Accoltellamento alle Quattro Porte:
“Elgharib sconti la pena in carcere”
MACERATA - La richiesta è del Procuratore Giovanni Giorgio. Il 20enne egiziano ha patteggiato 14 mesi e 20 giorni per quei fatti ed era detenuto ai domiciliari, ma è stato nuovamente arrestato dai carabinieri per spaccio di droga
di Gianluca Ginella
La procura di Macerata ha chiesto la revoca di ogni beneficio e la detenzione in carcere per l’egiziano Ibrahim Mohamed Abdou Elgharib, 20 anni. La decisione è del procuratore Giovanni Giorgio che ha chiesto al tribunale di sorveglianza che Elgharib sconti in carcere la sentenza di patteggiamento per il ferimento di 3 ragazzi al pub Le 4 porte di Macerata. I tre ragazzi vennero feriti al collo dall’egiziano, forse per uno sguardo che al giovane non era piaciuto, la notte tra il 29 e il 30 marzo scorsi (leggi l’articolo). Elgharib per quei fatti ha patteggiato 14 mesi e 20 giorni ed era andato agli arresti domiciliari. Da casa, però, il giovane è stato scoperto a spacciare stupefacente e arrestato dai carabinieri (leggi l’articolo). In seguito a questo secondo arresto, avvenuto nella prima metà di giugno, a Elgharib è stata applicata la misura cautelare in carcere. Ora il procuratore chiede che in carcere Elgharib sconti tutti i 14 mesi e 20 giorni che aveva patteggiato per aver ferito al pub tre giovani maceratesi (due erano 18enni e uno 16enne).





