Liste civiche 1
Partiti 0
di Mauro Montali
Notizie dal fronte: eccole. L’Udc ha sciolto le riserve e va con Pistatelli. L’Udc si accontenta di poco, evidentemente. Ivano Tacconi la spiega così:< L’ultima leva che è arrivata nel nostro partito è di centro-destra. Hanno fatto tutto loro, la mia personale battaglia l’ho persa>.
Sembra fatta per Fabio Pistarelli? Un momento. Ancora il rassemblement di Berlusconi, a Macerata, stando alle ultime elezioni, è ancora indietro, sia pure per una manciata di voti. E dunque la partita è tutta da giocare. Il centrosinistra, è vero, fa di tutto per favorire Pistarelli, ma nonostante tutto, forse, non ci riuscirà. Romano Carancini dice cose nebulose. Del tipo: <Il Comune di Civitanova ha fatto delle speculazioni finanziarie>. Ma quali? Non si è capito. L’avvocato Carancini non è stato chiaro al proposito.
Il tutto è andato in scena ieri sera all’asilo Ricci (il resoconto di Matteo Zallocco lo trovate qui a fianco) dove i candidati sindaci si sono presentati ai cittadini. Complessivamente è stata una vicenda surreale. Per Fabio Pistarelli una delle cose da fare, nei primi giorni del suo eventuale mandato, è quella di cambiare le tapparelle della prefettura, in piazza della Libertà. Bene, Pistarelli deve avere ancora nelle orecchie una “denuncia” del professor Evio Hermas Ercoli fatta pubblicamente una decina di anni or sono.
Il meeting è stata una cosa così. Priva di contenuti reali. L’assessore Di Geronimo, su sollecitazione di un cittadino circa l’alto costo dei parcheggi, ha detto che aveva “chiesto” alla macchina comunale come stessero le cose ma che non aveva avuto chiarimenti precisi. Ora, un assessore non può fare domande oziose, deve dare risposte. A proposito: Maurizio Mosca deve sempre spiegare alla città, la sua defezione: cosa è successo a “Momo”?
Fabio Pistarelli ( potrebbe essere la sua chance esistenzial) con questa storia di “Macerata nel cuore”, de amicisiana, bolsa, e retorica non si sta creando un grande futuro.
L’impressione è che i due candidati maggiori, Carancini e Pistarelli, non abbiano trovato la chiave giusta. Cattivi consiglieri e amici persi. Carancini è solo: il partito dove sta? E’ desolante vedere quella sua sede elettorale, in pienissimo centro, sempre deserta. Pistarelli potrebbe ricalibrare la sua campagna con altri messaggi. Ma chi potrebbe aiutarlo? Forse il professor Castiglioni, non certo chi prende ordini da piazza Strambi.
I più bravi sono stati (opinione personalissima, sia chiaro) i rappresentanti delle liste civiche: Ranzuglia, Anna Menghi, Ballesi. Parliamo di quest’ultimo. Persona gradevole e stimabilissima. E tutti gli ricononoscono credibilità. E ci mancherebbe altro. Juve e Eric Burdon (io e Ballesi sappiamo di cosa parliamo) ci uniscono profondamente. Tuttavia, nel suo programma, un depliant che si trova dappertutto, ci sono scritte varie , come dire?, leggerezze. La copertura dello Sferisterio? Giorgio Ballesi sa quanto potrebbe costare? Già d’estate, lì, c’è sempre un microclima per il quale è necessario portarsi un golfino, magari di cachemire. E d’inverno? Solamente di riscaldamento, la bolletta quale potrebbe essere? La sensazione è che Ballesi, che voteremmo volentieri, se non fosse…, abbia fatto un libro dei sogni. Fare due parcheggi? Uno al Campo dei Pini, che è il posto più bello di Macerata? E l’altro a Rampa Zara? E ,contemporaneamente, riportare il Silos di via Armaroli al mercato della carne e del pesce. Ma non lo sa, Ballesi, che questo angusto park cittadino è privato?
