“Scelta suicida rinunciare al sottopasso”
L’opposizione si scaglia contro Poeta

CIVITANOVA - Pioggia di critiche provenienti dal centrodestra dopo l'anticipazione dell'Assessore ai lavori pubblici che ha ridimensionato i progetti approvati dalla giunta precedente
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Da Sinistra l'assessore ai lavori pubblici Marco Poeta, il sindaco Tommaso Corvatta e il presidente della commissione Pierpaolo Rossi

Da Sinistra l’assessore ai lavori pubblici Marco Poeta, il sindaco Tommaso Corvatta e il presidente della commissione Pierpaolo Rossi

di Laura Boccanera

Pioggia di polemiche dopo l’annuncio di ieri dell’assessore Marco Poeta, quando  stato anticipato che la commissione lavori pubblici di martedì prossimo rinuncerà ai finanziamenti regionali per la realizzazione del sottopasso di via Einaudi e alle relative opere previste da progetto che avrebbero comportato per il Comune una spesa pari a circa un milione e mezzo di euro (leggi l’articolo). Dall’opposizione di centrodestra, che ha realizzato quel progetto, fioccano gli strali. In particolare ad essere contrario all’ipotesi di rinunciare al progetto è l’ex assessore Ermanno Carassai che parla di “miopia amministrativa della giunta di sinistra”.
“Il progetto tendeva a migliorare la mobilità e il trasporto pubblico locale – sottolinea Carassai – favoriva l’offerta di un servizio di trasporto integrato, finalizzato alla costruzione della nuova fermata ferroviaria in località fiera con eliminazione del passaggio a livello, che permetteva l’utilizzo di sistemi infrastrutturali per favorire la mobilità sostenibile e l’utilizzo di parcheggi di scambio, non riesco a comprendere come sia possibile definirlo non prioritario.

Il consigliere di centrodestra Ermanno Carassai

Il consigliere di centrodestra Ermanno Carassai

Un’amministrazione che non riesce a proiettare la città nel futuro ma si limita alla semplice gestione ordinaria, dimostra chiaramente di vivere alla giornata. Giustificarsi che nelle immediate vicinanze è in fase di realizzazione un altro sottopasso ferroviario, testimonia che non si è compreso il ruolo di via Einaudi e rinunciare a un finanziamento a fondo perduto di euro 2.750.000,00 ottenuto con i fondi europei testimonia l’incapacità amministrativa di questa giunta”. Altrettanto critici i consiglieri Mobili e Ciarapica: “Con un colpo di spugna, vengono cancellati anni di lavoro, di progettazione e concertazione con Regione e Ferrovie dello Stato, annullando un’opera fondamentale per la città, che avrebbe garantito la soluzione al traffico e agevolato i mezzi di sicurezza in caso di emergenza, in una zona ad altra criticità – dicono i due esponenti della minoranza – si tratta di una scelta suicida che blocca di fatto lo sviluppo economico della città, dicendo addio definitivamente al progetto della metropolitana di superficie tanto caro alla sinistra. E’ una bugia che non ci sono risorse nel bilancio pluriennale dell’ente, quando poi vediamo buttar via 225.000 euro per disegnare la pista ciclabile sul lungomare Nord, che toglierà parcheggi e che sarà smantellata l’anno prossimo, oppure spendere 350.000 euro per la sistemazione della palazzina tecnica, per ricavare un garage per i mezzi della Polizia Municipale, che non rappresenta di certo una priorità per la città. Corvatta aveva promesso di istituire un ufficio che avrebbe intercettato risorse europee ed invece queste, quando arrivano, vengono rimandate indietro, con grande gioia dei Comuni limitrofi che sicuramente coglieranno le opportunità che noi perdiamo, è l’ennesimo schiaffo alla città”.



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