La Pornosophia protagonista
del primo week end di Popsophia

Parte la kermesse nazionale della Pop filosofia: tra gli ospiti di punta Vito Mancuso e una due giorni dedicata alla riflessione sull'erotismo con la pornostar Valentina Nappi, il filosofo Simone Regazzoni e lo spettacolo di Rosetta Martellini tratto dal best seller “50 sfumature di grigio”. Inaugurazione alle 18.30 con il convegno “Think different”. Silenzi: "L'opposizione si senta a casa propria"
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montaggio-popsophia

La presentazione di questa mattina (in alto gli ospiti del primo week end)

covattadi Laura Boccanera 

“Un’edizione preparata in tempi record, appena 10 giorni per allestire tutto”. Segna già un traguardo Popsophia 2012, quello dell’organizzazione che sta preparando in queste ore gli ultimi dettagli per far ripartire il festival del contemporaneo con un programma denso di ospiti, incontri e appuntamenti, mostre e dibattiti, sempre nel segno della contemporaneità. Il via è previsto per domani (giovedì)  alle 18.30 con un convegno che inaugurerà la mostra dedicata al genio di Steve Jobs, leit motiv di questa edizione dedicata al Think different. Questa mattina, alla presenza degli sponsor il direttore artistico Evio Hermas Ercoli ha presentato il programma del primo week end ricco di ospiti e anche diverse galimbertisorprese fuori programma.

Alla presenza dei due principali sponsor della kermesse, Sandro Paniccia per la Ica spa e Massimo Calcinaro per Paciotti, direttore artistico e assessore alla cultura hanno ringraziato tutto i supporter della manifestazione: “Popsophia dovrebbe diventare un esempio da seguire – ha detto Silenzi – il Comune che è organizzatore spende solo il 35% delle risorse impiegate, tutto il resto è finanziato da privati che abbracciano un’idea culturale”. Un festival che sarà di tutti, come ha ribadito l’assessore alla cultura invitando anche l’opposizione a partecipare. “Non vedo qui Mobili – ha sottolineato Paniccia – e me ne dispiace. Va dato merito alla precedente amministrazione di aver coltivato un buon progetto, per noi non cambia niente, ma ghezzimi piacerebbe che il festival superasse steccati politici per il bene della città”. Dichiarazione sulla quale Silenzi annuisce ricordando anche le sorti di Civitanova Danza e invitando ufficialmente Marinelli e Mobili  a “sedere insieme a me fra le prime file, perchè la cultura non deve dividere. L’opposizione deve sentirsi a casa propria, senza disagi. Civitanova è di tutti e così Popsophia –  e poi rivolto agli sponsor ringraziando Paniccia e Paciotti – questo è un modello, propongo la cittadinanza onoraria a chi sostiene il festival”.

Terminati i saluti istituzionali e i ringraziamenti d’obbligo il direttore artistico passa all’illustrazione del programma del primo week end che si apre nel segno della Pornosofia. La filosofia del porno analizzata attraverso la gorellolente critica dell’indagine filosofica di Simone Regazzoni e Valentina Nappi, pornoperformer che ricerca in Kant le motivazioni del suo essere attrice hard.

Ma il programma, denso e articolato apre con la novità dell’appuntamento del giovedì,  le danze: si parte con il singolare incontro in occasione del vernissage delle 11 mostre. Alle 18.30 presso il Chiostro di Sant’Agostino di Civitanova Alta, con tema il “Think different” sono chiamati ad intervenire, tra gli altri, il critico d’arte Luca Beatrice, già curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia del 2009, e Fabio Ancarani, SDA Professor di Marketing alla Bocconi.

mancusoA seguire alle ore 20 taglio del nastro per la mostra Inside Marilyn, a cura di Alessandro Icardi e Giuseppe Iavicoli con il coordinamento di Valeria Paniccia. 56 artisti per la star di tutti i tempi nel cinquantesimo della sua scomparsa presso l’Auditorium San Paolo | Ex edicola di piazza della Libertà.

Ci si dà poi appuntamento venerdì 13 alle 18.30 all’Hotel Miramare di Civitanova Marche con una tavola rotonda di inaugurazione della rassegna PopEconomy che vede intervenire il direttore di Radio 1 Rai Antonio Preziosi, l’assessore regionale alla cultura, Pietro Marcolini, il Deputy Director del Master of Science Economics and Management in Art, Culture Media and Entertainment, Andrea Rurale e il manager, Presidente della società di consulenza Nomisma, Pietro Modiano.
nappiAlle 21.30, come da tradizione, ci si sposta nello spazio liberty di Lido Cluana con la rassegna Pensare il Presente. Sul palco, il filosofo e teologo italiano Vito Mancuso dialoga con il presidente del consiglio d’indirizzo del festival, il professor Umberto Curi, sollecitati dal contributo di Paolo Pagliaro autore del punto di Otto e Mezzo su La7.

Sabato 14 Popsophia inaugura gli spazi della città alta proponendo già dal pomeriggio incontri imperdibili. Alle 18.30 infatti Umberto Galimberti apre la rassegna del Chiostro di Sant’Agostino, Le parole del Contemporaneo, con il concetto-guida della sua lectio: “La tecnica”. Stessa location, ma alle 21.30, si apre il sipario sulla rassegna Pop Philosophy addentrandoci nei meandri di Pornosophia con il pop filosofo Simone PupoRegazzoni e la pornostar Valentina Nappi.
Piazza della Libertà alle 22.30 accoglie invece la poliedricità comica di Giobbe Covatta, mentre i seguaci del rock possono spostarsi al cortile ex liceo per il reading/concerto di Paolo Benvegnù e Massimo Del Papa. Alla stessa ora anche l’appuntamento con la rassegna curata dal matematico Giorgio Bolondi, “Il Giardino della Scienza”, che nel suggestivo Cortile della Pinacoteca porta il manager e giornalista Piero Valdiserra a percorrere le strade di “La geometria del viaggio”.

Apre gli incontri di domenica 15, giorno conclusivo del primo weekend, Giulio Giorello protagonista di un doppio appuntamento: alle 18.30 al Chiostro di Sant’Agostino, per la rassegna Le parole del Contemporaneo, ci parla de “Il tradimento”, regazzoni_simonementre alle 22 per la rassegna Popcrime, affianca, al Teatro Annibal Caro, l’avvocato Beniamino Migliucci e il giornalista Pierfrancesco Giannangeli, in “Trappola per topi.
Alle 21.30 in Piazza della Libertà, è la volta di Enzo Ghinazzi in arte Pupo, alle prese con la presentazione del suo thriller sanremese, “La confessione”. In contemporanea il Chiostro di Sant’Agostino viene animato da Enrico Ghezzi e dal filosofo Roberto Manzocco, che, per il ciclo Pop Philosophy, si interfacciano con la tematica “David Lynch e la filosofia”. Per Popsound alle 22.30 il minimal punk di Maria Antonietta, e, spostandosi nelle location del Giardino della Scienza, alla stessa ora l’incontro “Cubo sfera, quarchi e piramidi di sfere” con il fisico e scultore Guido Moretti.
A chiudere alle 23.30, Simone Regazzoni, che, nello spazio dell’ex Pescheria, accompagna la filosofa Laura Anna Macor nel magico mondo di Harry Potter.



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