Eppoi, è vero, che l’avvocato Ballesi, come alcuni dicono, ha già stretto un accordo, per l’eventuale ballottaggio, con Romano Carancini?
Anna Menghi, che è la persona più preparata di tutte, ha un problema: Placido Munafò. Il quale non fa nulla per non farsi odiare. Sarebbe uno splendido tecnico ma il suo carattere è pessimo. Si è permesso, in un commento a Cronache Maceratesi, di dire “chi è Conti” e perchè il nostro giornale non pubblica qualche minuto prima il resoconto dell’intervista della Menghi a ” Etv”. Questo giornale, Cronache Maceratesi, è sempre stato imparziale. Ed anzi: siamo stati gli unici a riportare Anna e il suo comitato alla ribalta. Ma così non faranno molta strada.
Con uno scatto di dignità, con un sussulto finale, Giulio Conti, che comunque ha una storia da rispettare, ha detto di non presentarsi alle Regionali. Già è qualcosa. Ma non basta. Ci dica, anche lui dopo tutti i casini che ha fatto, come stanno le cose. Fini lo ha richiamato all’ordine?
Dal fronte queste sono le notizie.

Solo l’unico non avvocato e mi tocca difendere Carancini, i contratti derivati (o swap) a cui ha fatto riferimento il candidato del centrosinistra sono una mina vagante in molti bilanci di enti pubblici. Questi strumenti hanno consentito di incassare liquidità a molti enti e contemporaneamente di trasferire il rimborso di mutui nel lungo periodo (20/25 anni….tanto “loro” non ci saranno più!!) con la grande incertezza anche del quanto rimborsare che è condizionato da elementi volatili e da calcoli complicatissimi. Il comune di Milano, ad esempio, ha una causa con alcuni Istituti di credito per un’operazione da 1,5 miliardi di euro. Sono una vera è propria bomba ad orologeria su cui sono seduti molti enti pubblici!! Ringrazio Montali per avermi schierato, con le altre liste civiche, tra i vincitori del confronto (1-0) e ricordo allora che Ranzuglia (stopper da ragazzo) continua a “difendere” il bene comune e macerata, come? Razionalizzando i parcheggi esistenti che non sono sfruttati adeguatamente, come rilevato attraverso una nostra inchiesta, potenziando il trasporto pubblico ed alleggerendo così il traffico; prevedendo delle soste gratuite in zone esterne alla città collegate con bus navetta. Questo risponde anche all’esigenza di migliorare la qualità dell’aria: la centralina di piazza della Vittoria, nel mese di gennaio, ha fatto registrare 14 superi del limite di polveri sottili (PM10)……..per esempio!!!
il programma:
http://www.maceratiamo.it/docs/img/programma_completo.pdf
Gli altri hanno il titolo di Avvocato.
Il titolo…..
Ma non credo che nessuno resterà, per capacità e competenza, nella storia della piccola Giurisprudenza maceratese
Sono veramente dispiaciuto che un giornalista attento come Mauro Montali abbia compreso male ciò che ho cercato di dire o meglio ciò che avrei voluto precisare se non mi avessero ricordato ( giustamente) di non fare comizi ma di fare solo domande.
1. Non era mia intenzione prendere la parola perchè ritengo che in quei contesti chi riveste cariche pubbliche non possa intervenire. Ma l’intervento del capo gruppo del PDL, l’amico Castiglioni, in qualche modo ha ” legittimato” anche il mio intervento
2. Per quanto riguarda l’osservazione della cittadina sui parcheggi mi sono limitato a chiarire che il parcheggio dell’ospedale non è gestito dal Comune ma è in concessione da tantissimi anni ( ed è vero che attuano tariffe elevate in un luogo oltre tutto di sofferenza ) ad un privato. Poi riferendomi agli altri parcheggi ho polemicamente invitato tutti ( da tempo, compreso Castiglioni ) a trovare tariffe come le nostre ( 2 euro tutta la giornata in struttura anzichè 2 euro l’ora come nella stragrande maggioranza dei Comuni ). Sono in attesa da 2 anni. Quindi non ho chiesto, come scrive Montali, ad una ipotetica “macchina comunale” un bel niente. Mai detto questo !
