All’Ipsia di Corridonia l’incontro
“Educare Sportivamente”
Si è tenuto qualche giorno fa presso il Cine-Teatro Lanzi il convegno “Educare Sportivamente” sul tema della prevenzione sportiva, in cui i ragazzi dell’IPSIA “Filippo Corridoni” di Corridonia hanno incontrato le istituzioni pubbliche, i campioni sportivi e le Federazioni che li rappresentano (CONI /Hockey/CIP) nell’ambito privilegiato dell’Assemblea d’Istituto, che il dirigente scolastico Giorgio Sancricca ha presentato agli ospiti quale organismo per eccellenza della partecipazione e del dialogo. Il tema, che casi recenti hanno sottoposto all’attenzione dei media, è stato trattato ampiamente sia sotto gli aspetti medico-scientifici e giuridici in relazione all’innovativa legislazione regionale approvata nell’Assemblea Legislativa del 28 marzo scorso e presentata in anteprima alle scuole da Francesco Massi in qualità di suo relatore regionale, sia attraverso la testimonianza dei campioni sportivi, alcuni dei quali hanno dovuto affrontare gravi patologie per l’assenza stessa di prevenzione nel settore del non professionismo.
Dalle relazioni e dal dibattito molto attivo è emerso quanto sia importante parlare ai giovani di prevenzione, affinché praticare un’attività sportiva serva a migliorare veramente la qualità della loro vita, oltre al fatto che lo sport ha un valore aggiunto, quello di concorrere anche a formare la persona e a determinarne i rapporti sociali, educando a superare i propri limiti e ad incontrarsi con l’altro, come ha fatto notare Luca Savoiardi, Presidente del C.I.P. regionale.
Il momento più apprezzato dai ragazzi è stato quello dell’incontro con i campioni sportivi Flavio Falzetti, Massimo Ciocci, Marco Mancinelli e Alessio Recchi, ai quali hanno rivolto varie domande inerenti la loro carriera sportiva e, soprattutto, sul ruolo che lo sport ha avuto nella formazione del profilo del calciatore e nella loro vita. Di seguito, è avvenuto il passaggio delle consegne tra generazioni con la presentazione di una promessa del motociclismo italiano (classe 600), Paolo Giacomini, compagno d’Istituto della sede distaccata di Macerata. Il Convegno si è concluso con i saluti di Francesco Comi, consigliere regionale Presidente della Commissione della Sanità, che – riprendendo il discorso del sindaco Nelia Calvigioni e dell’assessore provinciale Leonardo Lippi – ha voluto sottolineare l’importanza della formazione professionale nella società contemporanea perché è l’unica spendibile sul difficile mercato del lavoro. Da parte di tutti i relatori i ragazzi sono stati elogiati per l’impegno espresso nel promuovere un convegno aperto alla cittadinanza, ispirato ai criteri del confronto democratico e interistituzionale tra enti pubblici e privati su una tematica così importante come la prevenzione.
Neppure casuale è stato il ricordo, da parte dei rappresentanti del Comitato Studentesco e della Consulta Provinciale, di tutti i giovani sportivi e non che non sono riusciti a realizzare i loro sogni e di quelli che li hanno visti interrompersi improvvisamente, da Renato Curi a Vigor Bovolenta, perché la loro morte è un lutto non solo familiare e sportivo ma anche e soprattutto sociale.


