Un manifesto accusa Brini
“Non vuole lasciare la poltrona”
CIVITANOVA - Atto congiunto dei partiti di maggioranza (Uniti per cambiare, Idv, La Nuova Città, Federazione della sinistra e Pd). Il presidente delle farmacie si difende: "Solo offese e falsità"
Manifesto contro il presidente delle Farmacie Ottavio Brini: a firmarlo sono solo i simboli dei partiti che appoggiano la maggioranza (Uniti per cambiare, Idv, La Nuova Città, Federazione della sinistra e Pd), nessun nome o individualità, ma un atto congiunto in cui si biasimano le mancate dimissioni di Brini dalla carica di presidente dell’azienda partecipata tirando in ballo il bilancio delle farmacie. “Il Cda delle farmacie è decaduto – si legge nel manifesto – Ottavio Brini non vuole lasciare la poltrona. Nonostante l’incompetenza dimostrata con un bilancio fallimentare e l’esplicita sfiducia del sindaco Brini si attacca all’ultimo strapuntino e chiede due mesi di stipendio al Comune. E’ una vergogna, esca di scena con dignità”.
Dure le accuse rivolte al presidente in carica delle farmacie comunali tanto che non si fa attendere la replica di Brini che nega ogni addebito: “Tutte falsità – commenta Brini – ciò che è scritto nel volantino è gravissimo, il cda non è stato sfiduciato, l’azienda non è al tracollo e non è assolutamente vero che chiedo due mesi di stipendio al Comune”. E poi si rivolge direttamente a Corvatta: “vorrei sapere cosa pensa il sindaco visto che le Farmacie sono un’azienda comunale. Qui non si tratta più di dialettica politica, ma nel volantino vi sono solo offese”. Il manifesto insomma ha mandato su tutte le furie il presidente che questa sera ha una riunione con il cda delle Farmacie, facile presumere che sul tavolo della discussione ci saranno anche i provvedimenti e le reazioni rispetto a quanto affisso in città. Non si esclude che la vicenda possa anche avere uno strascico legale.

Su via sbrigati Brini deve entrare CENTIONI!
Nonostante il personaggio in questione non goda delle mie simpatie, il bilancio dell’azienda, nonostante un utile non proprio da multinazionale, e’ migliorato rispetto alla passata presidenza. In queste settimane, prima i grillini, la maggioranza poi, stanno davvero esagerando verso una caccia all’uomo non propriamente democratica. Aggiungiamo i servizi sociali promossi dalla gestione, la riduzione dello stipendio del presidente, tutto sommato hanno lavorato bene.
Il titolo di questo articolo mi ricorda una scritta dietro al campetto di Cristo Re, che ogni volta leggendola mi faceva sbellicare dalle risate.
La scritta diceva: “Brini cala sso c..o dala poltrona, basta a magnà!”.
Centioni che fa? non ce la fa ad insediarsi???
Ma Corvatta è il Sindaco dei Rom o dei civitanovesi, se l’amministrazione è cambiata è normale che cambino i presidenti………è colpa sua di queste situazioni ambigue e imbarazzanti!!!!!!!!!
Lui se la prende con calma………pensa alle roulotte!!!!!
Davvero una caduta di stile. Al di là del comportamento di Brini che può essere criticabile, questo manifesto è pessimo
Ad una delle precedenti elezioni il manifesto di Brini venne “modificato”
Originariamente c’era infatti scritto Brini: un impegno mantenuto in Regione
Dopo la modifica risultava scritto: Brini: un mantenuto in Regione
@manurobi, se un 2010 con meno 40.000 euro e un 2011 con più 13.000 euro oltre alla accensione di debiti bancari per la prima volta sono un miglioramento della gestione precedente, si riguardi i numeri della gestione precedente………….
Per il resto nello stile di questa amministrazione, pessimo.