Ubriaco, non si ferma allo stop
e si schianta contro una Panda
POTENZA PICENA - E' successo ieri sera in via Piemonte: il ragazzo era alla guida con un tasso alcolemico cinque volte superiore ai limiti di legge

Mancata precedenza, scontro allo stop, il conducente era ubriaco. È successo ieri sera a Porto Potenza, all’altezza di via Piemonte, dove nello scontro sono rimaste coinvolte due vetture. Ad avere la peggio sono stati il conducente e il passeggero di una Fiat Panda, entrambi trasportati all’ospedale di Civitanova per accertamenti.

Le loro condizioni non desterebbero particolare preoccupazione. Il giovane che si trovava alla guida dell’altra auto, secondo quanto emerso dai primi accertamenti, si sarebbe messo alla guida in stato di ebbrezza. L’alcoltest avrebbe infatti evidenziato un tasso alcolemico di circa 2,5 grammi per litro, un valore di cinque volte superiore ai limiti consentiti. Il ragazzo, rimasto coinvolto nello schianto, avrebbe invece rifiutato il trasporto in ospedale. Sul posto sono intervenuti i soccorsi della Croce Rossa e i carabinieri per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente.


Mentre la discussione si sposterà, come al solito, sulla ‘severità della pena’ o sul ‘ritiro della patente’, la tecnologia sta già rendendo obsoleto anche questo tipo di tragico incidente.
Il problema qui è l’alterazione dello stato psicofisico (alcol), che inibisce la capacità di rispettare la segnaletica (lo Stop). In un futuro ormai prossimo, il veicolo non sarà più un mero strumento nelle mani di chi è sotto l’effetto di sostanze, ma un controllore attivo:
Alcol-lock biometrico: Il veicolo non si accenderà nemmeno se i sensori nell’abitacolo rilevano vapori alcolici nel respiro del conducente o tramite scansione capillare dei tessuti (biometria IR). Il sistema è già testato e pronto per il mercato.
Monitoraggio dello stato del conducente (DMS – Driver Monitoring System): Una telecamera interna con AI analizza i micro-movimenti delle pupille e la reattività ai comandi. Se l’AI rileva un tempo di reazione anomalo o una guida erratica, il veicolo attiva la ‘Modalità Sicurezza’: rallenta gradualmente, accende le quattro frecce e accosta autonomamente, impedendo di fatto la prosecuzione della marcia.
Geo-fencing dello Stop: Grazie ai dati cartografici ad alta precisione, l’auto ‘sa’ dove si trova uno Stop. Se il conducente non sta decelerando o non mostra intenzione di fermarsi, l’AI applica una frenata forzata. Il sistema è in grado di override: l’auto si ferma nonostante la volontà contraria di chi è al volante.
La morale è amara: in un futuro nemmeno troppo lontano, l’errore umano — che sia distrazione, ignoranza dello Stop o ubriachezza — diventerà un dato irrilevante per la sicurezza stradale, perché sarà la macchina a decidere dove, come e se il mezzo può muoversi.
Siamo pronti a cedere l’ultima roccaforte della nostra libertà — quella di autodistruggerci alla guida — in cambio di una sicurezza garantita da un software che non beve, non si distrae e non ‘si dimentica’ di dare la precedenza?
(Gemini AI)
Un tasso alcolemico cinque volte superiore ai limiti di legge? No.
Un tasso alcolemico superiore a 5 volte il limite di legge (> 5L).