Leopardi compie 228 anni,
le celebrazioni tra studi e musica

RECANATI - Lunedì due momenti per festeggiare il grande poeta: prima la lectio di Carlo Ossola, quindi la rilettura dei "Canti" attraverso l'elettronica.

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Fabio Corvatta, presidente del Cnsl

Recanati si prepara a celebrare l’anniversario numero 228 della nascita di Giacomo Leopardi. L’appuntamento, come da tradizione secolare, è nell’aula magna del Comune di Recanati il prossimo 29 giugno. Un appuntamento che tocca  “interminati spazi”, approfondisce diversi aspetti che vanno dalla letteratura al teatro passando per la musica nel segno di quella multidisciplinarità che da diversi anni caratterizza l’azione del Centro nazionale di studio leopardiani guidato da Fabio Corvatta e sostenuto da un consiglio di amministrazione e da un comitato scientifico di prestigio internazionale.

La cerimonia si aprirà alle 17,30 con il saluto delle autorità e di Casa Leopardi e a seguire la lectio dal titolo “I tre compleanni leopardiani” a cura di Carlo Ossola, cui sarà anche consegnato il Premio Leopardi. Ossola è famoso in tutto il mondo per la sua attività di filologo, di critico e  storico della letteratura italiana e per essere, tra l’altro, professore del Collège di France di Parigi e presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana.

In serata si cambieranno orizzonti, aprendosi ad un altro luogo “istituzionale” nel sentire comune che è l’Orto sul Colle dell’Infinito dove alle 21,30 protagonista sarà “Io qui vagando al limitare intorno” con Valter Malosti che legge i “Canti” di Leopardi, progetto sonoro e live electronic di Gup Alcaro, musiche originali e chitarre elettriche di Paolo Spaccamonti. Quanto a Valter Melosti è un attore formatosi alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, già direttore di teatri di rilievo nazionale ed attualmente dirige la scuola per attori del Teatro stabile di Torino.

«Quello della celebrazione dell’anniversario della nascita di Giacomo Leopardi è un appuntamento che vede il Cnsl protagonista dalla sua istituzione, nel 1937 – dice il presidente Fabio Corvatta – non solo di celebrazioni vive, come noto, il Centro che in questi decenni ha firmato pagine importanti nel segno di una attività volta a diffondere nel mondo la conoscenza della poesia di Giacomo Leopardi. Una poesia che educa al bello e al rispetto di valori assoluti che sono anche quelli della libertà, della pace e della tutela dell’ambiente».

Le celebrazioni del 29 giugno sono organizzate dal Centro nazionale di studi leopardiani con il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Macerata, del Comune di Recanati, di Unimc, del Fai Orto sul Colle dell’Infinito e con la collaborazione del Centro mondiale della poesia e della cultura.


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