Ecco il nuovo
Consiglio provinciale

Giorgio Palombini (Pd) ha ottenuto la percentuale più alta in assoluto con il 38,9% (1556 voti) a Civitanova (collegio San Marone)
di Gabriele Censi
Il ballottaggio tra due settimane decreterà chi sarà il nuovo Presidente della Provincia ma anche la composizione del nuovo consiglio provinciale con l’attribuzione del premio di maggioranza del 60%.
Quindi 14 seggi alla maggioranza e 10 alle opposizioni, in caso di apparentamento le nuove liste collegate partecipano alla ripartizione dei seggi della maggioranza,
(ad esempio in caso di apparentamento della coalizione di Pettinari con quella di Acquaroli con la vittoria il Pd cede 2 seggi, il Pdl ne guadagna 1 ed entra il Nuovo polo/Fli, questo meccanismo quindi rende sempre molto difficili accordi tra il primo e il secondo turno, al contrario si puo’ evidenziare che la coalizione di Acquaroli prenderebbe un seggio in più con la vittoria di Pettinari anche senza apparentamento)
i risultati sono ancora ufficiosi ma praticamente certi, in quanto dovranno essere vagliati, tra oggi e domani, dall’Ufficio elettorale centrale costituito presso il Tribunale di Macerata.
Di seguito la graduatoria:

L'ex assessore provinciale Patrizio Gagliardi (collegio di Matelica) è il più votato del Pdl con una percentuale del 36% (2039 voti)
PETTINARI PRESIDENTE:
9 pd Giorgio Palombini, Paolo Cartechini, Alessandro Biagiola, Gustavo Postacchini, Daniele Salvi, Giuseppina Bruno, Massimo Montesi, Marco Massimo Seri, Roberto Broccolo
2 idv Giovanni Battista Torresi, Giacomino Piergentili
2 udc Leonardo Lippi, Rosalba Ubaldi
1 la nostra provincia Massimiliano Sport Bianchini
Capponi
6 pdl Patrizio Gagliardi, Nazareno Agostini, Pietro Cruciani, Noemi Tartabini, Giuseppe Pezzanesi, Luigi Bonifazi,
1 lega Luigi Zura Puntaroni
Acquaroli
1 sel Esildo Candria
***
CAPPONI PRESIDENTE:
11 pdl Patrizio Gagliardi, Nazareno Agostini, Pietro Cruciani, Noemi Tartabini, Giuseppe Pezzanesi, Luigi Bonifazi, Umberto Marcucci, Mario Lattanzi, Francesco Maria Ippoliti, Emanuele Crisostomi, Deborah Pantana
1 la destra Simone Livi
1 lega Luigi Zura Puntaroni
1 nuovo polo Gianfranco Pascucci
Pettinari
5 pd Giorgio Palombini, Paolo Cartechini, Alessandro Biagiola, Gustavo Postacchini, Daniele Salvi
1 idv Giovanni Battista Torresi

Leonardo Lippi con Antonio Pettinari. Exploit per l'ex sindaco di Cingoli ed ex consigliere regionale, il più votato dell'Udc con una percentuale del 28,2% (1497 voti) nel suo collegio
1 udc Leonardo Lippi
1 nostra provincia Massimiliano Sport Bianchini
Acquaroli
***
Restano fuori dal consiglio i candidati Marangoni e Gentilucci in quanto le loro liste non hanno superato il limite minimo del 3%. Non entreranno diversi volti noti come l’assessore regionale Sara Giannini (Pd) e Ottavio Brini (Pdl). Resta fuori per il calcolo delle percentuali anche Isabella Parrucci (Pdl) nonostante i tanti voti presi nel collegio di San Ginesio.
Escluso anche il sindaco di Tolentino Luciano Ruffini (fermo al 22%), mentre l’assessore comunale Massimo Marco Seri entrerà in caso di vittoria di Pettinari.
Per quanto riguarda i candidati del capoluogo entrerà comunque Massimiliano Sport Bianchini (La Nostra Provincia); Deborah Pantana (Pdl) solo in caso di vittoria di Capponi, mentre restano fuori Pistarelli e Blarasin pur avendo superato i mille voti.
La graduatoria dei consiglieri all’interno di ogni lista è stabilità sulla base delle percentuali e non dei voti assoluti, (vedi lista più votati)
Guarda il video delle dichiarazione dei candidati Presidenti
Guarda il video del Saluto del Commissario

