Unifestival, una scommessa vinta
Per il giovedì si fa un salto… nel medioevo
Il sindaco Carancini all'inaugurazione: "Rappresenta lo spirito giovane della nostra città". Arrivano Pino Maniaci e Pietrangelo Buttafuoco
A portare i saluti della Provincia, invece, l’Assessore Lippi mentre il nuovo Prefetto Giardina, è stato invece accolto con un’esibizione “a tema” del Coro Universitario. Come saluto dopo il suo recente insediamento è stata infatti eseguita la canzone popolare siciliana “Sciuri Sciuri”: “Questa iniziativa, che conosco da poco, mi sembra foriera di una lunga prosecuzione nel tempo”. Il Vescovo Giuliodori ha invece detto: “Già l’anno scorso siamo stati stupiti dagli eventi, quest’anno sono stati addirittura moltiplicati, Unifestival sfida i tempi in modo dinamico e creativo mettendo in luce tutto il valore della cultura per Macerata, che ne fa una carta d’identità.” Sono intervenuti nel corso della cerimonia anche i rappresentanti delle liste studenteschi nel comitato organizzativo guidato dal Prorettore Rosa Marina Borraccini, Maura Marinozzi per Obiettivo Studenti, Mirko Tiburzi per Azione Universitaria e Andrea Tonnarelli per Officina Universitaria. Giovedì 19 aprile, il secondo giorno di Unifestival, sarà anche la giornata dei viaggi nel tempo medievale, grazie alle due rappresentazioni storiche portate in scena da altrettante compagnie premiate a livello nazionale: grazie all’associazione Orme del tempo, a partire dalle ore 19, il cortile del Dipartimento di Filosofia in via Garibaldi si trasformerà nell’accampamento militare della “Compagnia dei Morlacchi”, temutissima in Italia tra il 1481 e il 1490, che operò al servizio del terribile condottiero osimano Boccolino Guzzoni; alle 21.30 in piazza Cesare Battisti, invece, la Compagnia di scherma antica “Grifone della Scala” – premio Italia medievale 2009 – proporrà uno spettacolo di rievocazione storica, con duelli e armi fedeli a quelle del XIII sec. Lo spettacolo unisce le connotazioni tipiche dei duelli (suono, ritmo, capacità atletiche) a quelle del teatro (poesia, interpretazione).
Gli altri appuntamenti saranno all’insegna dell’arte, della musica e dell’attualità. Tra gli ospiti più attesi, si segnalano Pino Maniaci, direttore e proprietario di Telejato, una piccola emittente televisiva con sede a Partinico (PA) nota per la sua attività antimafia, che alle 11 nell’Aula 7 della Facoltà di Giurisprudenza parlerà della coraggiosa lotta della “Tv più piccola del pianeta” contro uno dei mali peggiori che attanagliano il nostro Paese; e lo scrittore Pietrangelo Buttafuoco, giornalista di Panorama e de La Repubblica che – intervistato da Evio Hermas Ercoli – presenterà il suo ultimo libro “Il lupo e la luna” alle 18 all’Auditorium San Paolo.
Il programma prevede anche il seminario sul ruolo del ghostwriter nelle istituzioni europee tenuto da Paolo Saraca Volpini, redattore di discorsi per il vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani, alle 9 a Scienze della comunicazione. Alle 11 nello spazio Mirionima dell’Accademia di Belle arti in piazza della Libertà si terrà l’incontro “Arte e fruizione dell’arte”. Nel pomeriggio, numerosi appuntamenti: alle 15, sempre nello spazio Mirionima, si parlerà del “Demone dell’arte”; alle 16 alla Scuola di studi superiori, primo appuntamento con il workshop di orientamento alle professioni con il prof. Luigi Alici, la responsabile della Laterza Lia Di Trapani e il presidente del Centro Nazionale di Studi Leopardiani Fabio Corvatta; alle 17 al palazzo Amici in piazza della Libertà, l’Associazione Formazione Professionisti promuove un incontro con gli studenti dedicato alla professione di dottore commercialista e di esperto contabile; in contemporanea, nell’Aula 2 di Giurisprudenza, il primo dei tre appuntamenti con il ciclo di conferenze ” De genere / Oltre gli stereotipi di genere. I diritti delle persone LGBT – lesbiche, gay, bisessuali, trans”.
Gli amanti della buona musica non rimarranno delusi: nel pomeriggio alle 17 nell’Aula A del Dipartimento di Filosofia, il Conservatorio di Fermo propone un duo di chitarre con musiche di Pujol, Tarrega, Boccherini e molti altri compositori. Nella stessa Aula alle 19, ascolto guidato “Dal lirismo beethoveniano al pianismo romantico”. La sera, infine, si festeggia con il rock e del pop d’autore della band marchigiana Lettera 22, selezionata quest’anno per le audizioni live di Musicultura, insieme alla musica di Rino Gaetano suonata dalla Stefano Ligi’s band.
Grazie alla concessione del Comune, i locali dell’ex Upim, oltre ad ospitare il punto informativo del Festival e gli stand dell’Ateneo, accoglieranno anche la maggior parte delle mostre organizzate: l’esposizione fotografica “Le mie Marche” di Marco Gentili, giovane studente di Scienze politiche, e quella sui “150 anni di sussidiarietà” inaugurata dal presidente Giorgio Napolitano in occasione dell’apertura della XXXII edizione del Meeting di Rimini. Nel corridoio della Facoltà di Giurisprudenza rivivranno, invece, i fasti della Goliardia maceratese con la mostra “Vivat academia, vivant professores”, mentre lo spazio Mirionima in piazza della Libertà sarà riservato alle opere e agli approfondimenti di “Arte, linguaggio dell’essere”.














