Approvato il bilancio del Cosmari
Macerata, Pollenza e Sefro votano contro
Aumenti considerevoli della tariffa sui rifiuti per i Comuni "meno virtuosi"
di Alessandra Pierini
E’ stato approvato questo pomeriggio, dopo una lunga discussione, il bilancio preventivo del Cosmari che prevede aumenti su vari fronti per lo smaltimento rifiuti. In particolare gli aumenti interessano l’Rsu (Rifiuti Solidi Urbani) e quindi quei comuni che non applicano ancora la raccolta differenziata. Tutti i rappresentanti del Comuni presenti all’assemblea hanno votato a favore, solo Macerata, Pollenza e Sefro hanno espresso un voto contrario, mentre Montecassiano e Petriolo si sono astenuti. “Abbiamo anche detto – precisa il direttore del Cosmari Giuseppe Giampaoli – che se dovessero arrivare dei contributi da Stato o Regione, li utilizzeremo per abbassare le tariffe per quei Comuni fin qui penalizzati. La nostra volontà e l’obiettivo che abbiamo perseguito è quello di aumentare la differenziata porta a porta. Ci rendiamo conto che i Comuni che non l’hanno fatta finora si trovano in difficoltà e che a bilancio ormai inoltrato non è facile reperire cifre tanto significative. D’altra parte, però, dall’assemblea è emerso come, da parte dei Comuni, diciamo “virtuosi” non c’era alcuna disponibilità a tornare indietro.”
Dello stesso avviso Fabio Eusebi, Presidente del Cosmari. “Capisco che questi Comuni si ritrovano aumenti considerevoli. Chi non fa il porta a porta paga in più anche lo smaltimento in discarica con la tariffa più alta. E’ il frutto della politica volta a incentivare il porta a porta che portiamo avanti da 5 anni.”
Ma quanto incide il fatto che non abbiamo ancora una discaricanel territorio provinciale e dobbiamo perciò far riferimento alla discarica di Fermo? “Incide parecchio – risponde Eusebi – incide il 52% per l’Rsu.”
Dopo Romano Carancini, Sindaco di Macerata, che ha espresso la sua contrarietà a Cronache Maceratesi al pagamento di una cifra che metterà in grande difficoltà il bilancio comunale, anche Luigi Monti, Sindaco di Pollenza, manifesta la sua amarezza: “Finalmente in questa assemblea si sono chiariti dei punti. Tra questi il fatto che il Comune di Pollenza vuole assolutamente fare la raccolta differenziata, ma al momento ha in essere un contratto con la Smea. Mi auguro perciò che Cosmari e Smea riescano a mettersi d’accordo”.
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La delusione del sindaco di Macerata, Romano Carancini:

+ raccolta differenziata = – rifiuti
– rifiuti = spegnimento del camino del Consmari
spegnimento camino Consmari = inutlità del Consmari stesso
inutilità del Consmari stesso = qualche amministratore andrebbe a spasso
vogliamo scommettere che a rifiuti zero non ci arriveremo mai?
e allora perchè Macerata è ultima nella raccolta differenziata????
Approvato il bilancio preventivo… a maggio?
Sarebbe comica se non fosse tragica.