Oltre 300 professionisti al seminario
Macerata capitale dell’impiantistica
MEETING - Grande partecipazione al Multiplex 2000 di Piediripa per l'evento dedicato all'aggiornamento normativo e tecnologico del settore. In campo Ordine degli Ingegneri, RemaTarlazzi e numerosi partner nazionali

Una giornata di confronto tecnico e aggiornamento professionale che ha segnato un momento di particolare rilievo per il mondo dell’impiantistica del centro Italia.

Mercoledì il Multiplex 2000 di Piediripa, a Macerata, ha ospitato il seminario di TuttoNormel, storica rivista di riferimento nazionale nel campo della normativa tecnica degli impianti, richiamando oltre 300 professionisti tra ingegneri, periti, installatori e operatori del settore provenienti da Marche, Umbria e Abruzzo. L’appuntamento è nato da un’idea sviluppata tempo fa dall’ordine degli ingegneri di Macerata, con l’obiettivo di portare nelle Marche un evento di questo livello, coinvolgendo anche gli ordini professionali delle regioni vicine.

A trasformare il progetto in una iniziativa concreta è stata la sinergia con Rema Tarlazzi, azienda del gruppo Comet, che ha curato l’organizzazione del seminario rendendone possibile la realizzazione a Macerata con la partecipazione di altri otto sponsor: Asita, Azcs Azzurro, Bticino, General Cavi, Fracarro, Ledvance, Linergy, Notifier.

Ospite d’eccezione della giornata è stato Gabriele Carrescia, attuale presidente di TuttoNormel e figlio del fondatore della storica rivista tecnica, punto di riferimento da decenni per la formazione e l’aggiornamento dei professionisti del settore.
che hanno affrontato i principali temi legati all’evoluzione normativa e tecnologica dell’impiantistica. «La grande partecipazione registrata al Multiplex conferma l’interesse del territorio verso momenti di formazione qualificata – spiegano il presidente di RemaTarlazzi, Franco Cossiri, impegnato nell’organizzazione insieme al collaboratore Michele Grioli – e dimostra come la collaborazione tra ordini professionali, imprese e realtà specializzate possa contribuire a portare nelle Marche appuntamenti di rilievo nazionale».
