La voce dei protagonisti:
gioia tra gli esponenti del centro destra,
grande delusione per il centro sinistra
Elezioni provinciali
ed Eros Mandolesi
Ore 21.40 – Antonio Pettinari, segretario provinciale UDC, esprimendo soddisfazione per l’esito dell’europee con il suo partito al terzo posto per preferenze e con il miglior risultato nelle Marche, commenta così la vittoria della coalizione di centro-destra: “E’ una grande vittoria che dimostra che per conquistare consensi era necessario ispirare fiducia negli elettori con una proposta credibile e con un programma condiviso sulle esigenze dei cittadini. L’UDC è una forza politica moderata, scesa in campo a fianco del Pdl ragionando molto sulla scelta. Si è parlato di accordo di potere, ma in realtà quello che si è realizzato è un accordo sui progetti e sulle cose da fare. I cittadini hanno creduto in questa scommessa e li ringrazio per l’appoggio e per aver compreso la nostra scelta. L’UDC è stata determinante, sia numericamente, sia per ragioni più profonde, legate al suo essere una forza moderata, con una grande esperienza di governo con la Democrazia Cristiana, che con la sua azione ha fatto da volano alla crescita di questo territorio. Per quanto mi riguarda posso aggiungere che per me, dopo 14 anni di esperienza nell’opposizione, oggi è come vincere una sfida personale con grande soddisfazione. Con la solita umiltà ma con determinazione sono pronto a mettermi a disposizione per questa nuova amministrazione.”
Ore 20.45 – GiovanniDi Geronimo, assessore comunale a Macerata e candidato consigliere provinciale per la lista La Tua Provincia: “Nonostante la sconfitta del candidato Silenzi, siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto. Abbiamo ricevuto circa 5.000 voti in Provincia con probabile elezione di un consigliere, un 4,7% che assume un valore particolare per una lista civica che si propone per la prima volta. Siamo felici di questo ma allo stesso tempo molto tristi per l’esito delle elezioni che ha vanificato il nostro sforzo.”
Ore 19.45 – Daniele Principi, Presidente provinciale della Sinistra per la tua Provincia: “Il nostro è un risultato eccezionale, molto più alto delle aspettative, che premia chi esercita uno sforzo politico serio sul territorio. E’ un peccato per la sconfitta che manda al governo una destra che parla per slogan e che quando si troverà ad affrontare i problemi concreti non saprà che pesci prendere.”
Ore 18.50 – Alessandro Savi, assessore uscente e candidato consigliere provinciale per i Comunisti Italiani: “E’ una grandissima delusione, pensavamo realisticamente di poter vincere. La situazione è drammatica. Le forze della sinistra, i Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista, i Verdi e la Sinistra per la tua Provincia hanno ottenuto nel complesso un ottimo risultato, sono invece mancati i voti del Partito Democratico, molto al di sotto delle aspettative. E’ tempo di analisi, quando avremo i risultati dei singoli seggi valuteremo i dati ottenuti nei comuni. Quella di oggi è una sconfitta che brucia, condizionata dall’aria che tira in tutta Italia. Chi alle europee ha votato per il Pdl, difficilmente si è espresso diversamente per le provinciali.”
Ore 18.24 – Francesco Massi, consigliere regionale del Pdl: “Era ora, ha vinto l’affidabilità di Franco Capponi e lo straordinario gioco di squadra della sua coalizione. La campagna elettorale appena conclusa è stata attuata come non si vedeva da 20 anni. L’area moderata torna al governo con pieno merito dopo 15 anni di opposizione. Quella di oggi è una giornata storica.”
Ore 18.20 – Franco Capponi, candidato alla Presidenza della Provincia per il centro-destra: “Siamo a metà dello scrutinio e abbiamo informazioni dai seggi rimanenti, quella di oggi sembra essere la giornata del riscatto per i moderati della nostra provincia, da sempre in maggioranza ma mai rappresentati al governo per i metodi adottati dalla sinistra per ottenere il potere. Mi riferisco all’occupazione di ruoli di potere nel pubblico impiego, alle nomine nella sanità… Noi saremo gli amministratori di tutti, al contrario di quanto è avvenuto fino ad oggi.”
Ore 18.12 – Riccardo Sacchi, coordinatore comunale del Pdl di Macerata: “I dati non sono ancora definitivi, sembra che ci si avvicini alla vittoria. Questo dimostra che il territorio in questi ultimi anni è stato governato male e gli elettori hanno dato segnale di preferire un centro-destra con un programma ed un candidato credibile. Quella che ha vinto è una coalizione con le idee chiare e serena, che risulta vincente in questo territorio. Questo risultato fa anche ben sperare per le prossime comunali a Macerata e per le regionali.”
