Macerata: pubblicata la graduatoria
dei rilevatori per il censimento
Il bando di selezione aveva suscitato molte polemiche
Nel sito del Comune www.comune.macerata.it è stata pubblicata la graduatoria dei primi cento rilevatori dell’ente per il 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. Tra questi cento, ai primi 40 verrà conferito l’incarico e i successivi 60 potrebbero essere contattati per eventuali sostituzioni. I corsi di formazione per coloro che accetteranno l’incarico sottoscrivendo il contratto, si terranno nei giorni 26 e 27 settembre (l’ora e il luogo verranno resi noti attraverso il sito del Comune).Tra le funzioni dei rilevatori vi sarà anche quello di presidiare un Centro Comunale di Raccolta (CCR) secondo turnazioni stabilite dall’ufficio comunale di censimento (UCC).Il CCR fornirà chiarimenti ai cittadini sulla compilazione dei questionari che verranno recapitati a casa nelle prossime settimane a cura di Poste italiane e sarà aperto presso gli sportelli dell’Anagrafe (viale Trieste, 24) dal 10 ottobre 2011 fino al termine delle operazioni censuarie con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 17,30.Per chiarimenti e informazioni gli interessati possono chiamare il numero verde 800-069-701 apartire dal prossimo 1 ottobre.
Il bando per la selezione dei rilevatori aveva suscitato non poche polemiche e aveva dato il via ad un dibattito tra i commentatori di Cronache Maceratesi. In particolare il nostro lettore Carlo Nardi aveva riscontrato nel teszto del documento delle “ingiustizie”. In particolare, aveva sottolineato che, ai fini della selezione, costituiva titolo di preferenza l’esser dipendente a tempo indeterminato del Comune di Macerata e che qualsiasi persona con partita IVA è esclusa dalla possibilità della collaborazione (leggi l’articolo).
Anche a bando scaduto ho chiesto nuovamente, via mail (letta ma mai considerata), al sindaco e all’assessore Blunno spiegazioni e un’argomentazione a sostegno delle scelte fatte dal responsabile dell’ufficio competente. Non ho mai ricevuta nessuna risposta (solo qualche dialogo ufficioso con chi però pur in posizione di responsabilità non era competente in materia).
Pubblicata la graduatoria continuo a chiedere una spiegazione. Non è mia intenzione sollevare polemiche qualunquiste ma solo avere risposte. Risposte che, a questo punto, sono ancora più doverose visti i risultati della selezione:
Uno dei due punti critici che sollevavo come criterio di selezione (preferenza per dipendenti del Comune) ha dimostrato la sua insensatezza.
Se ben interpreto la tabella pubblicata tutti tranne uno dei dipendenti comunali ha ottenuto un punteggio superiore a quello dell’ultimo dei non dipendenti. Solo 1 dipendente comunale su 13 se non ci fosse stato il criterio di preferenza citato sarebbe entrato in graduatoria, ripeto 1 su 13.
Vuol dire che, quasi sicuramente visto che l’ultimo dei noi dipendenti ha avuto il punteggio di 8,5 mentre il secondo dei dipendenti uno di 5, 12 dipendenti comunali non avrebbero ottenuto l’incarico (evitando così che non assommassero due stipendi).
Un disoccupato a tutti gli effetti come me, pur avendo partita IVA aperta per poter avere minimi redditi nell’ultimo anno per collaborazioni estemporanee, cosa dovrebbe dire di fronte a questo?
http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServeFile.php/f/pubblicazione_graduatoria.pdf
Non ho ben capito la graduatoria, ma sembrerebe che il 98% degli ESTERNI abbiano un “totale” migliore del PRIMO degli INTERNI
Non so cosa sia questo fantomatico “totale”, ne come ci sia giunti…
Ma appare chiaro che senza la “corsia preferenziare” gli INTERNI sarebbero restati quasi tutti esclusi…
In attesa di spiegazioni: visto che la stragrande maggioranza degli Amministratori comunali (e provinciali), politici, segretari di partito, Consiglieri del Comune di Macerata legge regolarmente CM sarebbe corretto e non ipocrita che qualcuno ci spiegasse.