3. In merito al mio dovere di dare risposte ricordo che nel corso di questi anni non mi sono mai, dico mai, sottratto a questo compito anche in momenti difficili.
Le risposte alle centinaia di mail, telefonate e lettere sono state al primo posto nel mio impegno giornaliero. Almeno questo penso mi sia stato riconosciuto anche dalla minoranza.
Poi come sempre, quando si amministra di errori se ne fanno. Ed è proprio questo che avrei voluto dire ai candidati Sindaci , riferendomi al centro storico, se ne avessi avuto il tempo e la possibilità. In realtà il centro storico era uno dei temi scottanti posti dal moderatore, ma nessuno è riuscito a dare proposte concrete. Sono tutti sprovveduti ? Non credo. Il problema è oggettivamente di difficile soluzione. In ultimo, non crede Mauro Montali che forse sia giunto il momento da parte di tutti di smetterla di parlare male di Macerata ? O meglio, non sarebbe più opportuno dire che è ancora tra le città più vivibili d’Italia e partire da questo per correggere errori che pure sono stati commessi ? E ancora non sarebbe leale e corretto dire in alcune occasioni ” ho sbagliato” ? Qualche volta a me è sfuggito ! E ne sono orgoglioso.
Vorrei spiegare al Dott. Montali che quanto vede proposto nel programma di Giorgio Ballesi, non sono sogni o favole, ma imprese possibili che vanno portate avanti con determinazione e coerenza. Cosa che certo non manca alla persona di Giorgio Ballesi.
Le rispondo quindi, sperando di non esser troppo tecnico. Per quanto riguarda la copertura dello Sferisterio, ci tengo a precisare che il progresso della tecnica e della scienza ci mette a disposizione materiali, strumenti ed accorgimenti tecnologici che servono a migliorare il microclima degli ambienti ed il comfort dei fruitori.
Il CONCORSO DI IDEE, che lei trova proposto nel programma per la copertura dello Sferisterio, è un mezzo di trasparenza che vuol permettere a pool di progettisti di confrontarsi sul tema e fornire alla Città la soluzione migliore possibile dal punto di vista del comfort, del risultato estetico e in termini della gestione del bene. Nel programma della listaballesi, certamente questo non lo trova scritto, ma è componente essenziale dello spirito che anima il programma scritto con dignità e coerenza, e che Giorgio Ballesi ed il suo gruppo intendono portare avanti. Sicuramente i costi saranno alti, ma l’Opera potrebbe avere un tale risalto che potrebbe dare maggior valore e riconoscibilità allo Sferisterio. E sulla scia della coerenza, non per ultimo, vedere coperta quest’opera non preclude l’inalienabile esigenza di mantenere integro e leggibile quanto la caratterizza ora, cioè la sua immagine e valenza storica.
Sulla proposta dei parcheggi, estremamente indispensabili per Macerata , anche qui siamo nell’ambito dei temi che dovranno essere messi a concorso, ( e non vorrei ripetere che è un valido strumento per far interessare i tecnici locali e non ai problemi di Macerata, mettendosi in gioco con la proposizione di nuove soluzioni) non crede lei, che anche in questo caso è possibile trovare soluzioni progettuali e funzionali, senza andare a snaturare la bellezza dei luoghi? Nel suo intervento critico nei confronti del programma leggo anche una diffidenza nella capacità di poter portare avanti progetti sia dal punto di vista tecnico che della coerenza? e la capisco se il termine di paragone sono le recenti amministrazioni.