Ore 18.02 – Pierpaolo Simonelli, candidato consigliere provinciale de La Destra: “L’alleanza ha funzionato, La Destra con il suo 3,80, sarà decisiva per la vittoria.”
Ore 17.59. Marco Romagnoli, Assessore uscente ai trasporti e al turismo: “Vedere un buon Presidente vittima dell’andamento negativo nazionale dispiace. Si respira un vento negativo dove nonostante la non crescita del Pdl, siamo impegnati a capire come un ottimo generale come Giulio Silenzi, non abbia riscosso il giusto consenso nel territorio. Rendiamo onore a chi ha vinto con il rammarico di chi ha perso.”
Ore 17.42. Mario Cavallaro (nella foto), Segretario provinciale del Pd: “Si profila un ottimo recupero rispetto al dato politico europeo ma non sufficiente a vincere le provinciali. Paghiamo a caro prezzo la crisi nazionale dove la coalizione di centro sinistra tiene ma si riscontra una flessione del Pd consistente. Abbiamo riportato un buon risultato a Macerata, Tolentino e Civitanova Marche, mentre dai comuni dell’entroterra abbiamo perso consensi, sono questi i dati che ci fanno riflettere. Salvo inversioni di tendenza miracolose credo che tra pochi minuti possiamo confermare la vittoria di Capponi.”
Ore 17.29. Uliano Salvatori, candidato consigliere provinciale a Macerata per la lista “Una forza per Cambiare” in appoggio a Franco Capponi: “Gli scrutini stanno andando in modo indubbiamente positivo per Capponi ma attendiamo fino all’utlimo voto. La nostra llista civica si sta attestando sul 3% e questo era il nostro obiettivo. Gli elettori stanno premiando qui partiti con le idee chiare sia a destra che a sinistra”.
Ore 17.15. Michele De Simone (presidente regionale giovani del Pdl) dal quartier generale di Franco Capponi: “Il Pdl è un partito appena nato e ha avuto un buon risultato. E’ stato difficile ottenere preferenze per i candidati perché molti erano impegnati su due fronti (Comunali e Provinciali). Le Europee a mio avviso sono le elezioni più importanti e qui il progetto si è dimostrato decisamente vincente. Sono soddisfatto del candidato del Movimento giovanile Marco Scuria che nella nostra provincia ha ottenuto 1.124 voti”.

Ore 16.33. Fabio Pistarelli (nella foto in basso), coordinatore provinciale del Pdl, dal quartier generale di Franco Capponi a Piediripa in attesa che arrivi lo stesso candidato alla Presidenza. “Siamo fiduciosi in attesa dei risultati definitivi – dice Pistarelli – Si sta confermando il trend positivo registrato nelle Europee. Per ora siamo al 52% con 50 seggi scrutinati su 319. E’ ancora presto ma siamo molto fiduciosi. D’altronde il risultato delle Europee a Macerata è stato straordinario. E’ stata premiata una coalazione compatta e coesa in cui tutti i partiti che la compongono sono cresciuti. E’ un segnale chiaro, la gente vuole un centro destra unito”.
Ore 16.01. Mentre nei seggi del maceratese si procede allo spoglio delle schede del voto per le amministrative, sono noti da ieri sera i risultati delle europee. Un netto vantaggio del Pdl ed una crescita rilevante della Lega Nord confermano anche nella nostra provincia una tendenza nazionale che sposta la bilancia del consenso sempre più a destra. È a Macerata inoltre che l’Udc ottiene il miglior risultato nelle Marche, aggiudicandosi il terzo posto quanto a preferenze espresse. La percentuale di votanti tra gli aventi diritto è pari al 71,86%: è su questi numeri che si concentrano le riflessioni del mondo politico del maceratese, a poche ore dal risultato delle provinciali.
Cresce la tensione per la squadra di Silenzi. Il Presidente uscente commenta il risultato ottenuto da Pdl e Lega: “Quello che si sta affermando anche nelle Marche e a Macerata è un trend nazionale, che vede tra i protagonisti anche un fenomeno nuovo e non valutato come la Lega. Questa tendenza ha risvolti diversi poi di Comune in Comune che vanno ancora verificati. Il risultato delle Europee sicuramente incide sulle provinciali, ma io ho fatto un appello per il voto alla persona, vedremo quanti maceratesi l’hanno accolto. Ora è chiaro, c’è un grosso differenziale”.