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Credo che questi nemmeno si rendano conto che, ogni giorno sempre di più, c’è il rischio che qualcuno venga, prima poi, preso in disparte (e presumibilmente suonato come una zampogna) poichè i cittadini non ne possono più…
Io mi auguro che il punteggio indichi l’esatto opposto e cioè che più è inferiore il totale, più è alto il merito. Perchè altrimenti, non so voi, ma io che ho una figlia diplomata al Classico con 100, ora iscritta all’Università e colleziona 30 e lode., che per essere indipendente economicamente , pagarsi l’assicurazione auto, i suoi interessi, i corsi che vuole fare, Il fine settimana va a portare a tavola , negli ultimi 15 giorni ha lavorato nella ludoteca del Comune dove risediamo e finito quello , ha appena trovato da fare la baby sitter a ore frazionate che deve incastrare con quelle di studio, SE, dico SE, si fosse trovata nel Comune di centro sinistra di Macerata e avesse partecipato a questo bando e l’avessi vista scavalcare nel punteggio dagli impiegati interni che tutti insieme non fanno il punteggio del primo soltanto degli esterni,
non riesco ” a immaginarmi ” nemmeno, lì , tra il Sindaco , Blunno e D’Alfonso.
Sono uno dei partecipanti (mi trovate trombato al 57° posto della graduatoria).
I punteggi ovviamente funzionano che più è alto il punteggio più è alto il merito. Il problema è che gli interni, in base all’art.5, avevano titolo di preferenza. Come vedeti dai loro punteggi (il più alto ha 10,5) senza questo titolo di preferenza NESSUNO di loro sarebbe rientrato nei primi 40 vincitori.
Ora a me piacerebbe sapere se è stata una scelta del comune o se il comune si è dovuto attenere a disposizioni dell’ISTAT, fatto sta che in un periodo di accentuata disoccupazione giovanile riservare dei posti a chi il lavoro ce l’ha già a tempo indeterminato non mi sembra una buona idea.
Il bando lo trovate qui: http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServeFile.php/f/bando_selezione_rilevatori_censimento.pdf e se volete sapere i dettagli dei punteggi basta leggere l’articolo 5.
Quanto alla questione della Partita Iva, quella che per poter fare domanda è necessario non averla, è cosa comune di tutti i bandi per rilevatori di questo censimento e non è certo un’invenzione del comune di Macerata. Non sono esperto del settore, ma credo sia perché il compenso è pagato come prestazione d’opera occasionale (con ritenuta d’acconto). Cmq se qualcuno ne sa di più ulteriori spiegazioni sono benvenuti.
La cosa che mi ha lasciato però esterrefatto quando ho letto il bando (e dalla quale ho capito subito che molto probabilmente non sarei rientrato) sono stati i 20 punti che venivano assegnati per il possesso della Patente Europea del Computer (cosa che in tutti gli altri comuni del circondario o non veniva valutata o veniva conteggiata con 1 punto o poco più), francamente una vera assurdità visto che una laurea in discipline non statistiche viene valutata 8 punti e una in statistica 15. Come se un laureato del giorno d’oggi non sapesse usare un computer…
Vorrà dire che da ottobre a dicembre farò altro anche se un po’ mi ci rode di non essere stato preso solo per non avere la ECDL.
In riferimento a quanto scritto da Giacomo Tarsi a proposito della partita IVA, non è vero che l’esclusione che essa comporta dalla selezione è cosa comune di tutti i bandi. E’ possibile che qualche altro comune l’abbia adottato (io ho cercato in 6 bandi e non c’era questo criterio di esclusione).
Sinceramente posso anche capire e ritenere legittima questa scelta anche se nella sostanza non la ritengo corretta e appropriata ma nessuno ha risposto in merito…
L’Istat, a proposito delle disposizioni, credo che abbia effettivamente suggerito di cercare forza-lavoro comunale per tale mansione ma credo nell’ambito dello svolgimento ordinario delle funzioni del dipendente con l’intento di risparmiare su incarichi esterni e non dando un incarico retribuito ma nessuno ha risposto in merito…
Davvero non capisco perché non abbiano assunto in primis i dirigenti, che così tra stipendi e incentivi ne tiravano su tre!
Scusate, ma di cosa discorrete ancora? I criteri erano più o meno identici in tutta Italia, con quota riservata ai dipendenti interni, richiesta di precedenti collaborazioni o lavori presso anagrafe o ISTAT e poi via via, fino ad arrivare alla laurea o al superamento dell’esame di statistica…
Quello che ha fatto in più il Comune di Macerata è stato richiedere la residenza da almeno un anno, quantomeno ha levato a qualche studente universitario o neolaureato la mera speranza di un lavoretto occasionale! Però, come al solito, in città gli universitari o i neolaureati non esistono…
@Lupo Alberto: discutiamo del fatto che solo a Macerata la patente europea del computer (ECDL) valeva più del doppio di una laurea.
E, sebbene probabilmente fosse un’indicazione ISTAT, non ci pare granché corretto riservare dei posti per chi già lavora. Tutto qua.
