La Maceratese si prende qualche giorno
per decidere le sorti di mister Pierantoni

Parla il d.g. Tardella: "Attendiamo il rientro del presidente, inaccettabile il comportamento di alcuni giocatori"
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Maria Francesca Tardella

di Matteo Zallocco

“Ancora ce sta a pensà? Lo cacciete o no?” L’ultimo post nella chat del sito dei tifosi della Maceratese (www.maceratese.it) riassume il pensiero dei sostenitori biancorossi che chiedono praticamente all’unanimità l’esonero dell’allenatore Gilberto Pierantoni dopo la brutta sconfitta  sul campo dell’Urbania. Ma la società ci penserà almeno fino a giovedì. “Per ora nessuno ha parlato di esonero – sottolinea il d.g. Maria Francesca Tardella – ma dovremo incontrarci per ragionare sul da farsi. Il presidente Paci è fuori fino a mercoledì sera per cui l’incontro si farà giovedì”.
Facciamo un passo indietro: “Venerdì scorso – spiega Mariella Tardellla – abbiamo tenuto una riunione con giocatori e staff tecnico promettendo un premio al raggiungimento dei 7 punti nelle tre  partite contro Urbania, Grottammare e Centobuchi ed uno, più sostanzioso, per i 9 punti. Dopo questa sconfitta entrambi gli obiettivi sono già svaniti. La società sta facendo tutto il possibile, sono stati acquistati i giocatori richiesti dai tecnici e a mio parere abbiamo uno dei migliori organici del girone. Il problema è che a questa squadra manca entusiasmo, c’è poca voglia e questo è inaccettabile; vedere due giocatori litigare in campo come successo ad Urbania è sintomo di grande insofferenza. Qualcuno ci dovrà spiegare da cosa dipende tutto questo, la piazza di Macerata è una piazza importante e bisogna saperla sostenere”.
Sul banco degli imputati c’è mister Pierantoni… “Non solo – risponde il d.g. – perchè l’atteggiamento di alcuni giocatori non va affatto bene e sia chiaro che qui nessuno è intoccabile, giovedì vedremo se e dove cambiare qualcosa. Vorrei però far capire ai tifosi che la società sta facendo tutto il possibile, se ci fosse un magnate interessato alla Maceratese saremmo disposti a fare non uno ma cinquanta passi indietro, questo magnate però non esiste. Mi dispiace molto sentire le critiche al presidente Paci che ha dimostrato il suo grande attaccamento a questi colori e sta facendo tutto il possibile per il bene di questa squadra nonostante non manchino problemi esterni”.
Si riferisce alla situazione dei campi? “Non è un fattore di poco conto, siamo costretti ad allenarci ad Appignano, alla Pace (quando è libero) e addirittura sotto il pallone dei campi da tennis dell’ATM. E’ difficile non potersi mai allenare all’Helvia Recina dove poi giochiamo la domenica e le condizioni del campo di Collevario peggiorano a vista d’occhio. Il Comune cerca di aiutarci ma ancora non sappiamo se sul prossimo bilancio ci sarà il sintetico a Collevario per il quale abbiamo già pronto un progetto. Per noi la scuola calcio è la priorità assoluta, per rilanciare questa società servono prima di tutto le strutture”.
Idee chiare per il futuro, idee da chiarire per il presente: la Maceratese deciderà giovedì le sorti di mister Pierantoni (e non solo): “Anche perchè ora sono veramente arrabbiata – conclude la Tardella – certe scelte è sempre meglio farle a mente fredda”. Certo è che il tecnico di Petriolo non sembra più avere grande fiducia da parte della società e se ad una squadra mancano voglia, entusiasmo ed idee solitamente la responsabilità è della guida tecnica…



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