Scuola di via Panfilo:
“E’ l’emblema della sciatteria”
MACERATA - La segnalazione del consigliere comunale Francesca D'Alessandro: "Tra le diverse problematiche non ancora risolte c'è l'ingresso ufficiale della scuola materna che non è ancora praticabile"
Dal consigliere comunale di Macerata è nel cuore Francesca D’Alessandro che negli anni ha più volte sollevato la situazione della scuola, oggetto tra l’altro di recenti interventi di ristrutturazione, riceviamo una ulteriore segnalazione sulle condizioni della scuola Salvo D’Acquisto di Macerata:
«La scuola Salvo D’Acquisto di via Panfilo a Macerata è l’emblema della sciatteria di un’Amministrazione che spesso promette con molta enfasi, ma che purtroppo rimane il più delle volte inconcludente. A settembre è stata riaperta la parte della scuola dell’infanzia, rimasta chiusa per diversi anni per inagibilità, costringendo i bambini a fare lezione negli spazi inadatti dell’ex mattatoio.
Dopo tanto clamore e ripetuti inviti all’Amministrazione ad occuparsi della ristrutturazione della struttura scolastica, finalmente l’ala della materna a settembre è stata riaperta, ma a causa dei materiali dei lavori eseguiti ancora in parte ammassati in giardino, della terra scoscesa e non ripulita dai calcinacci e dai residui di mattoni, gli spazi esterni sono impraticabili cosicché i bimbi sono costretti a godere delle belle giornate di sole attraverso i vetri delle loro aule. È triste constatare come le scuole siano oggetto di tanta trascuratezza, quando dovrebbero essere in cima alle priorità di una buona Amministrazione. A questo proposito la lista civica Macerata è nel cuore aveva chiesto al sindaco Carancini e alla sua Giunta un programma nel quale fossero individuate le priorità in ambito di edilizia scolastica, ma ad oggi tale programma non si è visto e per un problema che viene risolto, ne spuntano innumerevoli altri che sono spesso il frutto di una trascuratezza e di una mancanza di programmazione inaccettabili.
Tra le diverse problematiche non ancora risolte c’è l’ingresso ufficiale della scuola materna che non è ancora praticabile perché mancano alcune finiture, ci sono buche tappate con tavole di legno improvvisate, tombini di cemento nei giardini che sporgono a causa della scarsità di terra di riempimento, c’è il riscaldamento che in alcune parti della scuola non funziona. Tutto ciò è stato ovviamente segnalato più e più volte dalle mamme e dal personale scolastico, ma ad oggi i problemi sono ancora da risolvere. Quando si parla di edilizia scolastica è ancora più odioso ricevere risposte dagli amministratori accompagnate da una serie di rassicurazioni e promesse che puntualmente o non si verificano o si verificano in tempi lunghissimi. Saremo costretti a fare l’ennesima mozione in Consiglio comunale per ottenere ciò che si potrebbe ottenere con un minimo di buon senso».





