Faccia a faccia Luciani-Renis:
un carabiniere e un poliziotto
nel Consiglio comunale di Macerata

L'intervista doppia - Gli esponenti del Pdl e del Pd, per la prima volta nell'assise
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Francesco Luciani e Romeo Renis

di Roberto Scorcella

Entrambi sono stati eletti consiglieri comunali, uno tra i banchi del centrodestra e l’altro fra quelli del centrosinistra. Uno è carabiniere e l’altro poliziotto. Stiamo parlando di Francesco Luciani (Pdl) e Romeo Renis (Pd). Li abbiamo messi faccia a faccia per cercare di capire cosa li accomuna e cosa li differenzia e quali sono i loro progetti per Macerata.

E’ soddisfatto del risultato elettorale ottenuto?

Luciani: Sono onorato del risultato elettorale ottenuto, riuscendo a prendere 162 preferenze e di essere stato eletto come Vice Capo Gruppo del P.D.L. in Comune. Considerando che sono arrivato a Macerata solo un anno e mezzo fa, vuole dire che sono riuscito a trasmettere qualcosa ai cittadini che mi hanno votato, che ringrazio per la fiducia datami, che credo in valori che vanno al di là della politica nell’interesse della Collettività. Voglio ringraziare il Sen. Salvatore Piscitelli, uomo e politico di grande cuore che svolge con passione il suo lavoro, il quale ha creduto in me.

Renis: Direi un ottimo risultato. E’ stato il segno tangibile della stima e della fiducia che tanti cittadini Maceratesi hanno della mia persona ed è per questo che colgo l’occasione che mi date anche per ringraziarli. Sono contento di aver contribuito all’elezione del sindaco Carancini.

Lei è un rappresentante delle Forze dell’Ordine. Come coniuga questo ruolo con quello di consigliere comunale?

Renis: La presenza di appartenenti alle Forze dell’Ordine all’interno del Consiglio Comunale, denota un grande punto di sensibilità dei cittadini Maceratesi ed una forte apertura culturale della nostra città. Gli appartenenti alle Forze di Polizia sono cittadini e lavoratori come tutti e quindi, come tutti è giusto che possano essere i rappresentanti di istanze e di valori. L’unica vera difficoltà specifica è quella che un appartenente alle Forze dell’Ordine purtroppo, non può prestare servizio nella città dove esercita il mandato elettorale e quindi, a giorni sarò trasferito alla Questura di Ancona.

Luciani: Semplicemente mettendo a disposizione della comunità l’esperienza che ho maturato nell’Arma dei Carabinieri da circa 16 anni, ricoprendo vari incarichi e da 8 anni Rappresentante Militare di circa 35 mila Carabinieri del Centro Italia. E’ la prima volta che nel Comune di Macerata è rappresentata la mia categoria lavorativa, potendo quindi dare un valore aggiunto al Sindaco ed al Consiglio, in materia di Sicurezza.

Perchè ha scelto il centrodestra/centrosinistra?

Luciani: Mi avete chiesto perchè centrodestra? Perchè mi rivedo nella Concretezza del dire, fare ed agire che sono proprie del Popolo della Libertà e del Presidente Silvio Berlusconi.

Renis: Perchè ritengo che il modello di società delineato dal centrosinistra incarna perfettamente i valori a cui io ho sempre fatto riferimento: solidarietà, equità sociale, integrazione sociale, sobrietà nella rappresentanza, attenzione verso i più deboli, cultura della legalità e rispetto delle regole.

Questione sicurezza. Tanto se ne parla e i recenti episodi a Macerata confermano che il problema esiste. In virtù del ruolo che ricopre, cosa si può fare per arginare questa piaga?

Renis: Prima di dire cosa farei io è necessario fare un po’ di chiarezza. A Macerata, così come in tutti i capoluoghi di provincia l’autorità di Pubblica Sicurezza è il Prefetto sul versante della responsabilità politica ed il Questore sul versante della responsabilità tecnico operativa. Entrambi hanno perfettamente il quadro d’insieme di tutti i fenomeni criminali della nostra città e direi, di tutta la Provincia. Il ruolo del Sindaco e dell’amministrazione comunale non può essere confuso o demagogicamente tirato in ballo ogni qualvolta ci sono episodi di criminalità comune. Il Sindaco, di concerto con l’autorità di Pubblica Sicurezza, può contribuire, mettendo a disposizione le proprie prerogative a creare sistema e far lievitare quella consapevolezza che la sicurezza è un problema di tutti e non solo delle Forze di Polizia. Una volta chiarito ciò, il mio impegno è ben delineato, nell’ambito delle prerogative del sindaco e quindi dell’amministrazione comunale, sarà nella direzione del rafforzamento della sicurezza urbana: più illuminazione nei quartieri, recupero di zone degradate, progetti di promozione della legalità nelle scuole, telecamere nei sottopassi della città, sostegno alle vittime dei reati, campagna di informazione contro le truffe agli anziani, analisi approfondita ed aiuto al contrasto ai fenomeni di droga e alcol nei giovani, quartieri ben serviti ecc.