I risultati finali dei candidati presidenti e delle liste (clicca sull'immagine per l'ingrandimento)

oramai è certo il presidente sarà Pettinari anche senza l’apparentamento del SEL .
una parte degli elettori del SEL voteranno comunque per il centro sinistra.
Ci dispiace per Capponi ma Treia sicuramente sarà fortunata perchè avrà il presidente della Provincia e finalmente un ottimo Sindaco Franco Capponi che manderà a casa la pessima e inopportuna amministrazione comunale di Treia compresa, ovviamente, la minoranza che risulta essere adeguata alla maggioranza.
Come dice il proverbio” non tutti i mali vengono per nuocere”
MA CHI LO HA DETTO CHE UNA PARTE DI SEL VOTERA’ PETTINARI,SEL NON E’ ANDATA CON PETTINARI PROPRIO PER COERENZA, NON SI POTEVA ACCETTARE COME CANDIDATO UNO CHE FINO ALL’ALTRO IERI ANDAVA SOTTOBRACCETTO CON CAPPONI E NE CONDIVIDEVA I PROGRAMMI.
SE CI FOSSE STATO UN CANDIDATO DEL PD E UN PROGRAMMA CONDIVISO NON CI SAREBBERO STATI PROBLEMI,INVECE SI’ E’ PENSATO ALLE POLTRONE POI SI VEDRA’!!!!!!!!!!
Vorrei fare alcune considerazioni sul voto a Cingoli: inanzitutto vorrei complimentarmi con Leonardo Lippi, che ha ottenuto un insperato quanto notevole successo nella Sua Città dove è stato Sindaco e dove ha lasciato un certo rimpianto. Pur avendo avuto contro ex alleati, le truppe del Senatore Saltamatini ed anche ex amici di partito, da solo ha dato un sonoro schiaffo elettorale all’intero PDL cingolano formato da tanti ex AN e nuovi Sultani! Bravo perchè ha fatto tutto da solo e con molto coraggio! Questa è la dimostrazione che la Serietà e la vicinanza alla gente premia.
Bisogna ammettere che è stato aiutato dal Voltafaccia di Capponi e soci del Centrodestra sulla Discarica che vogliono regalare ad una zona Turistica, dall’arrogante Amministrazione in carica, anche se non abbandonati del tutto da una Città di Moderati! L’invito ai miei concittadini di rinnovare il Voto a Pettinari anche al Ballottaggio, così avremo la possibilità di trovare anche possibile l’esperienza dell’accordo PD, UDC e IDV che non potrà che essere positiva per la crescita della nostra Città considerata da sempre solo una fonte di voti e niente altro!! Ed abbiamo anche il Candidato Sindaco…..
Ma dove sta scritto che gli elettori di SEL voteranno Pettinari se rimane la coalizione che lo ha sostenuto?
Molti della SEL saranno pure ideolocizzati, ma non saranno tutti dei cretini. Se hanno capito la portata politica di questa tornata elettorale (l’inizio della svolta) e la sua importanza locale (la fine della mediocrità)voteranno Pettinari.
@ wolfang
ma possibile che se uno ha idee diverse dalla moltitudine, dalla moda non si butta in un pozzo come tutti,infine e’ coerente deve per forza essere un cretino o un coglione???
io pettinari non lo votero’ mai perche’ e’ come capponi ed il fatto che ci abbiano propinato la solita “o mangi la minestra ecc…ecc…”la colpa e’ del pd che alla fine non ci ha guadagnato niente e ha come al solito allontanato la vera sinistra !!!
@ Wolfang
Il problema è che sono ideologizzati e che in pochi hanno compreso la portata politica di questa tornata elettorale.
Ed anche tra chi l’ha compresa ci sono vecchie volpi che faranno finta di non averla capita e consiglieranno di non votare a Pettinari, pronti poi a provare a salire sul carro del vincitore se Pettianri vince…
il fatto reale e’ che se vince capponi o pettinari e’ uguale nella testa hanno le stesse idee.
in campagna elettorale solo acquaroli ha parlato del voto sui referendum,perche’ invece cappo…e petti…non ne hanno mai neanche accennato una parola????
chiedete a pettinari e capponi cosa pensano del referendum sul nucleare e tutti e due staranno zitti!
cioe’ la pensano allo stesso modo!!!dovessero perdere qualche voto parlandone.
eppoi durante i confronti,le domande sono concordate ,quindi nessuno deve fare domande sui referendum!!!!