Farmacie comunali: “E’ Brini a dover rispondere di una gestione scellerata”
CIVITANOVA - Il sindaco Corvatta replica agli interrogativi posti dall'ex presidente
di Laura Boccanera
“Se ci sono domande da fare in merito alla gestione delle farmacie comunali non spetta certo a Brini porle”. Risponde così il sindaco Tommaso Claudio Corvatta agli interrogativi posti dall’ex presidente delle farmacie che sabato ha annunciato un ulteriore utile a sopresa emerso da un errore nel conteggio di bilancio (leggi l’articolo). Un aumento di utile netto che però continua a non soddisfare il primo cittadino che di dice insoddisfatto del risultato: è evidente che Brini è dotato di uno spiccato senso di autoironia. E’ chiaro anche ad un bambino che il presunto utile di 57 mila euro per 5 farmacie è un risultato del tutto insoddisfacente. Quando poi chiede chiarimenti in merito alla mancata stipula del contratto per la farmacia n.3 assurge a vette inarrivabili di tale arte, visto che da solo tale contratto azzererebbe o quasi il presunto utile. Gli unici autorizzati a chiedere risposte su come è stata amministrata in questi anni l’azienda pubblica sono i cittadini, che con le proprie tasse hanno pagato le scelte del centro destra, culminate in perdite di bilancio o in risicati utili perché in casa del Pdl e alleati si è pensato più alle logiche partitiche che economiche. Ecco perché appare ridicolo il vantarsi di Brini dell’utile di 57 mila euro del 2012 che la sua gestione raggiunge solo grazie a un rimborso di tasse (Irap) accordato dallo Stato e riferito a più anni passati. Il paradosso è che nella prima stesura di bilancio approvata e presentata da Brini e dal suo Cda delle Farmacie erano stati caricati due volte costi relativi al personale e solo quando ho chiesto ragione di alcune cifre e’ spuntato fuori l’errore”. Dubbi sulla gestione emergono nell’analisi di Corvatta anche in merito al personale tanto che ancora il bilancio non è stato approvato (Brini e la Speranza si sono dimessi dalle cariche ma non dal cda): “molte ombre e dubbi gravano ancora sul bilancio – continua Corvatta – tanto che allo stato attuale non possiamo sciogliere le nostre riserve. Quindi sono Brini e il centro destra che devono rispondere a domande sulla gestione di una azienda appesantita da scelte scellerate e penalizzanti, su tutte ricordiamo la fallimentare apertura di una parafarmacia subito chiusa sotto i colpi di pesanti perdite di bilancio, per decine e decine di migliaia di euro, riversate sulle tasche dei civitanovesi”.

premiata la competenza e il nuovo.
Ieri ho incontrato casualmente in un agriturismo a Tolentino un ex consigliere comunale del PDS e ha chiesto ad un amico civitanovese che era con me come andava a Civitanova la nuova Giunta.Il mio amico gli ha raccontato alcune vicende e che era stato nominato Presidente della Farmacie Comunali Carlo Centioni.La risposta è stata……. Non può essere,non dire c….te.
pare che le nuove divise delle farmaciste saranno quelle delle Cacao Meravigliao: aspirine e cotillons!!!
Non voglio entrare nel merito di questa specifica ulteriore polemica che coinvolge l’amministrazione comunale Civitanovese, ma leggendo quotidianamente il Sindaco e la sua giunta coinvolti in continue polemiche e battaglie con ripetuti comunicati stampa dove si lanciano accuse e minacce, mi domando se è possibile che questi amministratori abbiano sempre a che fare con gente poco raccomandabile e siano sempre loro ad essere nel giusto, possibile che abbiano sempre ragione loro e che sia tutto sbagliato quello che trovano o incontrano?
Questo Sindaco mi fa venire in mente la barzelletta del tipo che aveva imboccato l’autostrada contromano e non rendendosene conto, inveiva e insultava tutti gli automobilisti che incrociava convinto che fossero tutti pazzi o incoscienti perchè convinto che fossero tutti gli altri a procedere contromano. Solo che il Sindaco non è solo a procedere contromano ma ci stá portando tutta la cittá. Civitanovesi non ci resta che aspettare la botta!!!
UN PO’ DI STORIA. Nel 1991, Ottavio Brini e Carlo Centioni erano assessori nella stessa giunta.
Per chi volesse approfondire due interessanti inchieste del Movimento 5 Stelle con tanto di documenti originali:
1) http://www.civitanova5stelle.it/?p=2512;
2) il nostro invito al sindaco Corvatta appena eletto a fare un pò di ricambio…. rimasto chiaramente inascoltato…… del 22/05/2012: http://www.civitanova5stelle.it/?p=1040
In quella giunta erano assessori : Ottavio Brini, Ermanno Carassai, Carlo Centioni.
Nel 1991 un assessore poteva anche essere consigliere….. sedevano in consiglio: Ottavio Brini, Ermanno Carassai, Carlo Centioni, Ivo Costamagna, Gismondi Piero( attuale presidente della Commissione urbanistica),Frinconi Augusto ( richiamtao da Corvatta per la commissione dei 3 saggi sul bilancio)
Nel medesimo consiglio comunale vi erano anche nomi e cognomi ricorrenti nella vita pubblica cittadina: Micucci Galliano, Borroni Pietro, Perugini Alfredo, Achilli Ermanno…….
O forse sbaglio io…. magari non sono passati 22 anni e siamo ancora nel 1991?