Quando alla gente si chiede di votare la listaballesi e quindi si chiede un atto di CORAGGIO PER UNA SCELTA DIVERSA, al di fuori delle logiche di partito, è perchè qualcosa di nuovo e di coerente per la città si può fare. Non sono sogni, ma voglia di progetti nuovi e coerenti con i bisogni della città.
Per quanto riguarda Rampa Zara ed il parcheggio, non mi dirà mica che è una novità per Lei? Se fino ad oggi non è stato realizzato, e se ne parla da anni è perchè la politica reggente a Macerata è stata estremamente incapace di portare avanti questo progetto. Negli ultimi mesi sono stati pubblicati a più riprese articoli e persino progetti sulle cronache locali. E’ un tema che stà facendo la muffa, non sarà mica ora di prenderlo in mano con dignità?
Chiudo in ultimo, ringraziandola per la precisazione sul fatto che lo stabile di Via Armaroli è di proprietà privata. La proposta del potenziamento del Mercato coperto è una delle tante realtà che devono rifiorire per dar nuova vitalità al centro, e sicuramente dignità allo spazio del mercato. Coloro che vi operano ci raccontano che in inverno è più freddo dentro che fuori. Ma forse standocene ogniuno dietro le nostre scrivanie, e frequentandolo poco quel posto, ce ne accorgiamo difficilmente di questo disagio. Quindi di nuovo per Lei una domanda: non crede che un nuovo progetto legato al commercio ed alla rivitalizzazione del centro possa prevedere una nuova sistemazione, anche del mercato coperto? Le ripeto, se l’idea ha una sua coerenza, può esser messa in piedi, progettata e realizzata a favore di tutti. I posti tolti al silos, possono essere trovati da un’altra parte. Con il privato ci possono essere accordi e forme di compromesso da trovare ed accettare se sono favorevoli per l’amministrazione. Non parlo di scambi o favori, ma di veri accordi, coerenti.
Per quanto riguarda gli accordi politici, Giorgio Ballesi ha pubblicamente detto che stare di quà o di là ( se sarà poi così, perchè si dà sempre per scontato che siano PD e PDL quelli che vanno al ballotaggio. Sono così forti questi candidati? è possibile che MC li voti solo per il simbolo?) è una scelta che dipende da quanto gli altri sapranno accettare del programma stilato già da ottobre. Anche qui, mi sembra ci sia una posizione di coerenza e non di comodo.
Spero di essere stato esauriente e di non essermi dilungato troppo , ma mi sembrava doveroso, visto che si fanno critiche senza andare a fondo nelle cose.
@Mancini
Tutto può sempre accadere, ma che non siano Carancini e Pistarelli i candidati più probabili al ballottaggio e che, tra i due, si inserisca un altro non è impresa facile quindi molto improbabile.
Sulla copertura dello Sferisterio: sebbene il concorso di idee possa essere un mezzo per trovare dele risposte non bisogna certo essere tecnici per capire che:
a) l’acustiva va a farsi benedire
b) riscaldare uno Sferistero chiuso costerebbe moltissimo e pertanto poi ci sarebbe da avere un ritorno economico aumentando probabilmente troppo i biglietti
Sul Parcheggio di Rampa Zara:
Non si è fatto perchè non si fano i parcehggi (a raso) che costano poco, dove non c’è(da fare finta) dispostare a terra.
Meglio un parcheggio coperto (che poi è interrato) che doveva costare solo 3 miliardi, ma poi ne è costato 6, dopo 9 e mi pare che alla fine della fiera sia costato complessivamente sui 12 miliardi delle vecchie lire.
All’epoca, con 12 miliardi di lire, sotto Rampa Zara avresti fatto un parcheggio, a raso, che dalle Fosse arrivava fino a Villa Potenza…
AL Dott. Cerasi direi che per capire se l’acustica va a farsi benedire e se costa troppo per riscaldarlo, lo lascerei dire ai tecnici e proporrei di non essere qualunquisti. Oggi si parla e si fà molto con le fontirinnovabili. Potrebbe essere un aspetto importante di questo progetto, e le assicuro che nn sarà come spendere per riscaldare un qualsiasi teatro del nostro territorio con un impianto a gasolio.
