Spazio pubblicitario elettorale

Antenna Iliad da 32 metri, la sindaca:
«Abbiamo negato l’autorizzazione.
Non può essere costruita»

MONTECOSARO - Lorella Cardinali dopo le polemiche sull’impianto vicino alle abitazioni in via Roma: «Ci avevano chiesto aree pubbliche e abbiamo detto no. Una volta informati dell'accordo su un'area privata abbiamo proposto alternative in area industriale ma sono state rifiutate. Ci difenderemo nelle sedi opportune»

- caricamento letture
WhatsApp Image 2026-05-11 at 23.57.47

L’assemblea cittadina sull’antenna

di Laura Boccanera

«Quello che il Comune fino a questo momento poteva fare per tutelare i cittadini è stato fatto». Con una lunga nota la sindaca di Montecosaro Lorella Cardinali interviene sulla vicenda dell’antenna Iliad prevista in un’area vicina alle abitazioni, in via Roma dopo l’assemblea pubblica dell’11 maggio e le critiche sollevate dal gruppo di opposizione “Siamo Montecosaro”.

La prima cittadina ricostruisce l’intero iter amministrativo spiegando che i primi contatti con la società risalgono al gennaio e al luglio del 2025, quando Iliad avrebbe chiesto al Comune la disponibilità di spazi pubblici «in area centrale alle zone abitate» per installare gli impianti.

Richiesta alla quale, precisa Cardinali, l’amministrazione avrebbe risposto negativamente, senza ricevere ulteriori comunicazioni per diversi mesi.

lorella cardinali

La sindaca di Montecosaro Lorella Cardinali

«A novembre 2025, la società ha comunicato al Comune di aver individuato un’area privata per collocare l’antenna, presentando il relativo progetto e chiedendo l’autorizzazione. Nel febbraio 2026 sono arrivate le autorizzazioni necessarie da parte di Arpam e gli uffici competenti della Regione. Abbiamo chiamato direttamente l’Arpam per ulteriori chiarimenti e quest’ultima ha confermato la legittimità di tale provvedimento».

La sindaca fa sapere che ha cercato sia di contattare l’azienda per proporre alternative, sia di voler negare l’autorizzazione, anche se le norme nazionali superano quelle del regolamento comunale: «Il Comune decide di comunicare la propria intenzione di negare l’autorizzazione, adducendo ragioni di carattere urbanistico e legate al regolamento comunale vigente in materia ma Iliad risponde, basandosi sulle normative vigenti, alle osservazioni del Comune ribadendo di essere nel pieno diritto per pretendere l’autorizzazione alla collocazione dell’antenna. A fronte delle risposte di Iliad abbiamo convocato i rappresentanti dell’azienda, prospettando loro un’area pubblica sufficientemente distante dai centri abitati, sita in un’area industriale, ma la società ha nettamente rifiutato la proposta, dichiarandosi disponibile a valutare solo spazi vicini al centro abitato. Abbiamo quindi consultato gli uffici legali comunali, con competenze specifiche in materia, i quali ci hanno ribadito la solidità delle richieste di Iliad, basate su una normativa nazionale che equipara le antenne ad opere di urbanizzazione primaria. Per questo abbiamo convocato l’assemblea di quartiere per spiegare l’iter sopra descritto, capiamo la comprensibile preoccupazione di tutti per l’inopportuna collocazione dell’antenna in un’area così popolosa. Ad oggi l’ufficio competente ha inviato alla società Iliad la conferma della non autorizzazione a costruire, già precedentemente espressa, confermando che la collocazione dell’antenna nel sito previsto è contraria al regolamento comunale. Al momento Iliad non può realizzare l’antenna. Se dovesse impugnare il nostro provvedimento ci confronteremo nelle opportune sedi, tutelati dai nostri uffici legali». Dopo aver illustrato lo stato dell’arte rispetto agli atti la sindaca critica le modalità dell’opposizione: «Al di là delle spiacevoli e squallide polemiche strumentali e a nostro avviso del tutto inutili del gruppo di opposizione “Siamo Montecosaro” – conclude – ci tengo a chiarire che anche i consiglieri di minoranza hanno accesso a tutti i protocolli. Pertanto, come il Sindaco, possono conoscere e far conoscere alla cittadinanza ogni atto come per altro loro preciso compito».

Antenna da 32 metri vicino alla scuola: «Scelta folle e cittadini presi in giro»


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X