Luciani: Le situazioni spiacevoli che ultimamente sono accadute, anche se sono isolate in quanto Macerata è una Città tranquilla, non vanno viste solo sotto l’aspetto della Sicurezza, ma anche sotto l’aspetto Sociale. L’educazione alla legalità presso le scuole attraverso conferenze che parlano del problema attraverso le Forze dell’Ordine servono a divulgare l’idea di “Legalità e Sicurezza”. La Sicurezza genera fiducia nelle Istituzioni e favorisce comportamenti nel rispetto delle regole da seguire; quindi continuare a sensibilizzare tutti: giovani, adulti ed anziani da forza e combatte chi è fuori dalle regole. Per la questione sicurezza sono favorevole a mettere telecamere, laddove ce ne sia bisogno e potenziare le illuminazioni per prevenire e controllare situazioni di pericolo. Le Forze dell’Ordine fanno un lavoro encomiabile nel prevenire e reprimere attività illecite, ma la salvaguardia di tutte le attività lecite,quindi la messa in sicurezza di locali,strade,scuole, ecc., spetta a noi amministratori.

Cosa pensa della composizione della nuova Giunta del sindaco Carancini?

Luciani: Non li conosco ancora bene, ma auspico che i singoli Assessori che compongono la Giunta, metteranno il loro impegno e serietà al servizio della Comunità Locale.

Renis: Una giunta che rappresenta perfettamente le cose che prima citavo con il valore aggiunto del rinnovamento e della professionalità individuale.

Cosa cambierebbe di Macerata che attualmente non le piace?

Renis: Macerata è una città dove si vive bene, anzi, per certi versi direi benissimo; questo grazie innanzitutto ai Maceratesi e naturalmente a coloro che l’hanno amministrata. Cambiare radicalmente qualcosa e come smentire se stessa. Macerata ha necessità di seguire al passo una dinamicità sociale che a volte rischia di essere velocissima. Bisogna trovare la forza e la capacità di coniugare bisogni ed esigenze differenti.

Luciani: Macerata è una città bellissima e come tutte le città belle ha delle problematiche da risolvere. Essendo arrivato da poco sto girando per scoprire tutti i lati della città ma è evidente come ulteriori parcheggi potrebbero risolvere tanti disagi, aprire il Centro Storico di Macerata e non chiuderlo, ascoltare le iniziative intraprese dai commercianti per valorizzare la città, dare la possibilità a chi viene da fuori, non solo ai gruppi, di poter visitare lo Sferisterio che è il simbolo della città, ampliare impianti sportivi, rendere la viabilità più scorrevole possibile e prevedere ulteriori ludoteche con persone specializzate che possano accogliere bambini anche nei periodi invernali.

A Macerata cosa non ha funzionato nel centrodestra? Cosa ha portato alla vittoria del centrosinistra?

Luciani: Penso che un risultato così evidente con uno scarto minimo di voti nei confronti della coalizione vincente, abbia dimostrato, non una sconfitta, ma la forza del centrodestra nell’esporre i valori, le idee e le iniziative descritte nel programma elettorale votato da metà della città e con un recupero nel secondo turno di circa 1000 voti in più.

Renis: Il centrosinistra ha saputo trasmettere ai cittadini un progetto di governo della città molto più credibile e funzionale.

Quali saranno le sue prossime “mosse”?

Renis: Mettermi a disposizione del mio gruppo consiliare e del sindaco Carancini per contribuire alla realizzazione del programma di governo della città di Macerata che ha consentito al centrosinistra di vincere le elezioni.

Luciani: E’ stato avviato un progetto di aiuto alle vittime di reato con una patto per la sicurezza stilato dalla Prefettura di Macerata, la Regione Marche, la Provincia di Macerata ed i Comuni di Macerata, Recanati, Tolentino, San Severino Marche e Matelica, che va pubblicizzato di più, perchè è importante che tutti sappiano che il progetto prevede un aiuto immediato alle vittime dei reati, nell’ambito delle politiche di sicurezza attiva, concreto sostegno da parte delle Istituzioni. Ogni Comune nella propria autonomia, ha aperto degli sportelli con personale volontario appartenente alle Forze di Polizia in congedo, con il compito di accogliere e allertare la Polizia locale di situazioni di degrado sociale. Proporrò  in Consiglio di valutare la possibilità da parte del Comune di sottoscrivere una convenzione con un’assicurazione che preveda il risarcimento del danno provocato da reato di furto in appartamento, ufficio, negozio; si tratterà di risarcire, non gli oggetti rubati, ma eventuali danni apportati alle strutture.

Un saluto al suo collega…

Luciani: conosco il mio collega Renis da poco, ma ho avuto l’impressione che ci siano grandi possibilità di collaborazione tra di noi, nella risoluzione di problematiche attinenti la nostra professione. Spero che il Sindaco Carancini si ricordi di noi e faccia tesoro delle nostre esperienze. Un ringraziamento va a voi che avete pensato a questa intervista. Buon lavoro a tutti

Renis: Buon lavoro.



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