a) Lari e Burgos terzini domenica scorsa; Cordova e Petrone al loro posto ieri. Significa che è stata fatta una prima scelta? (va però detto che l’argentino non era neanche in lista, probabilmente per un infortunio);

(b) Belkaid subito in campo sulle fasce, in pendant con Kouko, al posto di Ferri Marini utilizzato nella seconda parte dell’incontro.

UNA DECISIONE PROBABILMENTE IMPOSTA DALL’ATTUALE MEDIOCRE CONDIZIONE DELL’EX PERUGINO, comunque uno degli elementi cardine della campagna acquisti.

IL CHE PERO’ NON M’IMPEDISCE DI SUPPORRE l’intenzione di Magi di saggiare un 4-3-3 più equilibrato, per le capacità di ausilio al centrocampo del marocchino, rispetto a quello mandato in campo a Porto Recanati (Kouko- Iori/Lazzarini-Ferri Marini).

MA TRATTASI SOLO DI SOSPETTI DI UN ARROGANTE CRONISTA.

LA CAVA SOTT’ESAME. Tanti e vocianti tifosi biancorossi per seguire soprattutto la nuova punta maceratese.

IMPIEGATO NELLA RIPRESA, HA SUPERATO IL TEST. Segnando il gol del pareggio con un controbalzo in area: l’unica occasione propizia che ha avuto.

E’ CHIARAMENTE SOVRAPPESO, come impietosamente evidenziato dalla maglia appiccicata addosso a pettorali, pancia e glutei.

NON SARA’ LA PUNTA DEI VENTI GOL sognata (e, per la verità, anche promessa) dalla Presidentessa..

MA SICURAMENTE darà soddisfazioni alla platea biancorossa.

CHE DEVE PERO’ AVERE LA PAZIENZA DI ATTENDERE; almeno il completamento della preparazione estiva.

PAPA’ GAGLIARDINI. Ha il tratto umano e gentile dell’uomo dabbene. Facile alla commozione, che arriva immancabilmente quando sono in campo i suoi under. Una decina in totale. Tutti da lui scelti personalmente e tutti di proprietà della Maceratese, direttamente o attraverso la formula del diritto di riscatto.

FIGLIOCCI SUOI, MA ANCHE DEI “SENATORI”. Che li hanno praticamente adottati ed in campo li seguono con paterna attenzione. Come ci è capitato di vedere e sentire a Porto Recanati, complice un’infinita serie di consigli e raccomandazioni. In particolare di Garaffoni.

FRA QUESTI, IL PORTIERINO FATONE. Che attende pazientemente l’arrivo di un collega ’94 fra Maiellaro e Bianco. I loro procuratori non si sono ancora messi d’accordo, dopo giorni di trattative, sulle cartoline di precetto da inviare all’uno ed all’altro. Destinazione: Maceratese o Acropoli.

VISTA LA BRAVURA DI FATONE E CONSIDERATO L’ARRIVO DELLA CHIOCCIA MOSCATELLI, non sarebbe allora il caso di mandare a quel paese i suddetti intermediari? Compiendo fra l’altro un’azione altamente etica!

IL CORRUCCIO DI MARIELLA NOSTRA. Ormai la conosco talmente bene da capire se qualcosa non le sta andando a genio. Dall’espressione del suo viso, o dai suoi improvvisi black out telefonici. Ho la sensazione che questo sia uno di quei momenti. E posso anche intuirne la causa. Mi auguro di sbagliarmi.



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