La Chiesa di San Giovanni Battista
rivive in due giorni di festa

MACERATA - L'associazione culturale Le Casette ripercorre la storia perduta dell'edificio che fu demolito nel 1930 per far posto all'orfanotrofio maschile. Si inizia domani alle 18 con la benedizione davanti al totem all'angolo tra corso Cairoli e via Severini

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Una foto d’epoca della chiesa di San Giovanni Battista

Macerata si prepara a riscoprire una delle sue pagine storiche più affascinanti con la Festa di San Giovanni Battista, in programma domani e dopodomani in corso Cairoli. L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale Le Casette in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio e con il patrocinio del Comune di Macerata, unisce memoria storica, tradizioni popolari e cultura musicale.

L’evento nasce per celebrare la natività di San Giovanni Battista e per riportare alla luce la storia della chiesa di San Giovanni Battista Decollato, un tempo situata in corso Cairoli e demolita nel 1930 per far posto all’orfanotrofio maschile. Due giornate di incontri, racconti, momenti conviviali e appuntamenti culturali accompagneranno cittadini e visitatori in un viaggio tra passato e presente.

Il programma inizia domani alle 18 con la benedizione davanti al totem dedicato alla chiesa di San Giovanni Battista Decollato, all’angolo tra corso Cairoli e via Severini. Segue, alle 18,30 al circolo Ariani di via Ariani, il racconto storico curato da Romano Ruffini, che ripercorrerà le vicende dell’antico edificio religioso e del quartiere. L’iniziativa intende anche valorizzare l’antica tradizione legata alla notte di San Giovanni, con la preparazione di erbe e fiori destinati al rituale dell’acqua, da utilizzare il mattino del 24 giugno per il tradizionale lavaggio di viso e mani, simbolo di buon auspicio e purificazione. La serata prosegue alle 20 con un aperitivo-cena al giardinetto di via Ariani (costo 10 euro, prenotazioni al tel. 333 3564131), accompagnato dall’esibizione del gruppo folklorico Li Pistacoppi, in un clima di festa e convivialità.

Mercoledì  viene dedicato alla scoperta del territorio e alla cultura. Alle 15,30 è previsto un tour storico riservato ai commercianti, con ritrovo nell’area Sferisterio, mentre alle 18 lo stesso percorso sarà aperto a tutta la cittadinanza. Gran finale alle 21 nella sala Cesanelli dello Sferisterio, con ingresso gratuito, per un appuntamento di particolare prestigio: la presentazione della stagione lirica 2026 del Macerata Opera Festival a cura del direttore artistico Marco Vinco, alla presenza della sovrintendente Lucia Chiatti e di alcuni artisti del festival.

Per informazioni: Associazione culturale Le Casette, tel. 333 3564131.


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