Da Macerata a Roma,
mobilitazione contro il DDL Fornero
E’ sbarcata oggi a Roma la protesta contro la diseguaglianza economica e sociale al grido di ‘Occupy Pantheon’, contro la riforma del lavoro. A manifestare in piazza del Pantheon contro il DDL Fornero oggi c’erano anche attivisti del CSA Sisma di Macerata e del Jolly Roger di Civitanova Marche, precari e universitari del Movimento Studenti Macerata. “Siamo precari, studenti, partite Iva – si legge nella nota stampa – Siamo donne e uomini, operai e lavoratori della conoscenza, nomadi e/o stanziali, con o senza documenti. Dopo che la Bce, negli ultimi tre mesi, ha regalato già 1.000 miliardi a tutte le banche europee, e mentre si sta decidendo, in questo momento, se gli Stati e la Bce debbano risolvere la crisi di liquidità delle banche spagnole, la disoccupazione in Europa ha raggiunto l’11% e in alcuni paesi la disoccupazione giovanile supera il 50% mentre le misure di austerità si traducono, in tutti i paesi, in riforme che cancellano il welfare e i diritti dei lavoratori. Il DDL Fornero, già approvato con la fiducia (nonostante non sia un decreto d’urgenza) al Senato, precarizza chi già era precario e chi precario non lo era ancora. Un DDL fatto in nome dei giovani che colpisce i giovani e distrugge il diritto del lavoro, eliminando l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Di fronte a questo scempio sarebbe stata necessaria e urgente la convocazione, da parte della CGIL, di uno sciopero generale, così come aveva deciso e annunciato, tra l’altro, la segreteria. Dopo l’accordo tra Pd e Monti, lo sciopero non è stato indetto.
Nel vuoto dell’iniziativa politica e sindacale, fatta eccezione dell’iniziativa della FIOM e di alcuni settori del sindacalismo di base, abbiamo deciso di rompere il silenzio e rimetterci in cammino. Di farlo a partire dall’esigenza di costruire una coalizione sociale ampia, che sappia opporsi oggi al DDL Fornero. Uno spazio pubblico di movimento, un luogo di incontro tra forze sindacali, reti studentesche, centri sociali, reti del lavoro autonomo di nuova generazione e della conoscenza, gruppi e associazioni che difendono i beni comuni.
Vogliamo incidere sul dibattito parlamentare e bloccare l’approvazione del DDL. Mentre l’Europa affonda per colpa delle banche e i governi ci impoveriscono, noi non resteremo a guardare. In tutta Italia e a Roma ci rimettiamo in movimento, per “esonerare il commissario tecnico” Monti, per riprendere in mano il nostro futuro!”
Spero che il Governo non si faccia intimidirie da questa spedizione pittoresca e tiri dritto. Purtroppo il testo che eventualmente verrà approvato è troppo leggero e non servirà a niente. Ci vuole ben altro per risvegliare il sonno dell’economia italiana. Credo che il 99,99999 % di “sta gente” non ha nemmeno letto il testo della legge, ma loro si sa, vivono per protestare.
Viva la libertà economica, politica, religiosa, sindacale, scientifica, sociale e civile, abbasso le burocrazie politiche, sindacali e religiose.