Interrogazione di Silenzi in difesa
del Centro Internazionale Studi Gentiliani
Da Giulio Silenzi, consigliere provinciale del Pd:
Ho presentato un interrogazione per sollevare il caso del Centro Internazionali Studi Gentiliani che da articoli di stampa è sembrato rientrasse nell’ elenco dei 232 enti culturali di cui si proponeva la soppressione nella manova finanziaria varata dal Ministro Tremonti ma nella quale in realtà si proponeva la soppressione del comitato per il IV centenario della morte di Albertico Gentili. Va inoltre precisato che il Centro non ha avuto finanziamenti statali dal Ministero e che solo negli utlimi anni ha goduto di un modesto finanziamento al Comitato che si è concluso nel 2009. La notizia diffusa ha causato un danno di immagine rilevante per il Centro stesso. Pertanto la
Provincia si deve attivare affinchè venga ristabilita la verità, cioè che non si tratta in questo caso di un ente inutile, che il comitato aveva concluso la sua attività e che la Provincia deve esprimere al Centro Studi un riconsocimento per la qualità della sua attività che, attraverso lo studio della vita e dell’opera del giurista Alberico Gentili, padre del diritto internazionale, ha anche contribuito ad accresscere l’immagine del nostro territorio nazionale ed internazionale. Per tutto questo è
incomprensibile che ad oggi non siano stati previsti finanziamenti provinciali per l’attività del Centro che ha dovuto annullare, dopo 17 anni, l’edizione 2010 degli “Incontri di primavera” in cui erano coinvolti gli Istituti Superiori della Provincia.