Sono aspetti tecnici e di provata scientificità. Bisogna avvalersi di progettisti che fanno seriamente il loro mestiere per poter dire si può o non si può. Il tecnico qualificato fa gli studi e le proposte.Il politico deve saper valutare gli esiti e le convenienze non solo economiche. Bisogna snaturarsi dai soliti modi, “butta giù un idea e poi vediamo…”
Inoltre converrà con me che se l’appalto del parcheggio è passato da 3 a 12 miliardi è perchè è mancato un controllo tecnico e politico sin dalle fasi iniziali. Questo è il modello all’italiana del quale Macerata deve disfarsi.
Macerata anche su questo potrebbe dimostrarsi un’eccellenza….
Sono stato all’asilo ricci cercando anche da imparare qualcosa dalla politica sperando che la città si risollevasse da questo stato “depressivo”. Debbo fare alcune mie riflessioni sperando di non offendere nessuno. I candidati sindaci sono molti ma in realtà potrà vincere Carancini o Pistarelli.
Per gli altri è molto semplice parlare di grandi opere, paecheggi belle frasi quando poi non potrà fare nulla perche’ non sara’ eletto.Al limite farà l’assessore come regalia se si apparenterà con uno dei 2.
Di Carancini non mi è piaciuta la sua esternazione sui derivati del Comune di Civitanova Marche. Se ce l’ha oppure no a me di Macerata cosa mi importa ???
Vi saluto
coprire lo SFERISTERIO: è POSSIBILE? CON QUALI CONSEGUENZE? MA SOPRATTUTTO PER CHE FARCI? nON CI SARà IL PERMESSO DELLA SOVRINTENDENZA che non ha permesso neppure ci coprire il prato; si modifica il microclima con gravi conseguenze alla struttura e con gravi problemi di …abitabilità, di riscaldamento, di manutenzione e di costi di gestione; con gravi consguenze per l’acustica! ma poi per che fare? lo Stato dà un contributo per 16 spettacoli (e già servono per coprire molto parzialmnete le spese della stagione ESTIV A); se non si riesce già così a pareggiare i conti estivi con il pienone estivo, come si potrà gestirlo in pareggio per il resto dell’anno, con il nostro bacino di utenza e con spettatori che non saranno certo di più di quelli estivi? Diverso è il problema di una copertura soft ad ombrello per i momenti di pioggia estiva, anche se perfino questa dà problemi di acustica (ti immagini la pioggerellina sull’ ombrello durante uno spettacolo di musica), di costi, di installazione, di sovrintendenza….
aggiungi naturalmente che per spettacoli gestiti da società private oggi non c’è un equilibrio economico sotto i 4–5 mila spettatori per serata, mentre lo Sferisterio non può raggiungere neppure 2500 spettatori e quindi non è appetibile per spettacoli musicali durante l’anno se non con un grosso contributo del COMUNE DA AGGIUNGERE ALLE SPESE DI GESTIONE: mACERATA GRANNE! MA BILANCIO MEDIOPICCOLO!
Caro sig Mancini.
Non è questione di essere esperti, geni, direttori d’orchestra, architetti, tecnici del suono ne tantomeno qualunquisti….
Basta semplicemente quello che si chiama “diligenza del buon padre di famiglia”, che è una cosa che tutti dovremmo (teoricamente) avere.
Questa diligenza si costruisce facilmente, con un minimo di cultura, qualche libro letto, avere messo il naso fuori dalla nostra città, aver ascoltato o visto qualche opera o qualche balletto o qualche concerto rock in qualche arena, stadio, teatro per arrivare a capire che, se si modifica l’acustica, poi il suono non può essere naturalmente lo stesso.
