Apre la variante Bavareto
sulla Val di Chienti
La Quadrilatero: "Vanno avanti i lavori sulla direttrice Foligno – Civitanova Marche"
Altro passo avanti per i lavori del sistema viario Quadrilatero Marche Umbria sulla direttrice Foligno – Civitanova Marche, Strada Statale 77 della “Val di Chienti”. Il prossimo lunedì 11 febbraio sarà aperta al traffico la variante di Bavareto, nella omonima frazione del Comune di Serravalle di Chienti. Il nuovo tratto di strada costituisce un ramo dello svincolo di Serravalle di Chienti della statale a quattro corsie in costruzione e, di fatto, rappresenta la bretella esterna all’abitato di Bavareto per una lunghezza di oltre 1 chilometro (dalla progressiva km 35+420 al km 36+450). La strada in rilevato attraversa il fiume Chienti con due viadotti a doppia campata di circa 60 metri. L’apertura della variante permetterà al traffico veicolare, anche pesante, di bypassare il centro cittadino, dove la viabilità è resa difficoltosa da restringimenti della carreggiata. Ciò consente un migliore livello del servizio, garantendo anche una maggiore sicurezza della circolazione stradale.
RIAPRE e meglio dire ed era pure ora!
Chissà se vivrò abbastanza per ricordarmela completata?
@ Filippo Davoli: un paio d’anni e verrà aperta, vedrai. Per una volta sono ottimista: lavorano anche di notte.
@ egregio Davoli,
forse lei non passa spesso per Colfiorito.
Se considera che i lavori della Quadrilatero, sul tratto Collesentino Foligno sono iniziati solo 3 anni fa (fine 2009/primi 2010) e che l’opera potrebbe (qui il condizionale purtroppo è d’obbligo) essere pronta alla fine dell’anno prossimo… beh, spero che sopravviverà abbastanza per passarci almeno diverse migliaia di volte.
I lavori procedono alacremente e di mese in mese di nota, un po’ ovunque lungo il tragitto che costeggia quasi sempre la vecchia S.S. 77, l’avanzamento dei lavori ed il cambiare del solito paesaggio.
Le ricordo che la tratta in costruzione, e cioè Muccia-Foligno, è lunga oltre 33km. e si snoda a cavallo degli Appennini valicando Colfiorito ad oltre m. 820 di altitudine.
Il triste contraltare è quello del Passo del Cornello che dopo l’euforia dei primi tempi è tristemente finito come tutti sappiamo.
Confermo totalmente quanto scritto da JoeTheDodger.
Venendo da Roma transito sempre per Colfiorito e negli anni ho visto con i miei occhi l’avanzamento dei lavori sia sulla tratta Sfercia-Muccia che adesso sulla tratta Muccia-Foligno. Ogni volta vedo sempre novità positive e francamente aspetto con forte interesse la fine dei lavori.
Piuttosto, sarebbe interessante conoscere da CM lo stato di avanzamento lavori degli altri tre lati del quadrilatero, ossia Muccia-Albacina (dalla SS77 si notano le gallerie in direzione di Camerino), Albacina-Fossato (come è la situazione del valico dopo Cancelli?) e Fossato-Foligno.
Concordo pienamente con JoeTheDodger e Molinari,
per chi come noi transita spesso in quella strada
è facile notare la velocità con la quale i lavori vanno avanti.
Purtroppo attualmente i problemi per noi sono gli
innumerevoli Camion delle ditte che operano , che debbono
fare la spola dai cantieri alle cave e ritorno
e che per ovvi motivi in quella strada è pressochè impossibile sorpassare.
Dobbiamo essere pazienti e sapere sempre che se per ottenere
qualche risultato di miglioramento bisogna fare qualche sacrificio
momentaneo, conviene farlo… 🙂 🙂 🙂
Sicuramente quando i lavori saranno ultimati non ci saranno problemi di rallentamenti del traffico, d’altra parte già oggi con il vecchio percorso, se si togliessere i mezzi dei cantieri si viaggerebbe senza problemi visto che il traffico, sopratutto quello pesante, è molto limitato. I luoghi che sono stati distruti dai lavori invece, risaltano già adesso rendendo inguardabili dei luoghi che erano caratteristici delle zone interne delle marche che tanto decantiamo negli spot di promozione della Regione fatti da Dustin Hofman. Credo che continuando di questo passo quella che viene definita la prima risorsa italiana, cioè la bellezza dei luoghi, che insieme all’arte dovrebbe attirare turisti da tutto il mondo, ce la potremo scordare. Ma che importa, tanto noi potenziamo l’edilizia e tuto ciò che è legato al cemento. In ogni caso, visto che a lavori ultimati potremo arrivare a Roma risparmiando 15 o anche 20 minuti di tempo, certamente valeva la pena di commettere questo scempio della natura e della bellezza e di spendere miliardi che sarebbero stai meglio utilizzati in servizi più utili a cittadini.
C’è sempre qualcuno che, anche quando le cose sono fatte bene, deve trovare la maniera di criticare. I lavori stanno andando avanti secondo la programmazione e forse a chi remava contro da fastidio ?
Magari tutte le opere pubbliche potessero andare avanti come quelle della Quadrilatero. Evidentemente chi era scettico all’inizio persevera e a causa di questo scetticismo abbiamo perso il finanziamento per la famosa intervalliva Palazzetto- Superstrada.
Ogni tanto qualche buona notizia, anzi ottima.
Concordo e confermo con JoeTheDodger e Molinari, e aggiorno lo stato dei lavori anche sul tratto SS 76 “Val d’Esino” tratti Fossato di Vico – Cancelli e Albacina – Serra S.Quirico (completamento 4 corsie)
dove i lavori procedono speditamente (con lunghe gallerie) e qualcosa si muove forse anche per la muccia-fabriano.
Per maggori dettagli tecnico-economici c’è il sito della quadrilatero http://www.quadrilaterospa.it/docs/ilprogetto/ilprogettoviarioeinfrastrutturale.asp