Ennesimo bagno di folla
per la Biennale firmata Ercoli

TOLENTINO - Grande partecipazione per l'omaggio ad Alberto Sordi

- caricamento letture

Biennale - pubblicoDopo l’inaugurazione della mostra sui trent’anni della Compagnia della Rancia, (leggi l’articolo) il week-end ha visto il taglio del nastro delle altre due mostre di questa XXVII edizione della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte. E come sempre accade per gli eventi diretti e promossi da Evio Hermas Ercoli è stato il consueto bagno di folla: prima per le mostre (che resteranno aperte fino a ottobre) poi per le due serate, la prima dedicata ai trent’anni della Compagnia della Rancia, la seconda ad Alberto Sordi, a dieci anni dalla scomparsa.

biennale  (11)

Igor Righetti

Protagonista il nipote, “comunicattivo” di Radio1rai, Igor Righetti che ha tracciato un ricordo unico ed inedito di Sordi, dall’esordio come doppiatore, ai primi passi con Fellini fino al successo. Tra ricordi pubblici e privati, sul palco nel corso della serata di venerdì sono saliti anche i vincitori del Concorso della XXVII Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte. Dalla Turchia è arrivato l’artista Gumus Musa, vincitore assoluto con l’opera “Escape”, una riproposizione in chiave umoristica della tragedia della guerra e della situazione politica del suo Paese.

alberto_sordi_opera_cotogno

Alberto Sordi, opera di Fabrizio Cotogno

A vegliare su tutti sul palco un Sordi sornione nei contributi video montati da Riccardo Minnucci e nell’opera (nella foto), esposta durante la serata, realizzata dal tolentinate Fabrizio Cotogno. Anche la città per giorni si è vestita con i sorrisi e le scene più famose dei film dell’Albertone Nazionale. Più di trenta sono state infatti le vetrine che hanno partecipato al concorso indetto dall’Amministrazione per mettere un ricordo di Alberto Sordi in vetrina. Oltre ai lavori della mostra concorso di Palazzo Sangallo, un percorso nell’arte umoristica mondiale che riflette su “O combatti o scappi (oppure ridi)”, a Palazzo Parisani Bezzi è stata inaugurata l’altra mostra delle Biennale, “Lineis et coloribus”, esposizione sulla Scuola Romana e sul meglio della pittura anni trenta da Scipione a De Chirico. Le due mostre in città si sommano a quella del Castello della Rancia, “Compagnia della Rancia 1983-2013: trent’anni di spettacoli”, le tre esposizioni rappresentano tre volti di uno stesso prisma, quello della riflessione artistica sull’umorismo. Dal teatro e il musical, all’arte vignettistica e prettamente umoristica, all’arte plastica che cela dietro l’austerità della forma una linea di rottura col mondo a lei contemporaneo. Quasi un percorso formativo che rende la vastità del sentire umoristico.

biennale  (5)Al fine anche di permettere la visita delle scuole e la traduzione dei progetti artistici in veri e propri percorsi formativi, le mostre proseguiranno fino ad ottobre. Intanto si attendono nuovi eventi in seno alla Biennale. A breve la presentazione del festival di fine agosto, dove l’umorismo incontra la pop filosofia. Info e orari delle mostre su www.biennaleumorismo.it

(GUARDA IL VIDEO)


Biennale - concorso biennale  (13) biennale  (12)
biennale  (10) biennale  (9) biennale  (8) biennale  (7) biennale  (6)
biennale  (4) biennale  (3) biennale  (2) biennale  (1)

 

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X