Riscaldare costantemente una cubatura come lo Sferisterio (nonostante tutti gli impianti in classe tripla A+) avrebbe costi di realizzazione e alti costi digestione ed anche qui non serve certo essere un genio o un tecnico per caprilo: mantenere caldo lo Sferisterio per 9 mesi l’anno sarebbe un aggravio di costo non facilmente recuperabile…
Se non facendo schizzare il prezzo dei biglietti alle stelle.
Poi tutto si può fare, tutto si può risolvere e tutto si può costruire…
Ma bisogna tenere presente i costi presenti e futuri perchè se copro lo Sferisterio (riuscendo a non rovinare l’acustica e successivamente a tenerlo caldo tutto l’anno ) ma poi spendo qualche milione di euro l’anno per la gestione comprenderà benissimo che:
– o lo si chiude dopo 3 settimane
– oppure i biglietti “economici” per gli spettacoli (quali tra l’altro?) dovrebbero costare più o meno 150/200 euro…
Quindi ci sarebbero pochi spettatori facendo crescere il disavanzo.
PER LE SERRANDE DELLA PREFETTURA, Pistarelli deve solo rivolgersi al suo dirimpettatio dell’Amministrazione Provinciale che ne ha la competenza (Pistare’ MA ANCHE ‘STA GAFFE FAI ?!) E IN OGNI CASO MI COMPLIMENTO: SE, OLTRE A CRITICARE TUTTO RACCOGLIENDO SOLO IL MALCONTENTO, HAI DI QUESTE PROPOSTE LUNGIMIRANTI, PENSO CHE MACERATA HA UN AVVENIRE SICURO
Che il camerata voglia trovarsi un lavoro come riparatore/restauratore di infissi e porte???
LA TELENOVELA CONTI E L’ALTALENA UDC SI SONO CONCLUSE: il risultato è la stessa alleanza che ha vinto per 36 voti nel 1997 e che dopo diciotto mesi si è mandata a casa da sola: ora sono le stesse facce (Tacconi, Pizzichini, Conti, Pistarelli, Castiglioni…), con le stesse tensioni interne fra Conti e Pistarelli, con la stessa antitesi fra UDC e PDL: chi ci garantisce che non si mandino a casa di nuovo, per un’altra crisi strutturale di cui ci sono tutte le premesse:non mi si dica che adesso non c’è la Menghi, pèerché allora la crisi non era la Menghi ma l’alleanza; DIMENTICAVO: adesso hanno ‘Macerata nel cuore’: NON TANTO, VISTO CHE SANNO SOLO ANDARE CONTRO, PREDICARE DISFATTISMO, ANNUNCIARE IL DECLINO DELLA CITTA’
iL CENTROSINISTRA HA GARANTITO STABILITA’, OPEROSITà, SERVIZI SOCIALI EFFICIENTI, ECCELLENZE NELLE GRADUATORIE NAZIONALI (fedeltà degli impiegati al lavoro, reddito, verde per abitante, qualità della vita….): NOI GARANTIAMO UN’ALTRA PRIMAVERA!!!
Gestire la ordinaria amministrazione o provare ad immaginare diversi scenari, verificandone la possibilità nel concreto? Questo è il problema… e quello che fa la differenza tra chi sa già tutto, da come andranno a finire le elezioni, chi vincerà e con quali percentuali, chi è legittimato a candidarsi e chi no ecc., e chi invece prova a smuovere i soloni, i mammasantissima, i “lasciaci lavorare ragazzo”, con uno sforzo, anche creativo, secondo un preciso progetto, anche ambizioso, ancorchè non velleitario perchè implica, ed è detto a chiare note, una verifica preventiva.
Se permettete preferirei conoscere il parere, che so, di Renzo Piano, ad esempio, piuttosto che quello di Cerasi o Maulo.
In quanto alle entrate dello Sferisterio, una domanda mi ha sempre assillato e nessuno è mai riuscito a darmi una risposta: a quanto ammonta il corrispettivo del numero esorbitante, davvero sesquipedale di posti gratis concessi a pienissime mani per gli spettacoli?
