Al Camerino Festival la musica del ‘700 approda al Museo Civico
ESTATE CAMERTE - Il 6 agosto si esibiranno il Quartetto d'Archi della Canalgrande Adriatic Baroque Orchestra e il Maestro Marco Mencoboni. Dopo il concerto anche la mostra temporanea su Girolamo di Giovanni
Proseguono con molto pubblico ed un alto indice di gradimento i concerti del Camerino Festival, evento internazionale di rilievo che sta caratterizzando l’estate musicale marchigiana.
Martedì 6 agosto il festival approderà al Museo Civico di Camerino, nel monumentale complesso conventuale di San Domenico, sede in questi giorni dell’interessante mostra “Girolamo di Giovanni. Il Quattrocento a Camerino”. Sarà la Galleria delle Capriate ad ospitare il terzo concerto della rassegna di musica da camera: il Quartetto d’Archi della Canalgrande Adriatic Baroque Orchestra, un promettente complesso che riunisce i migliori musicisti dell’area adriatica. Il quartetto, composto da Christoph Timpe & Klodiana Babo violini, Cristiano Delpriori viola e Perikli Pite violoncello, presenterà un programma dal titolo Soave sia il vento – Il salotto Compagnoni Marefoschi, con musiche di Luigi Boccherini, Francesco Guidi e Franz Joseph Haydn. Guidi è un Autore ancora poco noto, la cui musica è stata rinvenuta nel Fondo Compagnoni Marefoschi nella Biblioteca Casanatense. Il Trio primo per due violini e basso, scritto nel 1774, verrà presentato in prima esecuzione in epoca moderna.
L’enorme collezione di manoscritti musicali e stampe propria della famiglia maceratese Compagnoni Marefoschi è ora conservata alla Biblioteca Casanatense di Roma. Che una nobile famiglia di provincia avesse il gusto per la musica non è una novità, ma che tale interesse fosse particolarmente focalizzato sulla musica per archi è un dettaglio degno di nota, poiché ciò ebbe come importante ricaduta la commissione di molta musica originale, scritta per i nobili maceratesi da alcuni dei più importanti compositori del tempo come anche da ottimi artigiani della composizione, come Francesco Guidi, al quale non siamo oggi neanche in grado di attribuire le date di nascita e di morte. Seguendo il filo rosso della musica, e leggendo le fonti d’archivio, è possibile ricostruire l’amore per la musica di un’intera famiglia, l’acquisto degli strumenti e la loro manutenzione, la paga dei compositori e degli strumentisti che, a secondo delle occasioni, si univano al nucleo familiare per comporre delle grandi orchestre. Il 99% della musica presente non è mai stata eseguita in epoca moderna. Il concerto ed il progetto sono a cura del M° Marco Mencoboni che lo ha promosso insieme al direttore artistico Francesco Rosati, per Cantar Lontano Festival e per Camerino Festival.
Il concerto avrà inizio alle ore 21:30. A partire dalle ore 17 sarà possibile acquistare i biglietti, o ritirare quelli prenotati, direttamente nel Museo Civico di Camerino (0737 402309). La segreteria-biglietteria del Festival è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 (0737.636041; gmi_camerino@libero.it). L’ingresso al concerto è comprensivo della visita guidata alla mostra temporanea su Girolamo di Giovanni, programmata per il dopo concerto.