@Carlo Nardi: Magari mi ricordo male io, ma mi faresti un esempio di comune che accettava i possessori di partita IVA. Perché ho visto almeno 5-6 bandi e non mi pare proprio di ricordarne…
Caro Giacomo, i parametri segnalati dall’Istat sono talmente insulsi che io non ho nemmeno perso tempo a fare domanda, ben sapendo quale sarebbe stata la mole di domande che avrebbe ricevuto ogni paesotto… Il Comune di Macerata ha reso il bando ancora più osceno e su questo siamo d’accordo, ma io segnalavo solo che alcuni parametri sono segnalati dall’Istat e uguali in tutti i Comuni…
@ Lupo Alberto
Cosa c’è di deprecabile nel fornire un’occasione di ingresso di qualche centinaio di euro per un laureato..da un certo punto di vista possono essere soldi che la famiglia potrebbe risparmiare e..visto la tipologia di cittadino, residente a macerata, al 99% quei soldi saranno spesi qui dando un minimo di contributo alla collettività.
Mi permetto di agiungere che se avesse voluta favorire anche i MACERATESI avrebbero potuto aggiungere nel bando magari la possibilità di assegnare qualche punto a chi ha qui a Macerata la resedenza.
@ Giacomo Tarsi
Per vedere un bando come si deve, a mio giudizio ovviamente, o quantomeno migliore di quello del nostro comune puoi consultare quello di Montecassiano. Equilibrato e senza sotterfugi:
http://www.comune.montecassiano.mc.it/wp-content/blogs.dir/42/files/bandi/bandoselezione_censimentoi.pdf
Bisogna andare a controllare se questi dipendenti comunali vincitori della selezione non effettueranno le prestazioni connesse alla rilevazione statistica durante il normale orario di lavoro. Ma come faranno ad effettuare questo ulteriore lavoro? Ma quanto lavorano poco normalmente? Quante ore a settimana lavoreranno per fare 2 lavori contemporaneamente? 70 ore? Mi sembra fuori legge!
@Stefano Nardi: Ho fatto domanda a Montecassiano, ma ovviamente, senza i 5 punti di residenza era impossibile entrare (a meno di non aver già fatto il rilevatore). Stessa storia a Tolentino.
In effetti sul bando non c’è scritto nulla della partita IVA, ma mi pareva di averlo letto da qualche altra parte. Ma forse ricorderò male.
Ho aperto la graduatoria uscita nel Comune di Montecassiano, grazie alle indicazioni di Stefano Nardi e quindi ho visto che non c’è una diversa lista fra interni ed esterni come per Macerata. La graduatoria è unica. E infatti, nel bando non trovo tra i criteri di formazione delle graduatorie, la corsia preferenziale per gli impiegati interni al Comune: o sbaglio?
dehttp://www.comune.montecassiano.mc.it/wp-content/blogs.dir/42/files/bandi/graduatoria_rilevatori_15censimento.pdf
@Stefano Nardi
Il bando di Macerata prevedeva la residenza da almeno un anno, escludendo per l’appunto ad esempio neolaureati o studenti universitari che magari qui in città hanno solo il domicilio. Inoltre andava data l’indicazione per un punteggio minimo di ingresso per i dipendenti comunali. Chi è stato ammesso con 0.5 che c’ha? La terza media o la quinta elementare? E soprattutto, non ce l’hanno già un lavoro? Ingordi…
@ Lupo Alberto
Ci sta da sbellicarsi proprio (per non incazzarsi come formiche).
Non posso allegare un file mp3 per questo mio commento ma considera un tono molto allegro…
Ma tu mi vuoi per caso svilire lo 0.5 per il dipendente comunale? ma come ti permetti?!? Con tutto rispetto per l’età e il suo corso scolastico ma….qui stiamo parlando di 0,5 punto conquistati per…citiamo il punto 5.2.B.
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.per i soli dipendenti comunali con comprovata esperienza, diploma di scuola
media inferiore (max punti 5) valutazione da 6 a 6,49 o sufficiente.
Guai a mettere in dubbio la “comprovata esperienza”..chi sa in cosa? lavori domestici? Giardinaggio? Mha…
@ Lupo Alberto
Ma che stai per caso denigrando quel 0,5 punti del dipendente comunale?!?! ma scherziamo? Il bando parla chiaro..parliamo della licenza media con un voto da 6 a 6.5 e con una comprovata esperienza..se di giardinaggio o lavori domestici non lo so…ma comprovata dai fatti!…e che cribbio…sempre a protestare!
Tono scherzoso ovviamente…almeno il tono, perchè in alternativa ci si dovrebbe incazzare come…formiche, che da sole non valgon nulla, ma assieme posson far molto.