Alzi la mano quel maceratese che non è mai andato, come si dice, “all’opera” gratis grazie al biglietto rintracciato tramite l’amicizia con il cognato del sotto usciere di questo o quell’ente.
Per inciso, la copertura dello Sferisterio non è solo nel programma di Ballesi, ma anche in quello della Menghi, che addirittura ne vanta la primogenitura e credo anche di qualcun altro.
GENTILE PROFESSOR BRAVI, la differenza fra Maulo e Piano è abissale, ma il problema non è tanto estetico e progettistico quanto economico e amministrativo! sui biglietti gratis vorrei sfatare la favola: molti biglietti sono dati agli sponsor (es. Fondazione, ecc.. ) i quali li offrono a loro clienti o amici o altri: quelli non sono biglietti per amici degli amici degli amministratori ma sono previsti nel contratto di sponsorizzazione, non dati in omaggio dallo Sferisterio. Lo Sferisterio ha un numero minimo di biglietti omaggio stabilito dalla legge, che si aggira a poco più di un centinaio (forze dell’ordine, parlamentari, consiglieri regionali….). Non nego che ci sarà qualche abuso. Io li avevo ridotti allo strettissimo obbligatorio, tanto che mi son beccatoperfin o il ricorso per l’interpretazione restrittiva della legge!
Egregio Signor Maulo, lei non mi conosce e mi permetto di farle alcune osservazioni costruttive: ho visto in altri post che ha parlato male del centro destra che è la stessa coalizione al tempo della Menghi, ecc. le do’ un consiglio lasci perdere e pensi alla sua coalizione che ha portato ad uno stato depressivo la città!! E’ una critica si’ ma costruttiva e per fortuna che il rpimo cittadino attuale se ne va a casa e spero che ci vada anche qualche altro assessore con una visione miopa della vita amministrativa. Spero che Carancini con uno staff quasi nuovo possa dare un nuovo volto ed immagine in particolare al centro storico che … gratamente si sta sfollando di negozi….
Rimarranno degli uffici e quei negozi tradizionali.
Ha fatto mai 2 calcoli per vedere in 10 anni quanto sono aumentati i costi dei ticket dei parcheggi ???
Se sente il sentiment di cittadini macerateso che vivono in periferia o nei paesi limitrofi dicono questa frase: “per fare non mi far andare in centro”. Per comodita’ e praticita’ preferiscono i centri commerciali con i cinema li’ vicino.
Saluti
gentile signor rossi, la ringrazio del consiglio, ma le attività (NUMERI) DEL CENTRO STORICO NON SONO DIMIN UITE MA AUMENTATE, ANCHE SE FA TRISTEZZA VEDERE L’upim VUOTO; MOLTE STRADE SONO STATE RIFATTE ED è IN PROGRAMMA PER MAGGIO IL LAVORO A PEZZI (PER MOTIVI TECNICI) DI VIA GRAMSCI; IL PALAZZO BUONACCORSI è STATO INAUGURATO, LA bILIOTECA è A BUON PUNTO; I PALAZZI DEL CENTRO SONO IN PARTE RESTAURATI: IL FENOMENO CORSO DELLA rEPUBBLICA è ESTREMAMENTE COMPLESSO DAL PUNTO DI VISTA SOCIOLOGICO. Quanto alla comprensione della decadenza della città: lascio lei a piangere ma le statistiche e le graduatorie dicono l’esatto contrario del vostro piagnisteo. Se poi la gente preferisce andare al centro commerciale (8 mila persone in media al giorno) e al multiplex, le ricordo che li ha fatti fare la mia amministrazione dal 1994 esoprattutto che essi fanno parte della città viva. Per noi è città tutta la città non solo il mitico centro storico, a cui vanno tutte le attenzioni come al cuore della città, ma la città ha anche un corpo che vive e cresce come dicono le statistiche per qualità della vita e per reddito. Ciao!
