Il Papa nelle Marche
La carica dei centomila
"No al precariato": questo il messaggio di Papa Ratzinger nell'omelia celebrata nell'area Fincantieri. Tra i presenti autorità religiose, politiche e fedeli provenienti da tutta Italia. Tantissimi i maceratesi
(fotoreportage di Guido Picchio)
Il sole e le temperature insolitamente calde di questo inizio settembre hanno accolto Papa Benedetto XVI al Porto di Ancona nella sua visita giunta al termine del Congresso Eucaristico Nazionale. Circa centomila persone, secondo le stime della Protezione civile e della Questura, hanno assistito alla messa di papa Benedetto XVI nell’area Fincantieri, gremita di fedeli provenienti da tutta Italia. Non sono voluti mancare all’atteso appuntamento i big della politica. C’erano infatti il leader del Pd Pier Luigi Bersani, la vice presidente del partito Rosy Bindi, il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, Rocco Buttiglione e Paola Binetti dello stesso partito, Beppe Fioroni del Pd, il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni, l’ex ministro della Cultura Sandro Bondi. Presente, in veste istituzionale, anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta.
Oltre alle autorità religiose, al Prefetto di Macerata Vittorio Piscitelli e al Questore Giuseppe Oddo, molti erano i politici di casa nostra: tra gli altri il presidente della Regione Marche, Sara Giannini, assessore regionale del Pd, Luca Marconi assessore Udc, Francesco Acquaroli, consigliere regionale del Pdl e Angelo Sciapichetti, consigliere regionale Pd, il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, il sindaco di Macerata Romano Carancini, il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo, il primo cittadino di San Severino Marche Cesare Martini e di Porto Recanati Rosalba Ubaldi, il segretario regionale del Pd Palmiro Ucchielli, il senatore del Pd Mario Cavallaro e del Pdl Salvatore Piscitelli e il consigliere comunale del Pdl Macerata Marco Guzzini. Anche gli imprenditori maceratesi hanno preso parte all’evento. Tra questi Cleto Sagripanti della Manas e la moglie Dania Battistelli e Daniele Maria Angelini.
Grande impegno sul piano organizzativo e della sicurezza per Paolo Orrei, ex Prefetto di Macerata, ora ad Ancona. Lavoro straordinario anche per Andrea Innocenzi che per l’eccezionale evento ha lasciato Genova dove presta normalmente servizio per tornare nelle sue Marche. Tutti i protagonisti sono stati immortalati nel reportage di Guido Picchio che ha seguito passo passo tutte le fasi della visita del Papa.

Da sinistra il Questore di Macerata Giuseppe Oddo, il senatore Salvatore Piscitelli e il Prefetto Vittorio Piscitelli
«Serve una ricetta nuova per superare l’incertezza del precariato e il problema della disoccupazione – ha detto Papa Benedetto durante l’omelia – un nuovo modello di sviluppo che metta al centro l’uomo, soprattutto chi ha meno, chi è disagiato. Un capovolgimento di prospettiva che inglobi l’etica, i valori, Dio, perchè la ‘forza del potere e dell’economia’ non bastano ad organizzare le società. Altrimenti all’uomo resteranno pietre anzichè pane». E’ stato questo il messaggio forte e la presa di posizione di Papa Ratzinger contro il precariato e non a caso la Messa è stata celebrata nell’area Fincantieri, grande azienda navale, investita in maniera netta dalla crisi economica, e davanti alle famiglie di tanti cassaintegrati che vivono in una situazione di grave difficoltà e incertezza per il futuro. Alla celebrazione alla Fincantieri ha fatto seguito il pranzo con i cassaintegrati. A seguire l’incontro con i sacerdoti: «Cari sacerdoti – questo lo sprono di Papa Benedetto XVI – conformatevi” allo stile di vita di Gesù con quel servizio totale ed esclusivo di cui il celibato è espressione e rendete protagonista la famiglia nell’azione pastorale. Siate accoglienti e misericordiosi, anche con quanti fanno più fatica ad adempiere gli impegni assunti con il vincolo matrimoniale e con quanti, purtroppo, vi sono venuti meno». Così il Papa ad Ancona ha ribadito l’importanza del celibato e ha chiesto ai preti di essere vicini agli sposi.




































proprio lui parla del PRECARITO
Silenzi ha fatto scuola! Si narra che facesse tre comunioni al giorno e baciasse tutte le ametiste che incontrava nella speranza che qualcuna fosse l’anello di un vescovo. Si dice, appunto, ma sono solo maldicenze degli avversari interni ed esterni. Ora tutto il PD lo sta emulando e non sono chiacchiere. Ci sono le prove fotografiche…!
