Richard Galliano apre il Camerino Festival

MUSICA - La manifestazione, che si aprirà al Teatro Marchetti con il fisarmonicista francese, ha coinvolto anche i comuni di Castelraimondo e Pievebovigliana

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Il Teatro Marchetti

Il Teatro Marchetti

Un’inaugurazione all’insegna del genio musicale caratterizza l’edizione di quest’anno del Camerino Festival.
Sarà infatti Richard Galliano ad ‘aprire’ la rassegna internazionale la sera del 29 luglio a Teatro Marchetti con un’esibizione spettacolare ed eclettica: in programma un mix sorprendente di repertorio barocco e musica del ‘900.  Galliano propone nella prima parte un confronto capolavori del repertorio concertistico barocco, come Bach, e un concerto per fisarmonica e orchestra d’archi dello stesso Galliano. Nella seconda parte, sempre contrapponendo barocco e ‘900, il fisarmonicista francese suonerà musiche di Vivaldi e Piazzolla, attraverso la sua interpretazione. Si concluderà così l’inaugurazione della serata e si lascerà spazio ai Solisti della Scala il prossimo 1 agosto nella mirabile cornice del Castello di Lanciano. Altri luoghi suggestivi caratterizzano il Camerino Festival che ha coinvolto, nella rassegna, i comuni di Castelraimondo e Pievebovigliana. Perle architettoniche come il Teatro Marchetti, il Museo civico di Camerino, la Chiesa di San Giusto (frazione di San Maroto di Pievebovigliana) e il Castello di Lanciano (Castelraimondo) ospitano appuntamenti musicali di grande coinvolgimento.  Il 6 agosto è in programma un appuntamento da non perdere nella cornice artistica del Museo civico camerte: il Quartetto d’archi della Canalgrande Adriatic Baroque Orchestra, un complesso che unisce i migliori musicisti dell’area adriatica. La serata dell’8 agosto, nella Chiesa di San Giusto dal titolo  “Cantar lontano” vede protagoniste due soprani: Vera Milani e Pamela Lucciarin accompagnate da Flora Papadopoulos all’arpa tripla e dal Maestro Marco Mencoboni al cembalo, impegnato anche nella direzione artistica della manifestazione.

L’11 agosto si torna nello storico  Teatro Marchetti per il gran finale del festival con un repertorio classico-romantico nell’interpretazione del duo Nordio-Bacchetti violino, pianoforte e in, la chiusura della rassegna –  il 13 agosto – è affidata all’eccellenza cameristica italiana nota in tutto il mondo: il Trio di Parma.


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