Cala il sipario su “La torre che ride”

PORTO RECANATI - Assegnati i premi nella "Serata delle Torri"

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Voglia di borotalco

Voglia di borotalco

di Walter Cortella

I riflettori dell’Arena «B.Gigli» di Porto Recanati sono ormai spenti e il 2° Festival «La Torre che ride» è andato definitivamente in archivio. Per cinque serate altrettante compagnie amatoriali, provenienti da varie regioni italiane, si sono esibite dinanzi ad un pubblico sempre numeroso e partecipe. Le loro performances hanno seguito un preciso fil rouge, quello della comicità, nelle sue varie espressioni, in perfetta sintonia con lo spirito della manifestazione che intende dare grande risalto al teatro brillante. Nel corso della serata finale, condotta da Paola e Stefano Cosimi, Direttore Artistico del Festival, coadiuvati dalle graziose “vallette” Rebecca Schiaroli e Carla Sophia Marozzi, alcuni artisti hanno ricevuto i premi di merito assegnati da un’apposita giuria. Tra una consegna e l’altra, ancora spettacolo: la Scuola «A passo di danza» di Cecilia Franceschetti ha proposto un frammento da Il Mago di Oz, realizzato in collaborazione con la Compagnia Filarmonico-Drammatica di Macerata, sotto la direzione dell’attore-cantante Cristian Ruiz, mentre il baritono Alessandro Battiato si è esibito con alcuni suoi ex allievi della sua Scuola di canto, accompagnato alle tastiere dal Maestro Paolo Siracusano. In platea erano presenti Rosalba Ubaldi, Sindaco di Portorecanati, il dr.

Serena Alberti in "La stanza del delitto"

Serena Alberti in “La stanza del delitto”

Carlo Mariotti, curatore di un interessante convegno su un tema di grande attualità, “Il tumore della mammella – Prevenzione e cura”, organizzato a margine del Festival, con un partner d’eccezione, la FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori) rappresentato in Arena dall’avv. Carmelo Pace, Presidente nazionale e da Federica Cirilli (Presidente regionale) che ha letto un messaggio dell’On. Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati. Per chiudere in bellezza la «Serata delle Torri», Paola Giorgi, Assessore regionale ai Diritti e alle pari opportunità, oltre che attrice professionista di talento, ha declamato gli immortali versi de L’Infinito di Giacomo Leopardi. La riuscita kermesse teatrale aveva preso il via con La stanza del delitto di Jack Sharkey, un classico dell’umorismo anglosassone, presentato dalla Compagnia «Il ramaiolo in scena» di Imperia, per la regia di Alessandro Manera.
La formazione ligure ha ottenuto due premi con Serena Alberti, nel ruolo di Lottie Molloy, quale migliore attrice non protagonista e con Alessia Mela, nei panni di Mavis Hollister, migliore attrice protagonista. A seguire, l’irresistibile comicità della commedia dell’arte con Un due tre…Shakespeare, messa in scena dalla Compagnia «Ronzinante» di Merate, in provincia di Lecco. L’attore-regista Lorenzo Corengia, affiancato dai bravissimi Bonanomi e Mariani, ha presentato una divertente selezione di brani tratti da vari capolavori del drammaturgo inglese. Il pubblico, coinvolto fin dalle prime battute, ha preso parte attiva allo spettacolo, con grande divertimento generale. I simpatici lombardi hanno ricevuto il premio per il miglior spettacolo, assegnato dalla giuria tecnica e quello per la migliore regia a Lorenzo Corengia. La comicità italiana ha avuto il suo grande momento con Voglia di borotalco, di Pietro Barbaro, presentato dalla Compagnia «Dietro le Quinte» di Milazzo. La pièce ha ottenuto il premio per il miglior gradimento del pubblico, assegnato mediante il voto degli spettatori, unitamente a quello per il miglior attore non protagonista a David Amalfa, che ha curato anche la regia della divertente commedia.

Rumori fuori scena

Rumori fuori scena

Con Rumori fuori scena di Michael Frayn, la Compagnia «Step» di Ancona, diretta da Alberto Manini, ha fornito un eloquente saggio di comicità «made in U.S.A.» Il lavoro, reduce da tanti successi su varie “piazze” italiane, ha avuto il premio per il miglior allestimento scenico “ricco di ingegno, professionalità e straordinaria abilità artigianale”. Infine, Fabio Cicaloni, regista e straordinario interprete di In principio era il Trio, allestito dalla Compagnia dei Teatranti di Grosseto, è stato premiato quale migliore attore protagonista per “l’indubbia versatilità e la poliedrica abilità”. I cinque lavori presentati sono il risultato della severa selezione operata da un’apposita commissione che ha visionato i 66 DVD presentati dalle Compagnie, a riprova della lusinghiera risonanza di cui già gode il Festival, malgrado sia solo alla sua seconda edizione. Il Direttore Artistico Stefano Cosimi si ritiene più che soddisfatto per i risultati conseguiti, sia in temini di partecipazione delle Compagnie che di affluenza del pubblico e del livello artistico degli spettacoli messi in scena all’Arena. Tutto lascia sperare che il Festival, organizzato con la collaborazione del Comune di Portorecanati e sotto l’egida della FITA-Marche, possa affrontare con maggiore serenità nel 2014 la sua 3ª edizione, grazie ad un sempre più consistente apporto economico da parte degli sponsors locali.


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