…….forse non esiste più un demo-CISTIANO, tant’è che anche il TG3 sia nell’edizione delle 14 che in quella delle 19,30 ha immortalato quasi esclusivamente politici “catto-comunisti”. Possibile che non è stato presente alla S.Messa del Papa qualche politico “catto-cristiano”!!?’?
Appunto, era il TG 3
Questa volta sono deluso da cronache maceratesi.
La presenza del Papa ha movimentato i giovani, le famiglie i credenti e no.
In un momento di estrema difficoltà economica e di confusione politica ancora presentiamo i big maceratesi e nazionali presenti alla grande festa cristiana. Sembra la solita prima serata dello sferisterio.
Era meglio invece rappresentare quel modo dei tanti giovani e giovanissimi presenti in Ancona e la speranza dei dipendenti della FINCANTIERI.
“no al precariato” detto da una persona ricoperta d’oro mi suona stonato…..Mah…
tante chiacchiere e nessun fatto da parte della chiesa cattolica!
Ci risiamo..ancora una bella sfilata fotografica di bei politici incravattati, bei vstiti..neri come i pannelli solari..vanno di moda,, belle abbronzature il tutto sotto un sole di piena estate..Non lamentiamoci, questa politica ha voluto dimostrare che il sacrificio del politico è questo, dobbiamo esultare il loro incomposto atteggiamento, contenti , bella riunione di famiglia, allargata da un pò di tempo, tutti, bianchi, rossi, neri, ed il tutto non è a caso.
Mi spiego: Il saggio politico che da anni è parte integrante dell’equipaggio di uno stato che ora scopriamo si chiamiTITANIC, povera Italia, non può più nascondere, era ora, che la sua disastrata conduzione politica di ogni colore degli ultimi 40 anni, ha portato il paese al baratro, la nave è un colabrodo, cosa farè? Niente ora pur non ammettendolo sà che non abbiamo ,…noi popolo, via di scampo, mentre lui ben si rifugia sotto le ali dell’immacolato prelato, sperando nella salvezza eterna.
cari Italiani avete capito ciò che sta accadendo? Siamo finiti, siamo nel baratro grazie a questa vergognosa politica, cosa ci rimane?
Ci rimane soltanto appellarsi al santissimo cielo, la speranza, la provvidenza.
La cosa importante è capire se il loro atteggiamento sia dovuto al fatto dei messaggi della Madonna, dal calendario Maja, le profezie di celestino, o altro,infatti, non credendo troppo alla loro buona fede, credo che ognuno di questi stia cercando di salvarsi il c….praticamente la scialuppa di salvataggio.
E’ praticamente ridicolo continuare ad incentrare qualsiasi manifestazione che parli di problemi del lavoro, di precariato, con le immagini di chi da anni ha avuto la responsabilità politica per modificare le cose, e non ha fatto praticamente niente, e se la loro risposta è quella che in questo paese non si può modificare niente per colpa della costituizione, delle regole risalenti alle guerre puniche, ci và bene, ma almeno andatevene via, il popolo risparmierebbe soldi dei vostri compensi, privilegi, e pur affiondando ugualmente ormai, non avrebbe l’astio di perire e vedere coloro che hanno provocato il baratro belli incravattati nelle scialuppe di salvataggio battenti bandiera Pontificia, che ridendo e mormorando ad alta voce..mi dispiace popolo ma noi siamo noi …voi non siete nessuno…
Questa è una farsa..questa è una tragedia napoletana, graca..no questa è la storia Italiana questa è la nostra Italia,
Sono molto vicino agli operai dei cantieri navali che da 2 anni non lavorano, ma con la provvidenza poco si riesce a fare, con i fatti qualcosa può cambiare, intanto cari operai Fincantieri, se avete un sottomarino armato di missili anche un residuato bellico, un bel siluro contro qualche scialuppa con a bordo i benpensanti e sorridenti figurini….,…..Saluti
MA LA FESTA DEL PD NON ERA A PESARO ????????????????????
MI MERAVIGLIO DI CRONACHE MACERATESI CHE HA INSERITO ANCHE NUOVE FOTO DI POLITICI LOCALI
LASCIANDO DA PARTE LE FOTO ATTINENTI LA MANIFESTAZIONE , QUELLE VERE ,LA MESSA DEL PAPA, LE FOTO DEI FEDELI, DEI VERI CREDENTI ARRIVATI DA TUTTA ITALIA !!!!!!!!