gentile signor rossi, la ringrazio del consiglio, ma le attività (NUMERI) DEL CENTRO STORICO NON SONO DIMIN UITE MA AUMENTATE, ANCHE SE FA TRISTEZZA VEDERE L’upim VUOTO; MOLTE STRADE SONO STATE RIFATTE ED è IN PROGRAMMA PER MAGGIO IL LAVORO A PEZZI (PER MOTIVI TECNICI) DI VIA GRAMSCI; IL PALAZZO BUONACCORSI è STATO INAUGURATO, LA bILIOTECA è A BUON PUNTO; I PALAZZI DEL CENTRO SONO IN PARTE RESTAURATI: IL FENOMENO CORSO DELLA rEPUBBLICA è ESTREMAMENTE COMPLESSO DAL PUNTO DI VISTA SOCIOLOGICO. Quanto alla comprensione della decadenza della città: lascio lei a piangere ma le statistiche e le graduatorie dicono l’esatto contrario del vostro piagnisteo. Se poi la gente preferisce andare al centro commerciale (8 mila persone in media al giorno) e al multiplex, le ricordo che li ha fatti fare la mia amministrazione dal 1994 esoprattutto che essi fanno parte della città viva. Per noi è città tutta la città non solo il mitico centro storico, a cui vanno tutte le attenzioni come al cuore della città, ma la città ha anche un corpo che vive e cresce come dicono le statistiche per qualità della vita e per reddito. Ciao! ha mai confrontato i costi dei parcheggi a Macerata e nelle altre città? provi e ne vedrà delle belle!
@Bravi.
E’ indiscutibile che Piano, Fuskas o altri architetti geniali potrebbero benissimo prevedere la copertura dello Sferisterio, ed ho già scritto che ritengo la cosa teoricametne possibile (anche se nutro dubbi poi sulla qualità dell’acustica).
Il problema è però riuscire a conciliare le esigenze architettoniche/struturali/urbanistiche (sempre ammesso e non concesso che si possa fare, poichè si verrebbe a mutare fortemente l’estetica di una costruzione storica) con un piano finanziario che sia possibile.
Perchè non credo che se il budget sia di soli 1 milione di euro si possa fare molto, mentre ritengo che se i milioni fossero MOLTI di PIU’ sicuramente Piano, Fuskas (ed anche i nostri pessimi architetti locali) riuscirebbero a fare un progetto.
Ma c’è un “però”….
SE costasse SOLO un milione di euro il riparto della spesa graverebbe poco sull’aministrazione e sui biglietti… Se costasse 30 milioni di euro ovviamente il peso finanziario sarebbe diverso….
… Ed il problema che una eventuale copertura (“come cristo comanda”) dello Sferisterio NON costerebbe SOLO un pidocchioso milione di euro, così come poi riscaldare (per 9 mesi l’anno) quella struttura coperta non costerebbe solo 5.000 o 6.000 eurol’anno…
Che lo abbia detto anni fa la Menghi e ripreso ora da Ballesi non cambia di una virgola: si può immaginare tutto (ad esempio potremmo avere tutte le auto elettrifche epr la città e inquinamento zero.. ma chi ha i soldi necessari per dare a tutti i cittadini un’auto eletrica??) ma poi bisogna fqare i conti con la realtà (cioè i bilanci)…… Certo venisse Bill Gates che offrisse un centinaio di milioni di euro credo che si riuscirebbe a fare un’adeguata copertura (magari a scomparsa).. Ma non mi pare di vedere nessun Bill all’orizzonte….
addio tradizioni, addio ricordi del passato……macerata non era la città dei pista….coppi? domani sorgeilsole, speriamo|||
Se per il signor Maulo verde pubblico è quello che abbiamo a Macerata, complimenti! I nostri bambini devono girare con il gps perchè a primavera e in estate l’erba è alta più di 2 metri nei nostri giardinetti pubblici!!!
Grazie per il ben avvenire che la sinistra ci ha ragalato.