“Verdi e la voce dell’anima” a San Filippo
Successo per il concerto nella chiesa, recentemente restaurata, a Macerata
Le celebrazioni verdiane non finiscono mai. Lunedì scorso, nella suggestiva cornice della chiesa di San Filippo a Macerata, si è voluto celebrare e sottolineare il sentimento religioso di Giuseppe Verdi con un concerto per soprano (Maria Abbate) ed organo (Stefano Baldelli) dal titolo significativo “ Verdi e la voce dell’anima”. Nelle opere di Verdi il sentimento religioso è sempre presente e nei suoi melodrammi prende corpo una umanità nella sua visione biblica come lotta fra bene e male . Sempre vince il bene e l’apertura verso valori eterni.
“Nel recente restauro di questa chiesa “ ha detto don Merlini “ l’organo è stato ripristinato nella versione settecentesca con i colori originali” Attualmente sono rappresentati due stemmi. Uno sopra (ordine dei filippini) uno sotto l’organo (ordine del francescani). In questa chiesa il tempo è scandito dalle preghiere di persone consacrate per cui è il luogo ideale per ascoltare musica sacra. “pertanto anche il canto accompagnato dall’organo è un momento di concentrazione di meditazione e di preghiera”. Giovanissimi e bravissimi i due interpreti hanno eseguito i brani in programma, composizioni da camera e d’opera adattate per organo e voce dalla celebre Ave Maria su testo dantesco sino alla piccola preghiera Pieta’ Signor tra le ultime composizioni, scritta in occasione del terremoto che sconvolse nel 1894 la Sicilia e la Calabria.
La voce dell’anima di Verdi si è manifestata nella struggente voce di Maria Abbate , timbro potente e fragile allo stesso tempo che esprime angosce terrene nel brano Deh Pietoso , oh Addolorata su testo di Wolfgang Goethe. Voce angelica nella Preghiera del poeta , Pieta’ Signor (parole adattate da Arrigo Boito) e nello spendido brano Salvami tu gran Dio dell’Aroldo e l’Ave Maria celeberrima preghiera di Desdemona nell’Otello.
E poi il finale. La voce celestiale e commovente della soprano che eseguiva “la Vergine degli Angeli” tratto dalla forza del Destino, accompagnata dal bravo organista Stefano Baldelli , ha mandato letteralmente in visibilio l’“audience”. L’interessante programma è nato in collaborazione con l’Accademia organistica elpidiense e lo Sferisterio.




Bellissima chiesa una perla di rara bellezza….
Peccato per la lapide funeraria in alto all’ingresso