I POLITICI DOVEVANO ESSERE SPETTATORI COMUNI SENZA TANTA PUBBLICITA’ , COME ANNO FATTO TUTTI I CITTADINI ,
ERA UN LUOGO DI CULTO E NON ERA UN COMIZIO ELETTORALE O LA SOLITA FESTA DI PARTITO ………………PER PRENDERE VOTI
blablablablabla…………………..tutti predicano dalla cgil al papa
Come se la Fincantieri l’abbiano salvata il pastore tedesco ed il piddì, e non le lotte operaie e di movimento di questi mesi… Ridicoli! Sia i politici, che i fedeli che in buona fede erano lì ieri…
C’erano fedeli religiosi e…. Fedeli (politicanti) alla propria poltrona, prebende, vitalizi…
Credo che se, per ipotesi, si facesse una crociera mettendo dentro un migliaio di noti politici ed un migliaio di noti religiosi e poi la nave (per miracolo) scomparisse dai radare la maggioranza del popolo italiano non si darebbe tanto da fare per andare a cercarla (ma anzi comincierebbe sentitamente a pregare che non si ritrovi)…
“Se siete invitati, mettetevi agli ultimi posti” (Gesù di Nazaret).
Provate a fare un parallelo tra i politici in bella mostra davanti all’obiettivo fotografico ed alle telecamere e Paolini, il noto disturbatore di tante trasmissioni televisive.
Pensate anche alla ipocrisia di quei politici che ogni anno, pur di mettersi in mostra, fingono di partecipare compunti alla marcia della pace di Assisi. Dopo aver convocato le telecamere, si fanno portare dall’auto blu nel corteo, fanno dieci passi col berretto simbolo della manifestazione, accompagnati passo passo dall’intervistatore tv, al quale rilasciano seriosi una sfilza di frasi fatte e luoghi comuni sulla pace e sulla solidarietà mondiale, per abbandonare in fretta il corteo al termine della seriosa dichiarazione di rito narcisiano e risalire velocemente in auto per andare a farsi belli in un altra manifestazione, con la benedizione (almeno così credono!) di San Francesco, il più umile ed amato dei Santi.
IPOCRITI, SEPOLCRI IMBIANCATI, direbbe ancora il Nazzareno.
“Se siete invitati, mettetevi agli ultimi posti” (Gesù di Nazaret).
Fate un parallelo tra tutti quei politici in bella mostra davanti all’obiettivo fotografico ed alle telecamere e Paolini, il noto disturbatore che allunga il collo davanti alle telecamere pur di farsi vedere.Pensate anche alla ipocrisia dei tanti politici pur di stare in mostra, ogni anno che fanno finta di partecipare compunti alla marcia della pace di Assisi.Convocano le telecamere, poi si fanno portare dall’auto blu nel corteo, fanno dieci passi col fazzoletto simbolo della marcia, rilasciano seriosi con l’occhio dentro la telecamera una sfilza di luoghi comuni sulla pace e sulla solidarietà mondiale, per risalire velocemente in auto al termine della ripresa tv ed per andare a farsi belli in un altra manifestazione, con la benedizione (almeno così credono) di San Francesco, il più umile ed amato dei Santi.
IPOCRITI, SEPOLCRI IMBIANCATI, direbbe ancora il Nazzareno.
mus rugens, molti politici erano agli ultimi posti, con un atteggiamento molto diverso e con gli occhi fissi sulla grande scritta: Fincantieri. (Bravo per il passo di Gesù di Nazaret)
Bellissime foto, non manca nessuno , foto da copertina , caccia all’obbiettivo , volti sorridenti , auto blù,autisti , guardie del corpo …………….uno scenario indecente , desolante dove la sola presenza dei politici ha destato ” Fastidio ” a tutte le persone presenti .
Posso dirlo con certezza ………..ero tra i tanti volontari della Protezione Civile che per oltre 36 ore continuative abbiamo assistito oltre 1.400 persone diversamente abili (ingresso e uscita fincantieri; vedi articolo Dott. Oreficini Corriere adriatico del 13 sett. 2011 ).
Io sono con loro , con tutte quelle persone che al passaggio di ogni macchina Blu o alla presenza di qualche amministratore Regionale- Provinciale- Comunale (insomma Politici ) il mormorio e l’esclamazione era unanime : Vergognatevi.
Investito da una divisa che portavo e porto addosso ( Volontario di Protezione Civile in ambito Handicap ) mi sono limitato solo ed eslcusivamente a svolgere il mio dovere senza dare seguito a nessuna mia affermazione , anche se la tentazione era e rimane presente nell’anima.
Noi Volontari (gruppi di PC) non abbiamo nessun aiuto dalla Regione , o meglio fino a qualche anno fa la Regione Rimborsava il bollo auto e a volte il carburante ; poi man mano tolto il carburante e infine ( ultima circolare hanno tolto anche quel rimborso dei bolli auto)quindi agevolazioni e rimborsi azzerati (i volontari adesso , oltre a comprarsi le divise , dedicare il tempo al servizio della comunità, devono persino autopagarsi il trasposto ……………….) vedo poi in foto alcuni politici che indossano il Cappello della Protezione civile?????? allora mi unisco alle tante persone : VERGOGNATEVI