Start2: Usa e Russia
firmano l’accordo

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(ANSA) PRAGA – Il presidente americano Barack Obama e quello russo Dmitri Medvedev hanno firmato oggi a Praga l’accordo Start2 per la riduzione delle armi nucleari.

OBAMA, E’ UN AVVENIMENTO STORICO – La firma dell’accordo Start2 per la riduzione delle armi nucleari è un “avvenimento storico” anche perchè avviene a Praga, città che è un “monumento alla pace”. Lo ha detto il presidente americano Barack Obama. La firma dell’accordo rende gli Stati Uniti e il mondo più sicuri.  Ha detto il presidente americano, che ha ribadito la sua volontà di vederlo ratificato dal Senato “quest’anno”.
Con l’accordo sulla riduzione degli armamenti nucleari “abbiamo fermato la deriva” nei rapporti tra Usa e Russia. Ha detto Obama.

MEDVEDEV, PAGINA NUOVA TRA RUSSIA E USA – Il leader del Cremlino Dmitri Medvedev, concordando con il presidente Usa Barack Obama, ha definito un “avvenimento storico” la firma dello Start-2 avvenuta oggi a Praga. A suo avviso si tratta di un accordo equilibrato e non ci sono “né vincitori né vinti: ha vinto la sicurezza mondiale, la comunità mondiale”.

L’accordo START2 è “una pagina nuova nelle relazioni tra i nostri paesi e aumenterà sicurezza in tutto il mondo”,  ha detto Medvedev nella conferenza stampa. Il leader del Cremlino ha quindi ringraziato Obama per il “lavoro di squadra” e le autorità ceche per la bellissima sala che hanno messo a disposizione per la cerimonia della firma.

Il presidente russo Dmitri Medvedev ha riconosciuto che i passi fatti dall’amministrazione Obama rispetto a quella Bush sullo scudo antimissile hanno favorito il progresso dei negoziati. “C’é legame tra il disarmo nucleare e la difesa antimissile. Era un tema molto difficile, non lo neghiamo, ma la formula adottata nel trattato va bene ad ambedue le parti e su questa base agiremo”, ha dichiarato Medvedev rispondendo ad una domanda nella conferenza stampa con Obama dopo la firma dello Start2. “Non siamo indifferenti – ha proseguito Medvedev, il cui intervento è rilanciato dalle tv russe – a cosa succederà con la difesa antimissile, alla quale è legata la configurazione del nostro potenziale, e vogliamo seguire l’evoluzione di questo processo: nell’accordo c’é una frase che stabilisce il principio giuridico della invariabilità del potenziale difensivo”. Il capo dello Stato russo ha ricordato che Mosca ha proposto agli Usa di creare un sistema comune di difesa per eliminare le minacce dei terroristi e il loro eventuale uso dell’arma nucleare. “Siamo ottimisti, vedo che lo è anche Obama e su questo possiamo metterci d’accordo”, ha concluso.



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