“Il portavoce del sindaco: un’altra pinocchiata nel paese dei tarocchi”

CIVITANOVA - La Federazione di centro destra torna sull'assunzione di Francesco Annibali, sottolineando nuove imprecisioni nel curriculum

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Francesco Annibali

Sembrava ormai essere finita la polemica sul portavoce assunto dal sindaco di Civitanova Tommaso Claudio Corvatta lo scorso luglio (leggi l’articolo). Le forze di opposizione, infatti, avevano sottolineato come nel suo  curriculum, Francesco Annibali avesse dichiarato la sua iscrizione all’Ordine dei Giornalisti che non corrispondeva alla realtà. La Federazione di centro destra  (Massimo Mobili, Ermanno Carassai, Sergio Maretti, Erminio Marinelli, Claudio Morresi, Giovanni Corallini e Fabrizio  Ciarapica) torna sulla vicenda: 

«Corvatta ha dovuto votare di nuovo la fiducia al portavoce ma è saltato fuori che anche il voto della Maturità Scientifica è falso. Ritorniamo nostro malgrado sulla triste vicenda del portavoce perché il 31 agosto (con delibera n. 349) il Sindaco Corvatta e la giunta hanno votato di nuovo la fiducia a Francesco Annibali (Giulio Silenzi sempre assente in questa vicenda, chissà perché ! ). “Un atto politico questo necessario per riformulare l’assunzione e superare l’aspetto dell’eventuale necessità di annullamento del contratto di lavoro”. Parole queste riportate in una lettera a firma del Segretario Comunale e del Dirigente del Settore. Per superare tutto e tutti al portavoce è stato richiesto di presentare un nuovo curriculum. Come a dire non è successo niente! Ricordiamo che nel primo curriculum comparivano: un diploma di Maturità Scientifica, una tesi di laurea in semiotica, sostenuta con il Professor Umberto Eco e tanto decantata dal Sindaco Corvatta, una borsa di studio Erasmus in inglese, numerose esperienze come giornalista iscritto all’ordine, collaboratore di diverse riviste enogastronomiche nonchè docente, consulente di una Camera di Commercio, esperto di vini.
Ma si sa le bugie hanno le gambe corte ed è venuta poi a galla la verità che Francesco Annibali non era mai stato iscritto all’ordine dei giornalisti, né poteva fregiarsi del titolo di giornalista (l’Ordine ci ha confermato ciò con un fax nel mese di Agosto); sulla polemica il sindaco Corvatta, come ricordiamo, si è arrampicato sugli specchi fino ad arrivare ad una commedia assolutoria, dichiarando l’innocenza del portavoce e la leggerezza dei fatti accaduti, definiti una “bagatella”. Così con un colpo di spugna è stato cancellato questo triste e imbarazzante episodio, tornando a votare ancora la fiducia al portavoce con una nuova delibera di Giunta. Presa visione del nuovo curriculum e di questa nuova delibera, che ha confermato anche il contratto di lavoro, con enorme sorpresa si rileva quanto segue : il primo curriculum era formato da quattro pagine, il secondo si è ridotto ad una pagina e mezza. Sono state tolte tutte le dichiarazioni relative all’iscrizione all’ordine dei giornalisti, la tesi di laurea, le esperienze giornalistiche , le docenze all’Universita di Macerata, la borsa di studio Erasmus in inglese. E’ sparito tutto. Anche su internet è stato chiuso il sito del portavoce. Ma come non bastava togliere la dicitura : “.. iscritto all’ordine dei giornalisti “, perché è stato tolto tutto ? Nella nuova delibera si può leggere addirittura: “… di dare atto dell’irrilevanza di quanto dichiarato da Francesco Annibali  nel curriculum presentato precedentemente:“2007 – Ancona – Iscrizione all’Ordinedei Giornalisti” in ordine alle funzioni assegnate”.

Ma ecco il nuovo colpo di scena. Il giallo del portavoce si infittisce e si naviga a vista in un mare oleoso: nel primo curriculum del portavoce il voto della maturità scientifica era 48/60, ora nel nuovo curriculum si è abbassato a 45/60. Anche qui una leggerezza, una bagatella? Bravi Sindaco e Giunta, oramai acclarati amministratori del paese dei tarocchi, avete assunto la fiducia e riconfermato l’assunzione sulla base del primo curriculum, che oggi si scopre, taroccato anche nel voto del diploma. Grazie al nuovo curriculum presentato, ma non votato, è venuta a galla quest’altra pinocchiata. Bene , bravi, bis !!! Anzi tris.

Sindaco Corvatta le toccherà votare una terza volta.  Avete votato di nuovo la fiducia in presenza di una ulteriore falsa dichiarazione che può risolvere automaticamente il contratto di lavoro. Che cosa le può impedire ora Sindaco di licenziare questo signore che ha preso in giro tutti? Ci faccia sapere in merito risparmiandoci arroganza e toni strappalacrime. La risposta che la gente ora si aspetta è una sola: vasta co’ le vuscie e li vusciardi».

 


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